[NFL] Analisi di metà stagione

Benissimo, siamo già a metà stagione ma dopo 9 settimane è tutto molto fumoso in NFL. Se escludiamo due o tre franchigie, non scommetteremmo sulle possibilità di nessuna di raggiungere la Post Season, inclusi squadroni come New Orleans o Indianapolis, protagonisti di un grande SuperBowl lo scorso febbraio. Recitando la parte dei neutrali, almeno qui sulle pagine di Huddle, possiamo affermare di essere estremamente contenti di tale livellamento.
 
nfc
 
NFC East – Attuale capolista New York Giants (6-2)
 
I Giants visti contro I Colts nel Manning Bowl di qualche settimana fa non valevano nemmeno il prezzo del biglietto del trenino per raggiungere il New Meadowlands Stadium. Semplicemente inesistenti. 
Poi qualcosa è cambiato. Affrontando avversari scarsi sui passaggi, Eli ha avuto gli spazi per imbeccare un emergente Hakeem Nicks. Sarà però da valutare quanto la schedule abbia favorito I ragazzi di Coughlin, e quanto le 5 vittorie consecutive sappiano effettivamente contribuire ad una striscia positiva che non dovrebbe arrestarsi settimana prossima con Dallas. In attesa di misurarsi con Philadelphia o Green Bay, I Giants si godono il momento, cercando di sfruttare al meglio una stabilità di rendimento offensvio che li fa essere il quarto miglior attacco della lega.
Gli Eagles, vincenti su Indy nel weekend con un Vick in forma MVP (che sappiano tutti non vincerà mai) e con I Cowboys da affrontare ancora due volte, dipendono totalmente dalla velocità dei loro giocatori in posizioni chiave della difesa. Senza di essa, non sarebbe arrivata l’ultima W e staremmo parlando di impresa riguardo le possibilità di raggiungere NY. Non è cosi` e se non ci saranno problemi di infortuni vediamo I neroverdi alle calcagna dei rivali anche a fine dicembre, quando conterà.
giantsWashington è staccata solo un paio di partite. Non ha le stesse credenziali delle concorrenti già citate, ma possiede un paio di personalità (Shanahan e McNabb) in grado di mantenere alto il livello di concentrazione della squadra e cercare di non cadere in classifica, cosa che le statistiche suggerirebbero (penultima difesa sui passaggi). Anche il caso del QB messo in panca per l’assalto finale all’ultima vittoria poi sfumata prima del bye non sembra aver lasciato strascichi, nonostante il cumulo di contraddizioni che ha portato con sè.
A Dallas, dopo l’allontanamento di Wade Phillips, si pensa al draft. Non c’è però alcun interesse nel “battere” I Bills per la prima scelta assoluta.
Infatti I ‘boys hanno un ottimo QB in Romo anche per le prossime stagioni e la rifondazione può tranquillamente partire da un difensore (magari nelle secondarie) che dovrebbe essere libero qualche posizione più in giù. Quindi non aspettiamoci che Dallas getti I remi in barca e affondi non aggiungendo nessuna vittoria al suo record. 
Pronostico: Giants vincenti, con un record di 10-11 vittorie. Philadelphia di poco dietro a lottare per la Wild Card, Redskins fuori dal discorso playoff ma con record positivo. Cowboys con la quarta/quinta scelta al draft 2011.
 
NFC North – Attuale capolista Green Bay Packers (6-3)
 
