European League of Football (ELF): Preview week 3

La terza giornata della European League of Football (ELF) vede impegnate tutte le otto squadre con una partita in programma sabato e tre domenica.

Sabato 3 luglio

Barcelona Dragons – Hamburg Sea Devils

Per i Dragons, alla ricerca del primo successo e di una prestazione convincente dopo la brutta partita di Colonia, un impegno che si annuncia molto ostico contro una squadra che nella prima partita è riuscita a fermare il temibile attacco dei Galaxy. L’attacco dei catalani è un po’ troppo sbilanciato sui passaggi, cosa che lo rende prevedibile e lo espone alla pass-rush degli avversari. Nella partita di sabato Edwards ha subito tre sacks e la difesa avversaria è penetrata troppo facilmente nel backfield provocando perdite sulle corse per quasi quaranta yard.

C’è da osservare, però, che sia il QB sia i ricevitori hanno finora dimostrato di saperci fare. Constant e Bertellin sono due ottimi ricevitori e sabato scorso si è distinto anche Mario Flores. Edwards, nonostante sia troppo spesso sotto pressione, è preciso e freddo.  Con una OL più disciplinata e incrementando il gioco a terra, magari con il rientro di Antoni Monton, i Dragoni potrebbero anche riscattarsi. Sì, perchè la squadra amburghese ha una difesa attenta e molto aggressiva, ma ha un gioco d’attacco tutt’altro che brillante. Contro i Galaxy l’attacco ha macinato solo 192 yard, di cui 107 su corsa e solo 85 su passaggio, a dimostrazione di un gioco aereo pressochè inesistente, mentre il peso del gioco a terra è tutto sulle spalle di Xavier Jones, che nella prima uscita ha guadagnato 90 yard nette in 22 portate La difesa, come detto, è invece molto aggressiva e attenta. Quindi, il pronostico, tra due squadre al momento mediocri, rimane incerto.

Pubblicità

Domenica 4 luglio 

Frankfurt Galaxy – Wroclaw Panthers

A Francoforte saranno di fronte due candidate alla vittoria del campionato. I polacchi nelle prime due partite si sono rivelati come un’inarrestabile macchina da touchdown. Nell’ultima partita ne hanno messi a segno quattro su pass e tre su corsa, per un attacco bilanciato e quindi difficile da interpretare. La difesa sembra avere la tendenza a concedere molto, soprattutto al gioco aereo avversario. I Galaxy, dopo l’inopinata sconfitta di Amburgo, si sono ampiamente riscattati passando con autorità sul campo dei Surge. La squadra di Francoforte ha annichilito gli svevi chiudendo il primo tempo sul 27-0 e controllando senza troppi patemi nel secondo tempo. La vittoria è stata costruita prevalentemente sulle corse. Frankfurt ha guadagnato 248 yard su 35 portate. Sugli scudi il RB n°21 Gennadji Adams con 115 yard in 11 portate. Meno brillante il gioco aereo. Jake Sullivan ha passato per lo più nel medio e nel corto raggio, ma con una percentuale di completi superiore al 70%, segno evidente di una tendenza a non rischiare eccessivamente. La difesa ha controllato senza particolari acuti l’attacco piuttosto sterile dei Surge, ma contro i polacchi servirà una grande partita difensiva.
L’impressione complessiva è di una buona squadra, equilibrata con un buon potenziale ancora inespresso ma per domenica prevedo ancora i Panthers vittoriosi.

Leipzig Kings – Cologne Centurions

Questa è un’altra partita che si annuncia molto interessante e promette di essere altamente spettacolare. Entrambe le squadre hanno già giocato a Wroclaw perdendo con l’onore delle armi ed ora si affrontano in una situazione di equilibrio. I Sassoni hanno confermato di avere in Michael Birdsong un QB esperto e molto efficace, ben coadiuvato da una linea d’attacco che anche in Polonia non ha sfigurato, e soprattutto da una nutrita batteria di ricevitori molto affidabili sui quali emerge Timothy Knuttel, ma che ha la sua forza proprio nell’ampia facoltà di selezione da parte del QB. Meno efficace il gioco a terra e soprattutto la difesa, che ha subito il devastante attacco dei Panthers e dovrà vedersela con l’altra stella di questo inizio di stagione: Madre London.

