Tre nuovi ingressi nella Hall of Fame italiana

La speciale commissione formata dalla Fidaf ha resi noti i nomi degli indotti 2021 nella Hall of Fame del football italiano: Pierpaolo Gallivanone, Paolo Crosti e Paolo Caccamo nella storia del nostro sport!

Come sempre, in occasione dell’Italian Bowl, la FIDAF rende noti con grande orgoglio e commozione i nomi dei nuovi indotti nella Hall of Fame del football italiano, selezionati dopo attenta analisi da una speciale commissione di “grandi saggi”. Questo onore toccherà, il prossimo 17 luglio, a Pierpaolo Gallivanone, uno dei più grandi quarteback italiani, alla guida sin dalle origini dei mitici Frogs e Campione d’Europa con il Blue Team nel 1983, a Paolo Crosti, l’indimenticato e indimenticabile ‘Big Ram’ del nostro football, portatoci via dal Covid nel febbraio 2020, e a Paolo Caccamo, grande atleta e uomo di sport, fondatore dei Grizzlies Roma, anch’egli a roster nella nostra Nazionale Campione d’Europa e purtroppo anch’egli scomparso, nell’agosto 2006. La cerimonia di induzione si svolgerà nel corso del 40° Italian Bowl, con la consegna delle ‘giacche’ dedicate agli Hall of Famer.

Ricordiamo a tutti gli appassionati, che potranno trovare notizie e approfondimenti sia sulla Hall of Fame italiana sia sulla storia del nostro movimento sul sito del MUFA, il Museo del Football Americano Italiano.

Pubblicità

caccamo hall of fame

Nato nel 1961 a Roma, viene reclutato per il progetto LIF (Lega Italiana football) nel 1979 e nel 1980 partecipa alle selezioni per far parte di uno dei team che da lì a poco avrebbero dato vita al primo Campionato Italiano di Football Americano.
Il 19/7/1980 gioca la prima partita indossando la maglia dei Diavoli Milano. Nel 1981, viene convocato in Nazionale, con la quale giocherà un’unica partita, contro la Germania. Sempre in quell’anno, conclusa l’esperienza con la LIF, aderisce al nuovo progetto “Squadra Unica Roma”, che darà poi vita ai Grizzlies. Nel frattempo, Paolo Caccamo milita con il Tevere Rugby in Serie C, ricoprendo il ruolo di seconda linea e nel 1983 disputa il primo Campionato AIFA con i Grizzlies, ottenendo anche la convocazione in Nazionale per i Campionati Europei, che il Blue Team giocherà e vincerà a Castel Giorgio (TR). Veste la maglia azzurra di nuovo nel 1985, in occasione degli Europei giocati a Milano e, conclusa l’esperienza con i Grizzlies nel 1987, l’anno successivo passa ai Doves Bologna, per poi tornare nel 1989 a Roma, con i Gladiatori.
La sua ultima esperienza sul campo risale alla fine della prima decade degli anni 2000, tra le fila dei Marines di Ostia, per poi abbandonare il football e dedicarsi definitivamente ad un’altra grande passione, quella dell’equitazione. Ci ha lasciato, stroncato da una malattia, l’11 agosto del 2006.

crosti hall of fame

“Big Ram” è il soprannome di Paolo Crosti, milanese, classe 1953, personaggio estremamente noto nel mondo della palla lunga un piede, uno dei padri fondatori del football americano “made in Italy”. Il Covid-19 l’ha  trappato alla vita, alla moglie Tiziana e alla grande famiglia degli arieti il 21 marzo 2020. Nel 1978 fondò i Black Devils, che divennero poi i Rams di Milano, una delle "cinque stelle" dell’AIFA e squadra cui Paolo Crosti ha dedicato tutta la sua vita, ricoprendo ogni ruolo fosse necessario: giocatore, presidente, head coach, magazziniere, addetto stampa, psicologo, papà e amico fraterno.
Fermo sostenitore dello sport in generale e del football nello specifico come strumento per la formazione individuale, Paolo ha saputo dimostrare negli anni, con i successi scolastici ed universitari dei suoi giocatori, la validità della propria tesi. Fondatore e giocatore dal 1979 dei Rams, esordì contemporaneamente nel backfield della difesa bianco-verde e come RB in attacco per approdare negli anni seguenti al ruolo definitivo di QB, ne divenne poi allenatore dal 1985. Laureato in psicologia nel 1980, è stato uno dei primi ad utilizzare la psicologia dello sport, dedicando i suoi sforzi alla prevenzione delle tossico dipendenze. Il quarterback numero 33 e general manager dei Rams, dottor Paolo Crosti, fu insignito di un prestigioso premio da parte della Drug Enforcement Administration del Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti per il contributo dato alla lotta contro la diffusione degli stupefacenti.
Ha scritto tre saggi, “Rams, trenta anni da cornuti; “Rams ! Is enough” e l’ultimo “Il modello Rams. Lo zen della palla ovale: ovvero come crescere iarda dopo iarda. Una proposta educativa” (scritto con Marco Ghezzi e Fabio Rancati).

gallivanone hall of fame

Si è avvicinato al football americano nel 1978, al seguito di alcuni amici che, l’anno prima, avevano fondato i Frogs Gallarate, e dopo aver praticato ad un buon livello l’atletica leggera. Affascinato sin da subito da questo nuovo sport, ha iniziato a giocare come runningback, per poi passare al ruolo di QB, ricoperto senza interruzioni fino al 1985 e sempre e solo per i Frogs. La rottura del legamento crociato del ginocchio, durante i Campionati Europei di Milano di quell’anno ne hanno prematuramente interrotto la carriera. Nel 1981 e 1982, ha disputato e perso due Super Bowl, per poi finalmente fregiarsi del titolo italiano nel 1984, oltre che del premio di MVP della partita. E’ del 1983 la sua prima presenza in Nazionale, come back up del QB titolare, con la vittoria del titolo continentale.
Al termine della carriera agonistica, si è dedicato a quella da allenatore, ricoprendo in carichi soprattutto a Varese, per poi concludere la sua esperienza nel Campionato a 9 con i Kings Gallarate e un titolo italiano conquistato nei primi anni 2000.

Merchandising Merchandising

FIDAF

La FIDAF (Federazione Italiana Di American Football) è riconosciuta dal CONI nel 2011. Diffonde e promuove il football americano ed il Flag football nel territorio Nazionale.

Articoli collegati

Pulsante per tornare all'inizio
Chiudi

Adblock rilevato

Huddle Magazine si sostiene con gli annunci pubblicitari visualizzati sul sito. Disabilita Ad Block (o suo equivalente) per aiutarci :-)

Ovviamente non sei obbligato a farlo, chiudi pure questo messaggio e continua la lettura.