Non aspettiamoci grosse sorprese qui. I Packers erano e sono la squadra migliore, a prescindere dalle defezioni in difesa, soperite da un Clay Matthews assoluto dominatore delle scommesse sul migliore giocatore difensivo dell’anno e da Charles Woodson. L’assenza che si farà più sentire è quella di Jermichael Finley, uno dei migliori TE della lega costretto in IR a causa del poco spazio nel roster lasciato dai molteplici infortunati. Le sconfitte maturate fin qui (due all’overtime ed una di tre punti) non fanno preoccupare I tifosi del Winsconsin, che vedono ogni domenica una squadra in controllo della partita che lascia poco agli avversari ma che forse non capitalizza quanto dovrebbe. Insomma, Green Bay è meno performante del previsto, ma sembra davvero essere migliore delle rivali. 
Rivali che, con la debacle di Minnesota, sembrano sostanzialmente sullo stesso livello. Chicago non gioca meglio dell’anno scorso, ma ha una difesa sulle corse che gli permette di essere sempre in lizza per la vittoria finale. I migliori gioatori difensivi della squadra (Tillman, Urlacher) fanno sentire la loro presenza in campo, e gli avversari sono costretti ad aspettare che l’attacco di medio livello dei Bears e del loro condottieri lancia-intercetti dia loro la possibilità di imporsi.
gbDetroit sta crescendo, ma ora il nuovo infortunio alla spalla di Matthew Stafford getta nuove ombre sulla stagione dei Lions. L’incapacità di correre probabilmente taglierà le game al record del 2010 ma la schedule abbordabile garantirà ancora qualche vittoria.
Il capitolo Minnesota è complicato. Childress non riesce mai a tacciare le critiche, e se un Brett Favre stoico (c’è chi dice noioso o ridicolo) non avesse salvato la barca che affonda domenica contro I Cardinals I vichinghi sarebbero già annegati, al pari di Dallas. Le statistiche non sono male, ma il rendimento sul campo non corrisponde assolutamente alle aspettative o al talento dei singoli. Adrian Peterson è il solito fuoriclasse, tanto da glissare I problemi dei ricevitori, ma il record è ormai compromesso. Semplicemente non possiamo dire come finirà la stagione dei Vikes, ma la Post Season è decisamente fuori portata.
Quindi, Green Bay prima senza dubbi, diciamo con 12 vittorie. Le altre tre molto staccate, attorno o poco sotto quota .500.
 
NFC West – Attuale capolista Seattle Seahawks (4-4 2-1 nella division)
 
Come si fa a pronosticare qualcosa in questa division? Nessuna delle squadre sembra poter dettare legge. Arizona è un cantiere senza, per il momento, nessun QB a dirigerlo, San Francisco ha deluso, Saint Louis è migliorato molto nelle linee offensiva e difensiva ma fa ancora molta fatica ad imporsi e Seattle ha entusiasmo ma statistiche penose (attorno al fondo della lega in praticamente tutto).
La sensazione è che si giunga alla fine della stagione tutti appaiati, con la vincitrice di division unica qualificata alla Post Season. Potrebbero essere proprio I 49ers, che a Londra hanno trovato una vittoria insperata e dovuta in modo determinante alla poca compattezza dimostrata dagli avversari di giornata.
Prima di quel passaggio fortunato di Troy Smith per il TE di riserva, San Francisco era destinata all’oblio nel 2010, mentre ora è solamente due partite dietro alla capolista, con un doppio turno casalingo in seguito al bye dello sfscorso weekend.
Le ultime due imbarcate (74 punti subiti in due giornate) suggeriscono che I Seahawks possano arrivare con ulteriore fiato corto alla fine della stagione e non discostarsi molto dal record pessimo pronosticato per loro ad inizio stagione dai più. I Rams dal canto loro devono ancora affrontare Atlanta e New Orleans, cosa che SF ha già fatto, e quella sconfitta maturata a Tampa Bay in quella che forse è stata la peggiore partita di questa stagione in senso assoluto peserà come un macigno nel proseguio.
La stagione di Arizona, invece, si deciderà nel trittico casalingo contro San Francisco, Saint Louis e Denver di inizio dicembre. Nessuno è però fiducioso, visto che il running game latita e Larry Fitzgerald non è mai arrivato in stagione a superare le 100 yarde, tranne nell’ultima settimana. Ci si interroga anche sul futuro di Max Hall e di quanto egli e John Skelton debbano avere un mentore (McNabb nel 2011?) prima di essere legittimati come partenti a livello NFL.
Tentiamo un pronostico: 49ers ai playoff con record 8-8 e le altre escluse dalla corsa con record attorno al 5-11
 
NFC South – Attuale capolista Atlanta Falcons (6-2)
 
