Il 2 aprile gli Atlanta Falcons hanno mostrato ufficialmente al pubblico le nuove divise, che riportano la squadra ad uno stile più tradizionale e minimalista dopo gli eccessi delle versioni precedenti.
I Falcons hanno iniziato il processo di valutazione di un nuovo set addirittura ad aprile 2023, sintomo che la “spinta emotiva” delle divise introdotte nel 2020 era velocemente scemata. La causa scatenante della necessità di una revisione è stata la poca leggibilità dei numeri, realizzati con un font personalizzato e pensato a quanto pare più per stupire che per essere efficace per lo scopo per cui esistono i numeri di maglia. La squadra ha accolto i feedback degli annunciatori radio-televisivi, che faticavano a identificare i giocatori soprattutto per la difficoltà a distinguere l’1 dal 7. I Falcons hanno iniziato a ragionare sulla semplice modifica del font dei numeri, ma è stato presto chiaro che tutta la divisa necessitava di un redesign completo che riportasse in campo un look più classico che potesse reggere meglio la prova del tempo.
La scelta per il colore della maglia principale è caduta sul rosso, un colore che è parte fondamentale della tradizione della squadra e dello stato della Georgia. I Falcons hanno giocato con la maglia principale rossa in 35 delle loro 60 stagioni NFL, dal 1971 al 1989 e poi dal 2004 al 2019 (nel 2003 era stata introdotta la maglia rossa come alternativa, ma l’anno dopo era stata promossa a maglia principale). In maglia rossa sono arrivate 10 delle 14 apparizioni ai playoff e la proprietà ha ritenuto che fosse un colore che potesse essere maggiormente rappresentativo per l’identità e la riconoscibilità della squadra.
Andiamo per gradi e analizziamo elemento per elemento le nuove divise.
LE MAGLIE
Le maglie sono minimaliste, forse troppo per alcuni giovani fan abituati a divise più “ardite” introdotte nel corso del tempo da Nike (non ultimo con l’iniziativa Rivalries). I Falcons hanno scelto di cavalcare l’onda delle “modern classic”, una tendenza che sta prendendo piede ultimamente tra le squadre NFL che stanno introducendo nuove divise e che abbiamo visto anche nel recente redesign dei Titans.
La maglia principale è rossa con la scritta FALCONS sopra ai numeri bianchi bordati di nero, mentre quella da trasferta bianca ha la scritta ATLANTA sopra ai numeri rossi bordati di nero. Le scritte sono di dimensione decisamente ridotta rispetto alla enorme scritta ATL che caratterizzava (negativamente) il set precedente e che era uscita piuttosto in fretta dalle grazie della squadra stessa. Sulle maniche resta a fare bella mostra di sé il logo principale.
I numeri sono in stile “block”, ma con dei dettagli che li rendono personalizzati per i Falcons. Lo studio, come anticipato in apertura, è stato approfondito per cercare di creare qualcosa di semplice ma caratteristico, che unisse dinamicità e leggibilità. I numeri sono presenti su fronte, spalle e schiena, dove anche il nome del giocatore è realizzato con un font classico ma con qualche tocco studiato appositamente per i Falcons.
Il nome del giocatore è bianco sulla maglia rossa e rosso su quella bianca.
All’interno della maglia c’è la scritta DIRTY BIRDS, il soprannome associato alla squadra dalla famosa danza introdotta nel 1998 dal RB Jamal Anderson e da altri giocatori.
I PANTALONI
Tornano pantaloni con bande classiche sui lati, una lieta notizia per gli appassionati più tradizionalisti. L’ispirazione sono le bande dei pantaloni della divisa originaria del 1966, ma i Falcons hanno deciso di introdurre anche un dettaglio argento. I pantaloni principali sia per la maglia rossa che per quella bianca sono bianchi, quelli secondari da abbinare alla maglia bianca sono neri. La banda laterale è composta da una banda centrale rossa tra due bande nere, a loro volta contornate da bande bianche e poi argento.
L’effetto è piacevole e richiama alla perfezione i colori del logo principale.
LE CALZE
Calze completamente rosse completano la divisa casalinga, mentre quella da trasferta prevede calze completamente bianche sia nella versione con pantaloni bianchi che in quella con pantaloni neri. Non rappresentata nelle foto della presentazione ufficiale, ma a quanto riferito dalla squadra all’insider Zach Cohen parte della rotazione, ci sarà una divisa composta da maglia e pantaloni bianchi e calze nere.
