21 anni di differenza (Los Angeles Chargers vs Tampa Bay Buccaneers 31-38)

Gli attacchi entrano subito in partita, e al primo drive riescono ad arrivare entrambi in endzone. Per i Bucs apre le marcature un TD pass da 3 yards di Tom Brady per Cameron Brate. Per il tight end si tratta della prima ricezione in questa stagione. Dall’altra parte del campo Justin Herbert lancia una mina da 50 yard su una Playaction; la palla arriva a Tyron Johnson, che riceve così il suo primo TD in NFL. Nel drive successivo, Michael Davis, cornerback dei Chargers, è bravo ad arrivare prima di Justin Watson sul passaggio di Tom Brady, riportare poi la palla nella endzone avversaria.

Nel secondo quarto, mentre Tampa non riesce a segnare, i Chargers trovano la terza meta della giornata con un passaggio da 19 yard per Donald Parham. Alla quale si aggiunge il field goal segnato dal kicker Badgley. Proprio nel momento peggiore per Tampa Suh riesce a forzare un fumble, con conseguente recupero della palla da parte di Devin White. E, prima della fine del primo tempo, arriva un TD su ricezione di Mike Evans che riporta i Bucs a -10 nel punteggio.

Dopo un primo tempo così così, i Bucs escono dallo spogliatoio carichi, e si riportano sotto con il TD di OJ Howard su una ricezione di 28 yard. E Scotty Miller regala poi due azioni consecutive che andrebbero segnate nella categoria “Poesia dello sferoide prolato”. Sfruttando la sua velocità da centometrista, il giovane ricevitore guadagna 63 yard in due ricezioni, segnando un TD. Prima della fine del terzo periodo arriva però la risposta dei Chargers con un TD di Jalen Guyton su un blitz della difesa di Tampa.

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All’inizio dell’ultimo periodo di gioco, una ricezione da 48 yard di Mike Evans spiana la strada al quinto TD della partita di TB12. Questa volta il passaggio lo riceve il runningback Vaughn. La palla rimane nelle mani dell’attacco di Tampa per gran parte dell’ultimo periodo e, quando Justin Herbert può andare a pareggiare la partita, lancia un intercetto grave che chiude definitivamente la partita.

I VOTI

Ndamukong Suh – 7

A 33 anni compiuti, il forte defensive end, cinque volte al Pro Bowl e tre volte First Team All-Pro, riesce ancora a essere decisivo, forzando un fumble importantissimo che arriva proprio nel momento peggiore dei Bucs, a pochi secondi dalla fine del secondo quarto. Un fumble che vale quanto un TD, poi segnato da Mike Evans nel drive immediatamente successivo.

Tom Brady – 7,5

Tra TB12 e Justin Herbert ci sono 21 anni, il massimo gap tra due QB avversari nella storia della lega, e 284 partite in NFL di differenza. E Brady riesce a far sua la partita grazie all’esperienza, giocando forse il suo miglior football di quest’anno e portando a casa la terza W della stagione.

Justin Herbert – 7

Alla terza partita da titolare Herbert fa vedere molte cose buone, lanciando molto precisamente (20/25), con, tra l’altro, un super TD su passaggio da 72 yard. Pesa però il grave errore sull’intercetto nell’ultimo drive offensivo. Errore che costa la partita ai Chargers.

Mike Evans – 7

Nel momento peggiore della partita dei Bucs, quando l’attacco non gira come dovrebbe, a differenza di quello avversario, Mike Evans mostra tutta la sua grinta litigando con un difensore avversario. E, poco dopo, riceve il TD che finalmente cambia l’inerzia della partita. Non era al 100%, ma risulta comunque decisivo per i suoi.

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Anthony Lynn – 4,5

Sono state le piccole cose a far perdere la partita ai Chargers. Prima fra tutte, la scelta di non cercare di far correre il cronometro alla fine del primo tempo. In campo non c’erano 10 dei 22 titolari pensabili prima di inizio stagione, ma questa partita si poteva sicuramente vincere.

Carlo Giustozzi

Nato nelle Marche nel 2003, nel tempo libero cerco di unire la passione per lo sport e quella per la scrittura, con la speranza di farlo per vivere, un giorno. Parlo di parecchie cose, soprattutto pallacanestro, football americano e ciclismo.

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