Tecnicamente il miglior attacco della lega sulle corse, Atlanta ha molte ragioni per essere fiduciosa. Può aggiungere alle corse le ricezioni di Roddy White, che ha 100 yarde di media a partita, e duna protezione di Matt Ryan più che efficace da parte della linea offensiva. Hanno approfittato della partenza lenta dei campioni in carica ed ora sono davanti a tutti, unica squadra della NFC ad avere un record perfetto tra le mura amiche. A dire la verità la schedule non era proprio proibitiva, ma le qualità della squadra della Georgia sono ben evidenti ed in questo caso l’NFL ci viene incontro proponendo giovedi` notte lo showdown contro I Ravens, wquadra che può davvero testare le velleità degli uomini di Mike Smith. Cosi` come potranno farlo I Saints.
Fatta di alti (vittoria contro Pittsburgh) e bassi (sconfitte ad Arizona e in casa con Cleveland) la stagione dei gigliati è enigmatica ma potrà contare, dopo la pausa, su una ripresa dolce dolce contro Seattle, Dallas, Cincinnati e Saint Louis. La corsa contro Atlanta è quindi lanciata! Peccato per un gioco di corse che risente dei mille fastidiosissimi infortuni a Reggie Bush e Pierre Thomas e che costringe Drew Brees ad esporsi agli intercetti altrui. La difesa, specialmente sui passaggi funziona egregiamente, assottigliando ancora più le differenze con I Falcons. Un arrivo in volata è ciò che ci aspettiamo.
Tampa Bay è la vera sorpresa del 2010. Lottando nelle partite più abbordabili, I Bucs finiscono per vincerle nonostante il personale non sia di primo livello. Essi stanno traendo il massimo dai matchup favorevoli, e come sempre è una strada difficile da percorrere, dipendente da molte variabili e che fa affidamento su una meticolosa preparazione della partita e degli aggiustamenti. Di sicuro il running game va a singhiozzo e cosi` fa anche la atldifesa sulle corse. C’è da monitorare lo sviluppo dei rookie Benn, Williams ed il runningback (vagabondo già dopo 6 mesi in NFL) LeGarrette Blount, tipo difficile ma sul cui talento si può scommettere, e la consistenza di Josh Freeman (solo 5 intercetti ma non una grossa minaccia per le difese altrui fin qui). Carolina, Seattle e Detroit in casa fanno pensare che I Buccaneers per una volta non saranno tra I primi a scegliere al prossimo draft.
Cosa dire di Carolina invece? Clausen è un ottimo prospetto ma per ora non lo sta dimostrando, e tenendo cosi` poco la palla in attacco si subiscono troppi punti. Saint Louis ha passeggiato due settimane fa sui Panthers, per darvi un’idea della devastazione della squadra di John Fox. L’anno prossimo si ripartirà, molto probabilmente con la seconda o terza scelta al draft da spendere in OL o in un buon ricevitore poliedrico, probabilmente senza lo stesso Fox nel ruolo di head coach. Il futuro è dei Pathers, il presente è fatto di una stagione che difficilmente supererà le 2 vittorie.
Chi è favorito dunque? Per quanto visto finora dobbiamo direi Falcons, sopra le 10 vittorie di sicuro. Saints alla Wild Card e Tampa Bay leggermente dietro, forse con l’illusione della Post Season ancora viva ad una o due giornate dal termine. Come detto, per Carolina non ci aspettiamo molte altre W dopo quella contro San Francisco del 24 ottobre.
 
Scenario NFC al termine della stagione: 
1 – Green Bay, 2 – Atlanta, 3 – Giants, 4 – San Francisco (peggior record delle qualificate) 
WC1 – Saints, WC2 – Eagles
afc
 
AFC East – Attuale capolista New York Jets (6-2 3-0 nella division)
 