I Centurions hanno battuto sonoramente i Dragons grazie ad una prestazione a dir poco mostruosa del loro RB n°28. Dopo aver corso 269 yard a Wroclaw, London ne ha conquistate 352 contro i catalani, segnando quattro TD e rivelandosi quasi imprendibile I Centurions partono quindi con un bel vantaggio, costituito dalla presenza del loro runner, ma non devono fare l’errore di sottovalutare i giallo-verdi di Sassonia, che sembrano molto solidi e destinati a migliorare partita dopo partita. Altro problema per la squadra di Colonia è la perdita dello stadio e la ricerca di un nuovo impianto per le prossime partite.

Berlin Thunder – Stuttgart Surge

 A Berlino si incontrano due squadre al momento in difficoltà. I Thunder, che vengono dal turno di riposo, sono reduci dalla sconfitta in casa contro i Kings nella quale hanno evidenziato una debolezza della OL che ha permesso ai difensori avversari di mettere a segno ben otto sack ai danni del buon Calvin Stitt e di provocare la perdita di 54 yard grazie alle penetrazioni nel backfield. Nonostante sia stato per tutta la partita oggetto delle attenzioni degli incursori avversari, Stitt è riuscito comunque a completare per 259 yard e quattro TD, il che lo colloca tra gli aspetti positivi in casa Thunder. Buone notizie invece dalla difesa, che non ha demeritato, specialmente contro le corse dove ha limitato Lipsia a sole 51 yard e infliggendo ai corridori Kings la perdita di 34 yard. Se la linea d’attacco troverà i necessari automatismi con il passare del tempo, i berlinesi potranno certamente togliersi qualche soddisfazione.

Chi invece sta attraversando un brutto momento sono i Surge che provengono da una sconfitta maturata nel primo tempo chiuso sul 27-0 da Francoforte. Domenica poche cose hanno funzionato. La difesa, che aveva ben contrastato i Dragons a Barcellona, è stata superata sia sulle corse che sul gioco aereo mentre l’attacco ha visto come miglior interprete proprio il QB Jakob Wright autore di due TD pass e miglior carrier dei suoi con 79 yard e 1 TD. Peccato per i Surge che questo personaggio si sia meritata l’esclusione dal campionato per l’inqualificabile comportamento a base di ingiurie a carattere razzista nei confronti del LB di colore Kadel King. Al momento non si sa se Wright sa già stato rimpiazzato, ma in ogni caso, giocare senza quello che finora era stato l’attaccante più produttivo sarà per a squadra di Stoccarda un pesante handicap che credo faccia pendere la bilancia dalla parte dei Thunder.

Francesco Di Taranto

Nato a Foggia, nel 1953, risiedo a Brescia dal 1987 e in precedenza ho abitato a Bologna, dove mi sono laureato in Ingegneria Elettronica. Ho cominciato a seguire il football dalla notte del Super Bowl 1982 vinto da san Francisco sui Cincinnati Bengals. Terminato il servizio militare, nell'aprile '82 ho cominciato a seguire assiduamente, a Bologna, alle partite dei Doves e dei Warriors. Per alcuni mesi, nel 1984, ho partecipato agli allenamenti di una squadra bolognese in formazione, gli Atoms, che sarebbero poi diventati Phoenix San Lazzaro, che ho poi dovuto lasciare a causa del trasferimento per motivi di lavoro. Da allora non ho più smesso di seguire il football, sia professionistico (NFL e poi USFL, AAF e quest'anno XFL), sia dilettantistico in Italia, ma anche in Germania, grazie ai video in streaming della GFL

Articoli collegati

Pulsante per tornare all'inizio