Stephon Gilmore passa ai Carolina Panthers

Le dinamiche che hanno portato Stephon Gilmore a essere rilasciato dai Patriots per poi venir scambiato con i Carolina Panthers sono state abbastanza rapide. Mercoledì pomeriggio eravamo ancora tutti a commentare il rilascio del cornerback pensando che un suo approdo in una nuova squadra non sarebbe avvenuto prima del weekend. Nella serata dello stesso giorno, però, la notizia del suo scambio con i Panthers è arrivata come un fulmine a ciel sereno.

Perché i Patriots hanno deciso di rilasciare Gilmore?

Questa è stata una domanda ovvia che tutti ci siamo posti al sentire la notizia. La risposta ci viene data dalla ESPN, più precisamente da Adam Schefter che come sempre è sul pezzo. La ragione principale di questa scelta è data dal salary cap, a New England infatti la situazione era di 54mila dollari sotto il tetto salariale e questo voleva dire solamente una cosa, fare spazio!
La scelta è ricaduta su Spephon Gilmore vista l’impossibilità di trovare un accordo con il giocatore, cosa che è stata tentata dai Patriots per cercare di rivedere il contratto, senza risultati. In giugno Gilmore aveva saltato il mini-camp proprio per via del suo accordo con la società, sottolineando con un tweet i cornerback più pagati della lega e facendo dell’ironia. Chiaramente il giocatore voleva essere pagato di più, in quanto il suo salario base era decisamente sotto alla media di mercato di un giocatore come lui.
Gilmore, inoltre, si trovava nella PUP list per via di un intervento chirurgico su un quadricipite strappato causato da un infortunio nella week 15 della stagione 2020. Questo è stato un altro motivo per cui i Patriots hanno preso questa decisione.

Una trade lampo dopo il rilascio.

Successivamente alla notizia di matrimonio finito tra Patriots e Stephon, giravano voci tra i canali di twitter a riguardo del fatto che il cornerback avesse fatto sapere di una sua preferenza verso i Green Bay Packers. Non è neanche bastato il tempo di agitarsi per i fan di Green Bay che la notizia del trade con i Panthers è arrivata in poche ore. I piani di Bill Belichick e dei Patriots erano stato infatti annunciati alle 8 a.m. ET, ma l’ufficialità dell’operazione è arrivata solo successivamente alle 4 p.m. ET. Da quell’esatto momento le varie squadre erano state in grado di contattare New England per negoziare uno scambio evitando il mercato della free agency.

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Carolina ha quindi portato a casa un cornerback di buon livello al prezzo di una scelta al sesto round del draft 2023 che finirà in cassa a New England. Gilmore era stato infatti premiato come Defensive Player dell’anno nel 2019, per due volte era finito nel first-team All-Pro ed era stato selezionato quattro volte per il Pro Bowl. I New England Patriots avevano firmato per lui un contratto di 65 milioni di dollari nel 2017, mentre il giocatore era un unrestricted free agent. L’avventura di Gilmore nella massima lega era iniziata nel 2012, quando venne draftato dai Buffalo Bills, dove giocò fino al 2016, al primo turno come decima scelta assoluta.

Tra le squadre “bisognose” di un cornerback (chi non vorrebbe un cornerback valido in più in squadra?), con dello spazio nel salary cap e che avrebbero potuto farsi avanti per Gilmore, ci sono i Green Bay Packers, i Tampa Bay Buccaneers e i Kansas City Chiefs.

Dopo Richard Sherman, Stephon è il secondo cornerback che in queste ultime due settimane ha fatto vibrare il mercato. La domanda che mi pongo, riflettendo su questo è: Come sarebbe stato avere una difesa con due cornerback del genere? A voi le risposte.

Nicola Corradin

Sistemista Linux e appassionato di Football Americano. Nerd dal 1999, utilizzatore assiduo di Android e lettore di manga. Scrivo di Football dal 2019. (Se siete arrivati a leggere la bio, non dimenticatevi di seguirmi su twitter: @jostino91 )

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