Che non sia la solita stagione si è capito domenica, quando Cleveland ha passeggiato su New England, che ha cosi` perso la testa della classifica ed il miglior record della lega. Il fatto stesso che I Pats siano cosi` avanti contro ogni pronostico sorprende. La squadra di Belichik ha trovato constantemente il modo giusto di vincere le partite e, a parte il flop contro i Browns, l’unica squadra a non aver dato loro spazio erano stati proprio I Jets, autori di una prova autoritaria che infuse fiducia nei sostenitori della grande mela nella seconda settimana. Le sconfitte con Green Bay e Baltimore possono essere fisiologiche, ma la prima citata è stata molto pericolosa, contro un team che perdeva la maggior parte dei suoi playmaker difensivi proprio in quei giorni e doveva riorganizzarsi. Mark Sanchez sembra molto migliorato, anche se sta tornando nelle ultime settimane sui livelli dell’imprecisa compagna da rookie. Ladainian Tomlinson è rinato ed è una delle ragioni del miglioramento del giovane QB, ma si può supporre un suo calo nelle settimane a venire. 
Queste due squadre sono destinate a giocarsi il primo posto nel Monday Night della tredicesima settimana, visto che fin qui I due percorsi sono stati speculari. Il pronostico lo daremmo a New York, semplicemente perchè ha jetsgià dimostrato di poter tenere a bada gli avversari, ma la situazione è di difficile lettura, nonostante il loro primo incontro indichi il contrario. Ora I Patriots hanno due partite difficili contro Steelers e Colts, che sicuramente diranno qualcosa di più sulla consistenza di una squadra che è cambiata dalle ultime stagioni.
Miami insegue, giocando benissimo e mettendo sempre in difficoltà gli avversari diretti. Avessero un gioco di corsa, I Dolphins insidierebbero le prime due da molto vicino. Il calo da primo attacco sulle corse della scorsa stagione al 17esimo attuale ha compromesso il gioco, tanto da non permettere nessuna velleità contro Baltimore nell’ultimo turno o Jets e Patriots in quelli precedenti. Guardando la schedule, Miami potrebbe vincere altre 6 partite, giungendo ad un 10-6 che potrebbe confidare nella caduta di una delle due capoliste e fornire un’altra grossa sorpresa nello scenario dell’AFC.
I Bills aspettano il draft per prendere presumibilmente un QB e ricostruire partendo da li`. Nonostante la buona difesa aerea (viziata in ogni caso dalla facilità di correre sopra alla squadra di Buffalo), il loro record non si sposterà troppo dall’1-15 a fine stagione.
Quindi Jets favoriti davanti ai Patriots, che potrebbero giungere pericolosamente appaiati ai Dolphins però. Buffalo peggior record della NFL.
 
AFC North – Attuale capolista Baltimore Ravens (6-2)
 
Baltimore guida in totale coabitazione con gli Steelers. In quello che ormai è un superclassico, Pittsburgh si giocherà la possibilità di vincere la division in Maryland, il prossimo 5 dicembre in una sfida che forse stabilirà quale è la candidata AFC per il SuperBowl di Dallas. Infatti, contro Pittsburgh non si può assolutamente correre, e contro Baltimore prender e un primo down è impresa da annali. Anhce qui entrambe le squadre hanno perso o rischiate di perdere brutte partite, ma sono sicuramente team più performanti ed affidabili rispetto a queli della AFC East.
Le dinamiche sono cambiate (Baltimore corre di meno, Pittsburgh è diventata una squadra da big play) ma il risultato no, e, anche complice la delusione Cincinnati, non ci saranno sorprese e, come due anni or sono, dovremmo aspettare lo scontro diretto per proclamare un vincitore. Forse ci porteremo questa rivalità fino al championship… 
I Bengals hanno perso le ultime cinque partite.A parte la vittoria con Baltimore, non si intravede nessun lume per la squadra dell’Ohio, che ha una schedule impressionante nella seconda metà di stagione. Terrell Owens si è rivelato trascinatore, ma in pratica funziona solo lui in questa squadra, che non dovrebbe troppo discostarsi dal record attuale a fine stagione, salendo l’ordine di scelta al draft settimana dopo settimana.
Dopo le vittorie con New Orleans e New England, il futuro sembra roseo per Cleveland invece. La fiducia sta salendo e, nonstante le possibilità di raggiungere la Post Season siano nulle, gli uomini di Eric Mangini, che certo non è tipo da farsi bacchettare da Mike Holmgren, possono pensare a chiudere la stagione su una nota molto positiva. Colt McCoy magari non sarà una scommessa a lungo termine, ma finchè le difese non troveranno modo di fermare la doppia minaccia (aerea e sulle corse) che rappresenta il prodotto di Texas, farà il suo. Senza parlare di Peyton Hillis, esponente del crescente numero di full back convertiti in corridori primari che sta mettendo insieme numeri e prestazioni da primi 5 runningback della lega.
Diamo a Baltimore un’incollatura di vantaggio, con Pittsburgh comunque facilmente qualificata ai Playoff. Cleveland non giungerà molto dietro, mentre Cincinnati potrebbe scegliere davvero in alto in primavera…
 
AFC West – Attuale capolista Kansas City Chiefs (5-3)
 
