La Strada verso il Draft: Taylor Decker

Ruolo: Offensive Tackle – College: Ohio State – Classe: Junior
Età: 21 – Altezza: 6’7 (2.01 m) – Peso: 310 (140 kg)

E’ incredibile quanti talenti abbia prodotto quest’anno Ohio State, Decker è uno tra questi. L’OT Buckeyes è stato uno dei punti chiave della OL degli ultimi tre anni diventando pure uno dei capitani. Nota curiosa, fece il suo esordio da starter contro Buffalo, in quella partita toccò il punto più basso della sua carriera con Khalil Mack che lo dominò per 60 minuti. Da quella sfida, Decker ha cominciato un processo di crescita esponenziale sino a diventare uno dei migliori OT di questo Draft.

Taylor Decker a livello fisico possiede tutto per poter essere un prospetto NFL, stazza e peso adatti ed abbina una notevole forza e potenza, fattore che potrebbe permettergli di giocare sia come Guardia che come OT. Leader ed uomo spogliatoio, un atleta modello con un QI sopra la media, aspetto che lo renderà molto appetibile da tanti team.
Ottimo Run Blocker, probabilmente il suo punto di forza, dove sfrutta la sua potenza per attaccare il DL per spostarlo a suo piacimento e creare il varco per il portatore di palla. Anche al secondo livello blocca bene, ha movimenti molto fluidi e capisce bene dove bloccare.
In Pass Protection sa dire la sua, sfrutta anche qua la sua potenza, si ancora bene al terreno per contenere la Bull Rush e possiede un ottimo footwork, che abbinato ad un ottimo controllo del corpo, lo rendono ottimo anche contro i pass rusher più mobili.

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Taylor Decker

Il prodotto di OSU non è sicuramente un atleta superlativo, è molto potente ma manca di esplosività ed agilità, lo si nota soprattutto contro gli speed rusher dove fatica a contenerli e tenere il loro passo. Anche allo snap è spesso un po’ lento nel settarsi soffrendo soprattutto che tenta di batterlo nel lato interno. Dovrà migliorare anche l’uso delle mani, troppo spesso si fa mettere le mani addosso non riuscendo a contrastare adeguatamente i pugni degli avversari  che lo portano a sbilanciarsi. Pure la postura non è sempre perfetta, troppo altra e troppo dritta, che lo rendono preda di facili sbilanciamenti oppure a faticare contro i giocatori un po’ più bassi e veloci.
Un limite che potrebbe fargli perdere posizioni è che molti magari non lo vedono come un potenziale LT ma un Tackle di destra o una Guardia, quindi non considerevole di una pick molto alta.

Taylor Decker è un OT che potrebbe anche fare la Guardia, le caratteristiche le ha. Dovrebbe essere adatto sia a giocare una zone block che una man block, fattore che lo renderebbero appetibile da qualsiasi team in cerca di un rinforzo nella OL. L’ex Buckeyes dovrebbe essere una pick a cavallo tra primo e secondo giro, forse anche qualche posizione più su ma sarà veramente difficile a meno di un innamorante di qualche team intorno alla 20.

Un team come i Carolina Panthers potrebbero investire in lui, al College ha giocato un sistema simile a quello guidato da Cam Newton e sarebbe un innesto che potrebbe fare bene sin dal day one in NFL. Altra squadra che potrebbe prenderlo sono i San Diego Chargers, lo scorso anno la OL è stata un colabrodo concedendo sack su sack, uno come Decker aiuterebbe ad alzare il rendimento e dare una mano sia a Rivers che a Melvin Gordon.

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Luca Domenighini

24 anni, amante dello sport a stelle e strisce. Appassionato fino al midollo di football, sia quello NFL che quello NCAA. Tifoso dei Denver Broncos da una calda mattina di Agosto di metà anni 2000 quando ESPN Classic ripropose il primo Super Bowl di Elway. Tifo sfegatato per i Duke Blue Devils, sì esiste una squadra di football a Durham.

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