Caffè doppio, grazie (Philadelphia Eagles vs New York Giants 7-13)

Primo quarto 0-3, secondo quarto 0-0. Risultato finale 7-13. Potremmo anche chiuderla qui la sintesi di Eagles at Giants. La partita della paura di sbagliare, di osare, la partita della noia e della poca tecnica in campo.
Basti pensare all’ultimo drive di Philly. 3 drop da codice rosso che negano la gioia a qb Hurts, 14 su 31, 45.2% di completi e non è solo colpa sua! 0 touchdown e 3 intercetti invece li ha sull’anima il numero 2 degli Eagles. Partita da dimenticare per lui, così come per i suoi wide receiver. Reagor, 2 su 7 e 31 yds guadagnate, Watkins, 2 su 5 e 23 yds pass.
Nell’anonimato della offense di OC Steichen si fa luce solo Boston Scott, con l’unico td di giornata per gli ospiti. 15 portate per Scott e 64 yds corse. Stop, fine dei giochi per Philadelphia.

Per i padroni di casa la storia non cambia. Solo Gano farà qualcosa di più per vincere questa lunghissima partita. 2 field gol per il kicker Giants, il primo da 35 yard mentre il secondo un pochino più lontano, dalle 39. Nel mezzo delle due prodezze di Gano, troviamo lo spunto di Myarick che imbeccato da qb Jones sigla la meta Giants da 1 yarda.
Interessante il drive del td di New york. 10 giocate, ben 59 yard percorse e un possesso palla di quasi 6 minuti. Per Daniel Jones 19 completi su 30, 63.3%, 202 yds pass e 1 td. Poca cosa ma quanto basta per battere gli Eagles che arrivavano favoriti a questa gara di division.

Per riprendere il discorso drop-Eagles, la cosa che è saltata agli occhi di chi vi scrive è la scarsa concentrazione dell’attacco ospite negli ultimi 37 fondamentali secondi. 3 shotgun ben lanciati da Hurts, soprattutto l’ultimo a filo endzone, ma nulla, il buio più totale. La pochezza dimostrata da Goedert, TE fresco di rinnovo, e le 2 palle droppate da wr Reagor fanno inginocchiare un qb bravo, volenteroso e che accetta il rischio fino all’ultimo secondo.

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Nel grigiore del New Jersey l’unica nota davvero positiva è il ritorno di mister 26, Saquon Barkley. Bello tornare a scrivere di questo sfortunato fenomeno. Per Barkley 13 corse e 40 yds conquistate, 4 catch su 5 e 13 yds su pass. Golladay e Slayton i due wr di New York, confezioneranno insieme 90 yds pass e 3 catch a testa. Poco, molto poco per una partita di division. Per una partita di football in generale.

Eppure una vittoria per gli Eagles sarebbe stata fondamentale per l’avvicinamento alla postseason. Ora invece sul 5-7 e con Washington reduce da 3 vittorie di fila, dicembre si fa duro. Fortuna che domenica gli underdogs saranno nuovamente di scena al Metlife stadium. Questa volta scenderanno in campo contro i Jets, dei quali mai sottovalutare le performance, vedi la vittoria corsara a Houston di domenica scorsa.
Per i Giants dura trasferta nel caldo umido della Florida. All’Hard Rock stadium di Miami, HC Judge se la dovrà vedere con la sorpresa di novembre. Infatti i Dolphins arrivano da una serie di vittorie impensabili fino a poche week fa, ben 4 di fila. Appuntamento per queste 2 franchigie al prossimo anno per centrare i playoff, visti anche i Cowboys e Washington in piena corsa postseason.

Giorgio Bianchini

Coach giovanili flag Pirates 1984. Fondatore Cleveland Browns Backers Italia. Papà di un giovane wide receiver

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