La competenza del coaching staff ha dato a questi giovani ed inesperti Chiefs un altissimo profilo NFL. Primo attacco sulle corse, pericolosità ben sparsa su tutto il fronte offensivo, un duo di RB insospettabilmente duttile e produttivo, un receiver ritrovato in Dwayne Bowe, oltre ad un rookie TE che passa da essere un semplice bloccatore ad un vero e proprio asset in sei mesi. Se KC finora ha sorpreso, possiamo dire che d’ora in poi non lo farà più, acquisterà fiducia nei proprio mezzi e rimane la favorita per questa stagione nella division.
Ma, e c’è sempre un “ma”, potrebbero aver perso molte possibilità domenica, travolti dalla furia dei rivali storici di Oakland, che li hanno sbeffeggiati all’overtime prendendo la testa della serie stagionale e proponendosi come anti-Chiefs. I Raiders riarruolando Jason Campbell hanno trovato tutto d’un colpo, e probabilmente a loro stessa insaputa, un attacco stellare, capace di mettere insieme 106 punti in tre partite. Impressionante anche Darren McFadden, in ascesa, e se Campbell riuscirà a sopravvivere ad una pass rush sospetta, sicuramente il discorso vittoria finale passare dallo scontro dell’Arrowhead dell’ultima settimana.
Sicuramente però non staremmo parlando della division più divertente dell’NFL se non fosse anche per chi insegue. Di poco staccati infatti, I San Diego Chargers stanno tentando di ribaltare le sorti di un 2010 iniziato molto male. Lo fanno con il miglior attacco della lega guidato da Philip Rivers, migliore QB dell’NFL per yard lanciate e TD. Insomma, ci divertiremo fino alla fine.
Sui Broncos c’è poco da dire. è una squadra metodica che ha ben poco talento ed ha molte falle a livello organizzativo. A volte soperisce a queste mancanze, ma la loro stagione è purtroppo terminata prima di iniziare con l’infortunio di Elvis Dumervil. La mancanza di running game li relegherà sul fondo di una division in cui mantenere il pallone e tenere gli attacchi altrui fuori dal campo sembra essere l’unica chiave per sopravvivere. 
Chiefs vincenti secondo noi, con San Diego e Oakland a battersi per la seconda piazza e forse la Wild Card. Denver dietro con 3-4 vittorie.
 
AFC South – Attuale capolista Tennessee Titans (5-3 1-0 nella division)
 
Dopo più di dieci stagioni di dominio I Colts sono sulle ginocchia. L’injury list è infinita, l’attacco ridotto all’osso, e ci sono problemi anche in difesa. Se Indy è riuscita a vincere un solo SuperBowl in questi anni con situazioni migliori, non vediamo come possa farlo quest’anno. Per loro fortuna hanno un quarterback che punta al quinto titolo di MVP della lega, ma anche Manning lotta contro I  problemi che giocare contro squadre veloci e atletiche tenpone al suo team. Se la ridono I Titans, che stanno conducendo una stagione dignitosa dovendo spesso fare a meno di Vince young, e che ora possono contare sull’aiuto che Randy Moss vorrà e potrà dare alla causa. 
La sfida si combatterà proprio tra Colts e Titans, che devono ancora giocare i due scontri diretti. Parlando proprio di scontri diretti, si potrebbe trovare il divario tra le due squadre. A Tennessee mancanoancora I due scontri con i Texans, che stanno concedendo troppo sui passaggi ed in generale agli attacchi avversari. Sfruttando questi mismatch, I Titans dovrebbero avere la meglio.
Poche speranze per Houston e per Jacksonville, autrice comunque di un’ottima stagione, da molti ipotizzata come l’utlima di Del Rio sulla panchina.
I problemi della franchigia della Florida sono innumerevoli, ad esempio la difesa concede troppo, ma un Garrad da career highlight potrebbe portarli a mantenere un decoroso record attorno al .500.
Titans per il titolo dunque, poi Colts per l’ultima Wild Card e Jaguars. Data la facilità di individuare I punti deboli della difesa, Houston probabilmente chiuderà all’ultimo posto.
 
Scenario AFC al termine della stagione: 
1 – Baltimore, 2 – Jets, 3 – Tennessee, 4– Kansas City (peggior record delle qualificate) 
WC1 – Steelers, WC2 – Patriots/Colts
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Dario Michielini

Segue il football dagli anni 90, da quando era alle elementari. Poi ne ha scritto e parlato su molti mezzi. Non lo direste mai! "La vita è la brutta copia di una bella partita di football"

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