Tutto esaurito al Coliseum per i Raiders

La notizia del passaggio a Las Vegas, dal 2020, dei Raiders ha creato molto scompiglio nei tifosi californiani dei nero-argento. Sit-in di protesta, petizioni, mail, ma nulla è servito a fermare Mark Davis nel suo progetto di spostamento della franchigia.

Las Vegas Raiders: adesso è realtà!

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Le proteste non sono state solo dei tifosi, anche Draymond Green, giocatore dei Golden State Warriors che disputeranno al finale NBA contro i Cleveland Cavaliers tra pochi giorni, ha criticato duramente la scelta dei Raiders chiedendo ai tifosi di boicottare le future partite casalinghe come gesto di protesta.

Mark Davis ha offerto agli abbonati insoddisfatti dello spostamento la possibilità di chiedere un rimborso totale del costo e circa mille persone hanno restituito la tessera.

Come riportato da Tom Pellissero (giornalista di Usa Today), i mille abbonamenti restituiti sono stati rivenduti in poche ore!

Anzi, non esiste più un abbonamento disponibile per la prossima stagione, tutto esaurito. I tifosi dei Raiders alla fine hanno scelto che vale di più vedere/sostenere la propria squadra che non un gesto di protesta ormai vuoto di contenuti visto che è praticamente impossibile che la franchigia non si sposti nel Nevada.

Questa notizia è utile a Mark Davis che deve rinnovare l’accordo col Coliseum, in scadenza nel 2018, per almeno uno o due anni nell’attesa che sia pronto il nuovo stadio di Las Vegas.

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Giovanni Ganci

Sports Editor si direbbe al di la dell'oceano, qui più semplicemente il coordinatore di tutta la baracca. Tifoso accanito dei San Francisco 49ers, amante del college football e al di fuori dello "sferoide prolato"© forza Boston Red Sox.

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