NFL Preview 2022: Green Bay Packers

Tre volte consecutive vincitori della NFC North, due volte negli ultimi tre anni arrivati al Championship della NFC, una eliminazione al Divisional Game in cui i Packers erano arrivati con il seed #1; probabilmente quando quattro anni fa i Packers decisero di affidare la guida della squadra a Matt LeFleur pochi avrebbero potuto predire tre stagioni come quelle vissute finora sotto la guida dell’ex offensive coordinator dei Tennessee Titans. A differenza dei primi due anni però, quando i Packers erano stati eliminati solamente al Championship, l’anno scorso la franchigia del Wisconsin, dopo una regular season partita sotto l’effige della “Last Dance” per Aaron Rodgers e Davante Adams, con il QB ai ferri corti con al dirigenza, e finita con il seed #1 della NFC, è stata eliminata in casa dai 49ers, in un risultato totalmente inaspettato e che sembrava aver concluso la carriera di Rodgers a Green Bay.
Un’altra volta però il QB ex Cal ha saputo accordarsi con la dirigenza, complice anche un nuovo contratto che lo porta ad essere il QB più pagato di tutta la NFL, ed i Packers si ritrovano così ai nastri di partenza con un back to back MVP nel ruolo di QB, ma con un attacco che complice l’addio di quello che a detta di molti è il miglior WR della Lega Davante Adams, dovrà fare ancora più affidamento su una difesa che dovrà mantenersi sui livelli dell’anno scorso, se nona addirittura migliorarsi.

OFFENSE

L’attacco dei Packers è quello che risulta più cambiato dopo una offseason movimentata: LaFleur e Rodgers hanno perso Davante Adams, trasferitosi a Las Vegas per ricongiurgersi a Derek Carr, suo amico dai tempi delle High School, lasciando così i Packers senza un vero e proprio WR #1, complice anche il fatto che Marquez Valdes-Scantling, a larghi tratti WR #2 l’anno scorso, è volato alla corte di Patrick Mahomes in free agency.
Rodgers e LaFleur hanno quindi dovuto ricostruire l’attacco dei Packers, e sarà interessante vedere il playbook scelto dai due; il gioco di GB giro inevitabilmente attorno ai RB: Aaron Jones e AJ Dillon sono una delle coppie di RB migliori di tutta la NFL, e come annunciato dal coaching staff nel corso della preseason, sarà interessante vederli spesso insieme in campo, con entrambi i giocatori che hanno dimostrato ampiamente di saper sfruttare i blocchi trovati dalla linea, ed anche di saper uscire dal backfield per ricevere i palloni lanciati da ARod (52 ricezioni per Jones e 34 per Dillon lo scorso anno, per un totale di 8 TD e oltre 700 yard ricevute dai due).

Fondamentale sarà quindi anche il lavoro della linea d’attacco, spesso costretta l’anno scorso ad un continuo cambio di interpreti visti i molteplici infortuni ma che quest’anno, grazie in primis al ritorno di David Bakhtiari e Elgton Jenkins, può dimostrare di essere una delle migliori della lega, sia in pass Protection che in rum blocking.
L’unica nota negativa, e la possibile debolezza dell’attacco di Green Bay è indubbiamente il parco ricevitori: partiti Adams e Valdes-Scantling probabilmente il ruolo di WR #1 sarà conteso fra Allen Lazard, secondo miglior ricevitore l’anno scorso, e Sammy Watkins, arrivato nel corso della offseason, con la possibilità di vedere esplodere qualcuno dei WR arrivati negli ultimi due anni dal draft, come Amari Rodgers, o la sorpresa del training camp dei Packers Romeo Dubs, che deve però dimostrare di poter reggere il confronto anche in NFL.

DEFENSE

Per la prima volta negli ultimi anni, i Packers arrivano ai nastri di partenza di una stagione con la difesa che sembra essere quella in grado di dominare fra i reparti; l’anno scorso la base di partenza era già solida, e le aggiunte durante la  stagione di un giocatore del calibro di Rasul Douglas, ed il continuo miglioramento dei giocatori già presenti a poster, come Clark e Campbell, ha fatto si che #D dei Packers si dimostrasse una delle migliori di tutta la lega.
Quest’anno sarà ancora più importante, visti i possibili problemi del gioco aereo dell’attacco, e sarà compito della secondaria di Green Bay dare alla propria offense il tempo necessario per aggiustarsi ed arrivare al livello richiesto. Per aiutarla in ciò anche la dirigenza ci ha messo del suo, chiamando con la prima scelta al draft Quay Walker, LB da Georgia che insieme al leader della difesa, l’OLB De’Vondre Campbell, e ad una linea difensiva guidata da Kenny Clark e Dean Lowry, dovrà caricarsi la squadra sulle spalle.

I defensive back dei Packers sono quelli migliorati di più lo scorso anno, con un Jaire Alexander ormai consolidato fra i migliori CB della lega, ed un Eric Stokes chiamato ad un ulteriore salto di qualità dopo le ottime cose fatte vedere nel corso della sua rookie season.

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SPECIAL TEAM

La grande nota negativa della scorsa stagione di Green Bay sono stati gli Special Team: sia in regular season, che ai playoff, quando i 49ers sono riusciti addirittura a segnare l’unico TD della partita grazie ad un punto blocked riportato in endzone, gli special team sono stati la vera spina nel fianco dei Packers. Finita la stagione la dirigenza ha deciso di “tagliare alcune teste”, affidandosi quindi a RiC Bisaccia, arrivato dai Raiders con il compito di ricostruire gli special team Green & gold. Il lavoro da fare è molto, e le partite di preseason hanno mostrato finora luci ed ombre, ma la strada intrapresa sembra quella giusta, ed a guidare il reparto sarà ancora una volta Mason Crosby, veterano Kicker che, nonostante qualche errore di troppo al scorsa stagione, sarà il K titolare anche quest’anno, mentre nel ruolo di puntare è confermato Pat O’Donnell, già presente nella seconda metà della scorsa stagione. Sarà interessante vedere nuovamente Amari Rodgers nel ruolo di KR, con il WR ex Clemson che dovrà provare a convincere il coaching staff, dopo una rookie season assolutamente non soddisfacente.

COACHING STAFF

Il coaching staff dei Packers è stato confermato in toto ad esclusione del coach degli special team Maurice Drayton, tagliato dai Packs ed accasatosi a Las Vegas, sostituito proprio da Rio Bisaccia, ex HC ad interim dei Raiders, chiamato al durissimo compito di rivoluzionare uno dei reparti peggiori dell’intera lega.

Record previsto: 13-4

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I nostri voti

Offense
Defense
Coaching Staff

I Packers non avranno vita facile in NFC North come l’anno scorso, ma visto il livello generale delle avversarie difficilmente non riusciranno a ripetersi; discorso diverso invece per il discorso playoff: l’ago della bilancia saranno la difesa di GB, ma soprattutto il gioco aereo dei Packers, con un Aaron Rodgers chiamato a dimostrare ancora una volta di essere uno dei migliori QB di sempre, nonostante un WR Corp scalfito dalle partenze della offseason.

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Luca Belli

Nonostante la giovane età, tifoso "Die Hard" dei Green Bay Packers. Cresciuto nel momento d'oro di Favre e Rodgers. Abituato a vincere poco con la fede calcistica, essendo tifoso della Fiorentina, ha trovato nei Packs la sua svolta. Aspetta con ansia il secondo anello personale. Go Packs Go!

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