[NFL] Wild Card: Zeke ha fame di vittorie (Seattle Seahawks vs Dallas Cowboys 22-24)

Sembrava difficile per i Dallas Cowboys fermare le furie Verdi-Blu di Seattle, e invece… il risultato, le statistiche e chi ha visto la partita può dire ben altro!
Finisce proprio qui la corsa Super Bowl LIII per i Seattle Seahawks, che da favoriti perdono all’AT&T Stadium per 24-22.

La squadra di Pete Carrol è stata sottomessa da una mostruosa difesa che ha limitato le corse del trio a 73 yard, recintando le possibilità di vittoria al QB Russell Wilson, che da solo non è riuscito a caricarsi la squadra sulle spalle e passare il turno di Wild Card. Buona invece la prestazione della squadra di Jason Garrett, che grazie a un efficace Zeke Elliot è riuscita a penetrare la difesa giovane di Seattle più e più volte sotto il tifo caotico casalingo.

Partita segnata inizialmente nel peggiore dei casi nel primo tempo con la perdita del kicker dei Seahawks Sebastian Janikowski per un infortunio alla coscia mentre tentava un field goal nell’azione finale prima dell’intervallo (verrà poi sostituito pal Punter Dickson, che esordirà come kicker sull’onside dropkick finale, ma con risultati molto scarsi). Altro acciacco del primo tempo è stato il ricevitore Cole Beasley, che lascerà il campo per 2 minuti tornando non al massimo delle sue capacità. Infortunio invece grave per l’altro ricevitore di Dallas Allen Hurns, a terra dopo un placcaggio con la caviglia rivoltata: (link del video per chi se la sente di vederlo).

Tyler Lockett ha terminato la sua tremenda stagione di breakout come miglior giocatore offensivo dei Seahawks sul campo. Il professionista del quarto anno semplicemente ha dato alle fiamme la secondaria dei Cowboys. Lockett ha finito la gara ricevendo quattro dei sei lanci per 120 yard e due volte ha piazzato i Seahawks nella red zone. Sfortunatamente, i Seahawks si sono dovuti accontentare di un field goal alla prima volta, e anche se nella seconda hanno trovato la end zone, era troppo tardi.

È stata una notte dura notte per il CB di Seattle Shaquill Griffin. Mentre Griffin ha goduto di una crescita enorme al secondo anno, quest’ultima partita è da dimenticare. I Seahawks avevano appena preso il vantaggio sul 6-3 poco prima della metà, ma i Cowboys sono stati in grado di trasformare il loro drive successivo in punti grazie a lanci e corse sulla zona di Griffin. Per poi terminare il drive con il TD di Michael Gallup, che ha bruciato Griffin. Per aggiungere la beffa al danno, Elliott ha scaraventato Griffin a terra con una brutale bracciata rigida su varie corse di Dallas.

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La più grande lacuna per i Seahawks però è stata l’incapacità di convertire i terzi down. Seattle ha iniziato la partita con tre Third&Out consecutivi e ha iniziato il terzo quarto con un altro. All’intervallo, i Seahawks avevano guadagnato solo una conversione sul terzo down. Seattle ha concluso la serata con un 2-su-13 deludente.

I Seahawks sono stati la squadra numero 1 nella NFL in questa stagione, con una media di oltre 150 yard a partita su corsa. Sabato notte si sono imbattuti in un muro difensivo troppo potente. I RB Chris Carson, Mike Davis e Rashaad Penny erano tutti con le spalle al muro. Carson ha registrato 20 yard su 13 corse, Penny 29 yard su quattro corse e Davis solo 10 yard su quattro. Senza le corse su cui appoggiarsi, l’offense dei Seahawks è diventata rapidamente mono-dimensionale. In stagione l’attacco dei Seahawks è sempre stato equilibrato sia sulle corse che sui lanci, Sabato notte i Seahawks sono scesi in campo troppo dipendenti da Carson&Co e si sono trovati spaesati. L’insistenza di Seattle a correre molto probabilmente gli è costata la vittoria.

Passando ai Cowboys, meritano certamente l’elogio di aver vinto questa partita in modo molto simile a quello a cui siamo stati abituati alle 10 volte precedenti durante la regular season. L’asso focale di Dallas è stato sicuramente il RB Zeke Elliot, superiore contro il fantasma Wagner e tutta la linea di Seattle, che ha terminato la gara con 26 corse per 137 yard e 1 TD.

Buona prestazione anche del QB Dak Prescott, abile sia nelle corse che nel trovare liberi i suoi ricevitori sempre distanti dalla secondaria, ha terminato il match con 22 lanci completati su 33 per 226 yard, 1 TD su Gallup e un Intercetto di Wright in End Zone. La lode va però al ritornatore Tavon Austin, che su 5 punt return è riuscito a galoppare per 73 yard, compreso un ritorno per TD annullato per un Holding su Tre Flowers. Il ritorno più lungo è stato da 51 yard.

Articolo a cura di Filippo Menghi

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