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Giorgio Prunotto

Appassionato da 30 anni di football americano e dei Cincinnati Bengals, stregato dal design del loro casco, dalle magie di Boomer Esiason e dalla Ickey Shuffle.

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3 Comments

  1. 1

    Zauker

    Analisi interessante, anche se a mio avviso manca un punto importante x valutare bene l argomento, cioè l introduzione dal 2010 del rookie scale. Tale evento ha x certi versi compromesso le possibilità di guadagno di molti giocatori, i quali, consci del fatto che di bruciare metà della loro carriera (gli anni fisicamente migliori tra l altro) sotto un contratto “obbligato”, appena ne hanno occasione sono portati a lucrare quanto più possibile sul mercato. Se un tempo avevi un bradford che senza aver messo mezzo piede in campo, ha avuto la possibilità di chiedere un contratto di 6 anni x 80/90M complessivi, adesso, 10 anni dopo e con un salary cap raddoppiato, hai un burrow che è “costretto” a giocare x 4 anni a meno della metà di quanto preso da bradford, subendo tra l altro pure un infortunio che potenzialmente avrebbe potuto mettere fine alla sua carriera (rg3 who?!?).

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  2. 2

    Giorgio

    Ottimo spunto. Guarda di punti non analizzati ne mancano sicuramente molti. È un tema senza fine e io l’ho intrapreso non sapendo dove sarai andato a parare per cui considero questa analisi più un punto di partenza che di arrivo.
    Ogni consiglio non può che essere ben accetto.
    Grazie

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  3. 3

    Zauker

    È vero, le motivazioni a tale fenomeno possono essere le più disparate e se si iniziasse ad elencarle tutte nn si finirebbe più. Ad ogni modo vedo la questione rookie scale centrale in questa tesi. Prima della sua introduzione, sceglievi i vari manning rivers etc….e questi iniziavano subito a guadagnare, quindi nel lungo periodo (nel caso andava bene e trovavi il titolare, altrimenti era solo un terribile macigno) riuscivi a farlo entrare nell ottica di puntare al titolo, perché con “meno problemi economici” (lo so, sanguinano gli occhi a leggere una cosa del genere riferita a milionari, ma passatemela ), quindi potevi contenere meglio anche il loro rinnovo.
    Il rookie scale ha cambiato le carte in tavola, perche adesso hai giocatori che praticamente “regalano economicamente” metà della loro carriera alle franchigie.
    E di questo ne sono consapevoli anche i gm. Infatti, vedendo le prime 2 tabelle che mostrano vincitrici e patrecipanti al super bowl e proprio evidente la direzione intrapresa e cioè che x arrivare al super bowl hai 2 strade:
    1) o trovi il qb al draft e sfrutti all inverosimile il suo cintratto rookie x allestire una corazzata
    2) o punti su un veterano con ancora qualche cartuccia alla “disperata” ricerca di anelli in modo da fargli digerire una forte decurtazione dello stipendio x circondarlo di talento in modo adeguato.
    Le uniche anomalie presenti infatti sono ryan (l unico nel suo prime contrattuale) e garoppolo (contratto basso x un titolare vista l età, in quanto scommessa da parte dei niners).
    Ci sarebbe un terzo caso, cioè flacco, ma lo vedo assimilabile ad un rookie contract, in quanto scelto prima dell introduzione del rookie scale, ma che cmq firmò un contratto onesto (5×30)

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