Una stagione con i Titans di Montgomery: Finisce la stagione

Riccardo Foglio passerà il quarto anno di liceo a Montgomery (Minnesota) e oltre allo studio farà parte del Varsity Team della sua high school. Gli abbiamo chiesto di raccontarci la sua avventura negli States, ecco la sesta puntata, a questo link trovate le precedenti.

Dopo l’Homecoming rovinato da Belle Plaine, tocca ai JV “vendicare” la nostra scuola. Partiamo poco dopo finite le lezioni e sul pullman si può sentire la tensione per l’ultima partita del nostro campionato. L’head coach mi nomina capitano per la seconda volta nella stagione, e per non deluderlo gioco ogni snap della partita: attacco, difesa e special team. La partita è davvero molto equilibrata: noi iniziamo a mettere la palla in aria più spesso, costringendo i cornerback avversari a commettere Pass Interference in diverse azioni. A 2 minuti dalla fine della partita ci troviamo in attacco, in svantaggio 14-6. Riusciamo a mettere su un bel drive da 70 yard concludendo con un touchdown. La trasformazione da due punti, però, si conclude in un passaggio incompleto a tempo scaduto e la rimonta non riesce: 14-12 per Belle Plaine, lo score finale.

È una settimana davvero corta per i Titans. Ogni anno il sindacato dei professori indice una pausa di due giorni chiamata MEA Break (Minnesota Educator Academy) per organizzare delle assemblee e dei corsi di aggiornamento. Questo significa non andare a scuola giovedì e venerdì, costringendo la squadra di football a giocare mercoledì sera. L’avversario di questa settimana è Norwood-Young America.

La partita inizia nel verso giusto, e andiamo a segno con una corsa di 6 yards del nostro QB Gabe Robinson. Le cose si mettono male in difesa, quando regaliamo 3 primi down agli avversari a causa di false partenze e pass interference. Negli ultimi 90 secondi del primo tempo l’attacco avversario riesce a segnare il touchdown del 6-6, recuperare un onside kick e segnare un ulteriore touchdown su hail mary a 4 secondi dalla fine. Quando rientriamo in campo per il secondo tempo non giochiamo più con la stessa intensità e perdiamo l’ultima partita di regular season 18-6.

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titans montgomery 3

La nostra schedule era la più difficile di tutte le altre squadre nella nostra categoria: abbiamo giocato contro 6 scuole che hanno più del doppio dei nostri studenti e per questo, nonostante il nostro record sia 1-7, siamo riusciti ad avere una partita di playoff in casa contro Sibley East (contro cui abbiamo registrato la nostra unica vittoria in stagione) il martedì successivo, nella post season valida per il titolo distrettuale 3AAA.

Torniamo a giocare in una Montgomery gelida; la temperatura sfiora di nuovo i -2 gradi celsius. Il nostro stile di gioco prevede quasi sempre due runningback nel backfield, ma Kayden Factor, uno dei due runningback titolari, si è stirato il bicipite femorale contro Norwood Young America, e non è riuscito a recuperare in tempo per la sfida playoff.
Tocca a noi ricevere il kickoff di apertura, ed alla prima azione in attacco Mason O’Malley, l’altro runningback titolare, si infortuna ed è costretto ad uscire. Come si può dedurre, un attacco basato sul gioco di corsa senza le sue due punte di diamante ha sicuramente più difficoltà del solito, cosa che si è puntualmente verificata. I Titans vengono sconfitti 27-0, concludendo definitivamente la stagione.

Purtroppo la stagione non è andata secondo le mie aspettative e speranze. Da ricevitore, mai mi sarei aspettato di ritrovarmi in una squadra che in tutta la stagione ha completato solamente 31 passaggi per 308 yards e segnato 42 punti totali. Se mi si ripresentasse davanti la scelta di andare in qualsiasi altra scuola negli Stati Uniti, però, resterei proprio qui a Montgomery con i miei Titans. Ritengo che i legami con i compagni di squadra che sono riuscito a creare valgano più di un record positivo o di qualsiasi vittoria nei playoffs. Ricordo che i primi allenamenti pensai che non avrei avuto tante possibilità di giocare, perché quasi tutti i miei compagni sembravano più veloci e forti di me e di ciò a cui ero abituato a vedere in Italia. Nonostante tutto sono riuscito a guadagnarmi un posto da titolare in attacco, difesa e special team nella squadra dei JV e sono riuscito a giocare almeno un drive in tutte le partite della Varsity.

Ho avuto dei coach che, con pazienza, mi hanno insegnato molto ed ho imparato una posizione nuova, dal momento che in Italia non avevo mai giocato in difesa. L’esperienza, quindi, la considero davvero positiva, e mi porto a casa un bagaglio tecnico che mi sarà sicuramente utile per continuare a giocare una volta tornato a Torino.

titans montgomery 2

Con la stagione, si conclude anche la mia serie di racconti transatlantici da Montgomery, Minnesota. Finita la stagione di football, a breve inizierà quella di basket, ma questa è un’altra storia. Volevo ringraziare il Direttore di Huddle Magazine Giovanni Ganci per avermi dato l’opportunità di raccontare la mia esperienza in un high school americana e tutti i lettori che hanno avuto la pazienza di leggermi e seguire la mia avventura fino a qui. Spero che questa serie di articoli possa essere stata utile a voi lettori per comprendere meglio come funziona il football nei licei americani e magari sfatare qualche falso mito o errata credenza. E’ stato divertente essere “giornalista” per qualche mese. 

Nota del Direttore: Voglio ringraziare tantissimo Riccardo per il suo bellissimo racconto non solo della stagione di football dei Titans di Montgomery, ma anche per averci mostrato come è la vita di uno studente in una piccola comunità americana. 

Thanks to Devin Anne Reyes for the pictures

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Un Commento

  1. Grazie Riccardo per i bellissimi articoli: ogni settimana i più attesi!

    Ho dato un’occhiata al sito internet della tua scuola, un altro pianeta rispetto a qui.

    Viene quasi voglia di leggere l'”altra storia” 😀

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