XFL, il preview di week 4

Siamo arrivati alla quarta giornata della stagione XFL, vi presentiamo le quattro partite in programma tra sabato e domenica.

Sabato 29 febbraio, 20.00 (italiane)
Los Angeles Wildcats @ New York Guardians

A New York si incontrano due squadre con lo stesso record (1-2) ma al momento con trend molto diversi.

I Guardians sono reduci da due sconfitte nelle quali non sono praticamente mai stati in partita. Domenica scorsa, contro St Louis hanno incassato il primo TD su una serie di azioni ci corsa e il secondo su un ritorno di kick-off di 84 yards a dimostrazione di una difesa che soffre particolarmente le corse. L’attacco, a sua volta, ha confermato una linea piuttosto debole con il QB placcato tre volte e comunque sempre sotto pressione.
L’unica nota positiva è stata l’esordio di Luis Perez, che ricordo QB di Birmingham nella AAF Entrato nell’ultimo quarto, in pieno “garbage time”, ha completato quattro passaggi su 5 e lanciato l’unico TD dei Guardians

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I Wildcats invece, arrivano da una partita molto convincente in cui hanno travolto quelli che fino a domenica erano i primi della classe. In realtà Los Abngeles aveva fatto vedere buone cose anche nelle partite perse contro le due formazioni texane. Se un appunto si può muovere ai californiani, è di essere troppo pass-oriented. Nell’ultima partita in realtà il numero delle corse è aumentato, ma le cose migliori continuano a farle il QB Josh Johnson e i suoi ricevitori Nelson Spruce e Tre McBride, coadiuvati dal RB Martez Carter che ha corso e ricevuto. Non credo che si possa ritenere casuale il fatto che, a parte Spruce, gli altri tre non fossero a roster nella prima partita.

Tutto ciò premesso, credo che il pronostico sia largamente favorevole ai Wildcats, anche se abbiamo già avuto delle clamorose sorprese

Sabato 29 febbraio, 23.00 (italiane)
Seattle Dragons @ Saint Louis Battlehawks

Questa è un’altra partita dal pronostico chiuso, almeno a giudicare dalle prove precedenti delle due squadre.

Da una parte St Louis, forte del migliore attacco sulle corse e di un QB, Jordan Ta’Amu, che nonostante lanci poco rispetto agli standard dei suoi colleghi, ha una percentuale di completi nelle prime tre partite del 76%. Il fatto di avere due RB come Matt Jones e Christine Michael, che nell’ultima partita hanno corso complessivamente per 140 yards segnando un TD a testa, finisce per rendere efficace anche il gioco aereo.

Dall’altra parte i Dragons hanno finora avuto un andamento poco brillante: hanno vinto contro i Vipers alla seconda giornata, ma si trattava della Cenerentola del torneo, almeno fino ad oggi. Sabato, contro Dallas, hanno giocato un buon primo tempo, in cui sono andati due volte in vantaggio, ma sono letteralmente scomparsi nel secondo tempo. Il QB Brandon Silvers ha la tendenza a rischiare ma questo lo porta a bagliare molto. Finora, nelle prime tre partite, ha messo a segno sei TD pass, ma ha incassato anche quattro intercetti. La difesa è tutto sommato discreta, Ha al suo attivo complessivamente 5 intercetti e sei sacks, ma dobbiamo osservare che te degli intercetti e quattro sacks sono venuti contro i Vipers.

Per il momento non credo, quindi, che Seattle possa insidiare più di tanto la squadra, a mio avviso, più pragmatica della lega.

Domenica 1 marzo, 22.00 (italiane)
Houston Roughnecks @ Dallas Renegades

La partita clou della quarta giornata vede i dominatori della lega con un record (3-0) rendere visita all’altra squadra texana che gode di un rispettabile (2-1). La partita ha tutti gli ingredienti per promettere emozioni e divertimento.

Da una parte l’attacco fortemente pass-oriented di Houston guidato da un PJ Walker che si candida miglior QB del campionato con i dieci TD pass complessivi nelle tre partite giocate ed una percentuale di completi vicina al 64%. anche grazie al suo ricevitore preferito, Cam Phillips. Se un limite si può trovare a questo attacco è il fatto di essere troppo sbilanciato a favore dei lanci e quindi risultare prevedibile. Certo che finché la connessione Walker- Phillips funziona, anche perché sorretta da una buona OL, sarà difficile fermarli.

