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Sergio Barone

Si innamora del football e dei Broncos grazie alle prodezze di Peyton Manning, da due anni amministratore unico della pagina Facebook “Denver Broncos Italia”.

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2 Comments

  1. 1

    Paolo Leone

    QB dal futuro luminoso veramente bravo!

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  2. 2

    Eugenio Casadei

    Diciamo che mi ero abituato molto bene quanto mi sono innamorato dei Denver Broncos con l’arrivo di Peyton Manning e che la classe di QB successivi (Lynch, Siemian, Keenum) è tutt’altra cosa. La questione che mi lascia più perplesso è il parco ricevitori: se da una parte Sanders bene o male riesce sempre a fare il suo, Demaryius Thomas da anni è in parabola discendente ed è pagato come top player della squadra. A replay rivisto mi è sembrata più una traccia sbagliata di Thomas che un errore di Keenum vero è proprio nel 2nd & 13 dell’ultimo gioco. Rivedibile invece la chiamata (o la giocata di Keenum) sul 3nd & 13 con 27 secondi già giocare che ha tentato un passaggio di lato senza alcun senso che infatti non ha portato ad alcun quadagno.
    King sta difettando molto nelle proprie giocate, ma è seguito da un reparto di Special Team che da anni non produce mai nulla di buono nei punt e nei kickoff. Discorso diverso invece per i tentativi avversari di FG e Punt dove ogni tanto c’è qualche ottima giocata di ripiego.
    Quest’anno abbiamo trovato un’ottima alchimia di RB tra Lindsay e Freeman, con il primo sugli scudi. Sicuramente la classe rookie di quest’anno, dopo anni di anonimato, ci sta regalando qualche bella sorpresa comprendendo anche Sutton, tuttavia dubito, visto il fisico, che Lindsay potrà essere un crack a lungo tempo con il tipo di gioco che il coaching staff di Denver gli ah ritagliato.

    Altra postilla voglio farla sul coaching team di Denver. Da due anni a questa parte l’opinione non è mai cambiata: è uno staff molto scarso. Già il Kubiak post SuperBowl aveva deluso (non che prima avesse fatto meglio, ma il suo gioco fatto solo di ricerca del big play era sopperito da una difesa mostruosa guidata da Wade Phillips). Vance Joseph si sta dimostrando giorno dopo giorno inadatto al ruolo di head coach con dichiarazioni che spesso vanno a rivelarsi vere e proprie castronerie. I tifosi Raiders ancora ci prendono in giro per aver fatto offense coordinator Bill Musgrave. L’anno scorso è stato trovato in McCoy il capro espiatorio insieme a Brock Olivo, quest’anno se dovesse andare male saranno altre teste a dover saltare. Nota di merito invece per Woods che ha preso degnamente il ruolo di Phillips.
    La sensazione è che due anni fa dopo aver sondato McVay, Shanahan e Joseph, abbiamo preso davvero quello più scarso. Tra l’altro in casa c’era un certo Wade Phillips che ora sta facendo miracoli a Los Angeles…

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