In testa al Sud (New Orleans Saints vs Atlanta Falcons 15-24)

Prima della partita del Mercedes-Benz Stadium di domenica, i New Orleans Saints erano l’unica squadra della NFC South a non avere un record negativo; dopo la trasferta di Atlanta però non possono più vantare nemmeno questa statistica, con i Falcons che, vincendo la partita di week 12 si ritrovano in testa alla classifica con lo stesso record di NOLA (5-6 ndr) e portano la franchigia guidata da Derek Carr ad un record negativo, con la NFC South che potrebbe diventare l’unica Conference a qualificare ai playoff una squadra con record negativo.

A vincere la partita è stata soprattutto la difesa dei Falcons, con un Jessie Bates in formato MVP che trova due turnover fondamentali, uno dei quali riportato in TD, leader di una difesa dominante soprattutto in Redzone, con Derek Carr ed il suo attacco che chiudono la partita con 0 punti segnati in 5 viaggi nelle 20 yard difensive di Atlanta, e ben due palloni persi, perdendo quindi ogni possibilità di mantenere un record positivo e la testa della AFC South.

https://twitter.com/ATLFalconsMuse/status/1728881208078262657?s=20

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I tifosi del Mercedes Stadium di ATL hanno dovuto attendere in finale del primo quarto per vedere il primo TD della partita, ed a segnarlo è stata la difesa di ATL, con Derek Carr che, una volta arrivato in redzone, si fa intercettare da Bates, con il DB dei Falcons che riporta il pallone direttamente in TD per il pick-six da 92 yard che vale il 7-0 per Atlanta; i Saints provano a restare a galla con il FG di Grupe, ma ATL non perde tempo e questa volta a segnare il TD ci pensa BJ Robinson dopo un ottimo drive giocato dall’attacco guidato da Desmond Ridder.
Prima dell’intervallo NOLA segna un altro FG, ed i Falcons non riescono a trovare il terzo TD di giornata, con Ridder che subisce l’INT, messo a segno da Tyrann Mathieu, a dieci yard dall’endzone avversaria, con le squadre che vanno negli spogliatoi sul 14-9.

https://twitter.com/NFL/status/1728858391664332914?s=20

Tornati dall’intervallo, il terzo quarto è la fiera del turnover, con i Saints che segnano un altro field goal per portarsi sul -2, ma questa volta è Hill a commettere un turnover, vanificando il secondo INT messo a segno da Mathieu perdendo per la seconda volta in partita il pallone nella redzone avversaria; il 4° quarto è poi decisivo, con Robinson che segna il proprio secondo TD personale, questa volta su ricezione, ed i Saints che non riescono a trovare l’endzone, accontentandosi di un altro FG, che fissano il risultato finale sul 24-15 dopo il FG messo a segno da Koo e l’errore di Gurpe.

E’ la difficoltà a chiudere con efficienza i drive offensivi a condannare i Saints, con la franchigia della Louisiana che non riesce a mettere a segno nemmeno un touchdown nonostante cinque “viaggi” in redzone; oltre a quello, a pesare sono soprattutto i due turnover, uno dei quali ha pure portato 7 punti sul tabellone per i Falcons, che non hanno permesso di mettere a segno almeno punti per i Saints.

Non viene sfruttata nemmeno la buona prestazione da parte della difesa di NOLA, che riesce a mettere a segno due INT, che non vengono però sfruttati dall’offense, con un Mathieu autore di entrambi gli intercetti, ed una linea difensiva che riesce spesso a mettere sotto pressione Ridder, e chiude con un sack.
NOLA si ritrova così al secondo posto in AFC South, con la conference ancora però ampiamente aperta, con la partita di week 18 contro ATL che rischia di diventare decisiva per capire chi accederà ai playoff come vincitrice di Conference.

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Vittoria fondamentale quella trovata invece dai Falcons, che si portano così ad un record di 5-6, e soprattutto avanti in un eventuale arrivo a parità con NOLA, in attesa della partita di week 18; gioca una partita dai due volta l’attacco guidato da Ridder, che riesce si a segnare due TD nei primi due quarti, ma subisce anche due INT che si sarebbero potuti rivelare a dir poco sanguinosi, ma che non vengono invece sfruttati dall’attacco dei Saints.

A salvare la faccia ci ha pensato la difesa di ATL, a dir poco dominante in redzone, e che ha chiuso la partita senza subire alcun TD, con i 15 punti messi a segno da NOLA arrivati esclusivamente dai field goal di Gurpe.
I Falcons hanno la possibilità di accedere ai playoff nonostante un record assolutamente non ottimo visto il livello generale della conference, e probabilmente far fare un pò di esperienza ad alto livello ad una squadra, ed un coaching staff, “giovane” come quella di Atlanta non può far che bene.

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Luca Belli

Nonostante la giovane età, tifoso "Die Hard" dei Green Bay Packers. Cresciuto nel momento d'oro di Favre e Rodgers. Abituato a vincere poco con la fede calcistica, essendo tifoso della Fiorentina, ha trovato nei Packs la sua svolta. Aspetta con ansia il secondo anello personale. Go Packs Go!

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