IL CASCO
I Falcons hanno scelto di mantenere una finitura opaca (definita low-gloss nel comunicato ufficiale), e questo è frutto di uno studio e un ragionamento pratico più che di una preferenza puramente estetica. La squadra gioca le sue partite casalinghe al chiuso, e lo stadio ha un anello di schermi video molto luminoso che si riflette sui caschi lucidi creando un effetto “aureola” che i Falcons volevano assolutamente evitare per ottimizzare la qualità di foto e video.
Le modifiche principali rispetto al casco usato dal 2020 al 2025 riguardano la facemask, non più color nickel spazzolato ma argento perché più facile da riprodurre in maniera consistente considerando i processi dei vari produttori di caschi, e l’adesivo sul front bumper, che ora vede rappresentato in rilievo il logo secondario ATL con l’ala sulla A. Secondo quanto riportato da Zach Cohen, l’adesivo sui lati del casco sarà inoltre leggermente più piccolo rispetto alla versione del casco precedente perché la squadra si è resa conto che il logo più grande era difficile da applicare su tanti modelli di nuovi caschi.
Ovviamente cambia anche il retro del casco, con i numeri ora realizzati con il nuovo font.
LA THROWBACK
Per fortuna la squadra ha scelto di tenere nella rotazione le divise throwback 1966, molto popolari tra giocatori e appassionati. L’apprezzamento praticamente unanime per queste divise ha reso semplice per i Falcons la scelta di tenere il casco principale di colore nero e di optare per il ritorno del rosso per la maglia principale; se si vuole scendere in campo con casco rosso e maglia nera non c’è nulla di meglio della throwback e dall’anno scorso può essere usata fino a tre volte all’anno.
GIUDIZIO PERSONALE
Non si può che essere felici che l’aberrazione usata dal 2020 al 2025 sia stata definitivamente archiviata. La scritta ATL gigante sul petto, i numeri realizzati con un font brutto e per di più illeggibile, l’inserto di colore contrastante sul fianco della maglia, le bande a punta sul lato dei pantaloni e la tendenza al monocolore come scelta base (5 partite in all black e 4 in all white nelle 14 partite in cui non è stata usata la divisa throwback nel 2026)… addio, non mi mancherete per nulla.
Cosa mi piace? Le nuove divise sono un ritorno alla ragione, con alcuni dettagli classici e senza tempo. Per quanto io sia rimasto affezionato alle divise nere e argento introdotte nel 1990 dall’head coach Jerry Glanville, la scelta di usare il rosso per la maglia principale è quella migliore che la squadra potesse fare. Tanti team nel corso del tempo hanno optato per incupire i propri colori per risultare più “aggressivi”, il rosso vibrante permette ai Falcons di distinguersi. Ottima la scelta di tenere il falco sulle maniche. Le bande laterali sui pantaloni sono spettacolari, e l’introduzione delle bande argento richiama alla perfezione il logo sul casco e dà ancora più spessore a un elemento estetico troppo a lungo dimenticato.
Sono perfette? E’ quello che speravo? No, si poteva per mio gusto personale fare decisamente meglio, ma comunque un applauso alla squadra della Georgia.
Cosa non mi piace? Non posso che iniziare dalle calze completamente bianche che caratterizzeranno il look in trasferta. Delle bande orizzontali avrebbero fatto fare un salto di qualità all’intera divisa, anche se sono consapevole che ormai avere bande nelle calze è quasi controproducente visto che la lega consente totale anarchia ai giocatori dal ginocchio in giù.
La mia scelta sarebbe caduta su calze nere o rosse, e questo sarebbe stato un motivo in più per fare un’altra scelta in merito al colore dei pantaloni secondari. Avrei preferito decisamente il grigio/argento al nero.
I numeri sono leggibili e il dettaglio grafico aggiunto per personalizzare maggiormente il set e richiamare lo “sbuffo” sulla coda del falco del logo principale non disturba, anche se a mio avviso non aggiunge nulla al look globale.
L’obiettivo della squadra era di creare delle divise che possano reggere la prova del tempo, prova fallita miseramente dal set precedente. Ci sono riusciti? Lo vedremo, ma personalmente ho dei forti dubbi legati al pesante impatto delle calze bianche che al momento sono di gran moda ma che prima o poi – si spera – diventeranno un ricordo. E vedremo anche se nei prossimi anni verranno introdotti i pantaloni grigi/argento, che farebbero fare un salto di qualità ulteriore al set.
Per tenervi aggiornati su tutte le modifiche estetiche della NFL e per non perdervi pillole di storia delle divise vi invitiamo a seguire l’account UniformiNFL su X (ex Twitter) e su Instagram.
(Tutte le foto sono state prodotte dagli Atlanta Falcons e elaborate da UniformiNFL)