Di fronte avranno comunque un’avversario rispettabile: magari meno spumeggiante, ma molto concreto, anche se Landry Jones, entrato alla seconda partita, ha subito quattro intercetti a fronte di altrettanti TD pass al suo attivo. Importante arma dell’attacco di Dallas sono i due RB Dumbar e, soprattutto, Cameron Artis-Payne, Quest’ultimo ha finora corso per complessive 185 yards e preso anche tutti i quindici passaggi in cui è stato il target. Da tener d’occhio anche Donald Parham, il TE autore di due TD nell’ultima partita, e Flynn Nagel, buon ricevitore impiegato anche come ritornatore.

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I miei favoriti sono i Roughnecks, ma non troveranno un avversario arrendevole. Dallas è attrezzata per rendergli la vita difficile. In ballo c’è la supremazia nella Conference e…nel Texas. Sono fiducioso che ci sarà da divertirsi.

Lunedì 2 marzo, 01.00 (italiane)
Washington Defenders @ Tampa Bay Vipers

Questa partita, che solo una settimana fa avrebbe avuto un pronostico scontato, oggi, alla luce dei risultati dell’ultimo week-end, potrebbe essere diventata un incontro dall’esito incerto.

I Vipers sono ancora 0-3, ma nell’ultima partita sono sembrati in crescita e contro i lanciatissimi Roughnecks sono stati sconfitti perché non sono riusciti a chiudere in TD i quattro tentativi in zona goal.
Le difficoltà nel chiudere i drives una volta arrivati nella zona rossa sono state la nota più negativa nelle prestazioni dei Vipers che conquistano tanti primi down e tante yards, ma poi si bloccano sistematicamente in vista del traguardo. Oggi l’efficienza in “red zone” è del 25% (2 su 8), ma prima di domenica scorsa era 0 su 5.
Nella partita di domenica potrebbe rientrare Aaron Murray, il QB titolare infortunatosi nella prima partita, ma tutto sommato anche Cornelius contro Houston si è comportato bene, se si esclude la serie di quattro tentativi e goal non concretizzata.

I Defenders, da parte loro, vengono da una sconfitta che pochi si aspettavano specialmente nel modo in cui si è verificata. Cardale Jones, il QB, domenica ha sbagliato molto e si è fatto intercettare quattro volte.
Potrebbe essersi trattato solo di una giornata storta, dal momento che le sue statistiche erano molto buone, così come quelle dei suoi ricevitori, su tutti Ely Rogers e Rashaad Ross, anche loro coinvollti nalla debacle di domenica. La partita di Tampa ci dirà se si è trattato solo di un incidente di percorso.
L’aspetto forse più importante sarà l’approccio mentale di entrambe le squadre: i Defenders devono scrollarsi di dosso gli spettri dell’ultima partita e i Vipers il complesso delle tre sconfitte consecutive.

Per questi motivi mi aspetto una partita non bellissima dal punto di vista dello spettacolo, ma molto intensa per l’importanza che il risultato rivestirà per entrambe le compagini: vincerà chi avrà i nervi più saldi. I miei favoriti : i Defenders, ma di stretta misura.

Francesco Di Taranto

Nato a Foggia, nel 1953, risiedo a Brescia dal 1987 e in precedenza ho abitato a Bologna, dove mi sono laureato in Ingegneria Elettronica. Ho cominciato a seguire il football dalla notte del Super Bowl 1982 vinto da san Francisco sui Cincinnati Bengals. Terminato il servizio militare, nell'aprile '82 ho cominciato a seguire assiduamente, a Bologna, alle partite dei Doves e dei Warriors. Per alcuni mesi, nel 1984, ho partecipato agli allenamenti di una squadra bolognese in formazione, gli Atoms, che sarebbero poi diventati Phoenix San Lazzaro, che ho poi dovuto lasciare a causa del trasferimento per motivi di lavoro. Da allora non ho più smesso di seguire il football, sia professionistico (NFL e poi USFL, AAF e quest'anno XFL), sia dilettantistico in Italia, ma anche in Germania, grazie ai video in streaming della GFL

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