La Strada verso il Draft: Amari Cooper

Ruolo: Wide Receiver – College: Alabama – Classe: Junior
Età: 20 – Altezza: 185 cm – Peso: 96 kg

strada_draft_2015La classe di wide receiver uscita dal draft 2014 è considerata, da più parti, la migliore mai prodotta. Questa del 2015, probabilmente non avrà il medesimo impatto, ma può annoverare tra i suoi componenti un giocatore straordinario, che è stato capace di diventare il pericolo numero uno per tutte le difese della SEC: Amari Cooper.

Atleta di altissimo livello, veloce, forte, agile, con un controllo del corpo fenomenale e con mani molto, molto delicate. Accelera in un nano secondo e riesce a guadagnare facilmente spazio sul suo marcatore, diventando ancora più pericoloso una volta catturata la palla. È un eccellente route runner, ma soprattutto cerca sempre di essere un’opzione valida per il suo quarterback. Oltre all’incredibile velocità, il suo repertorio comprende movimenti elusivi nel traffico, cambi di direzione secchi e rapidi e una rara abilità nel rompere i tackle avversari.

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È un playmaker incredibile, costringe le difese a dover collocare sempre un safety a fondo campo per evitargli il touchdown facile. Ogni volta che ha la palla tra le mani può essere un pericolo ed un mostro di bravura nel guadagnare yard extra. Non teme di andare nel mezzo e, contro la marcatura a zona, è un vero fenomeno. La pressione lo esalta e nelle partite che contano, lui è in prima linea per la sua squadra. Gioca con incredibile energia e passione ed un leader sul campo.

amari cooperNel gioco di Cooper non ci sono grandi difetti. Fisicamente è pressoché perfetto, non ha mai neanche subito infortuni di rilievo e ha mostrato notevole “durabilità”. Drop quasi assenti, riesce sempre ad essere perfetto nelle prese e non sparisce mai dal gioco. Forse potrebbe avere un impatto minore se inserito in un sistema con un quarterback inesperto, ma è tutto da verificare.

Chiaramente può fare il ricevitore n.1 in qualsiasi squadra, perché eccelle nel due aree di maggior importanza per un wide receiver: catturare la palla e farsi trovare libero.

In sede di draft, il destino di Cooper è legato a doppio filo a quello di Kevin White, in base a dove andrà l’uno si accaserà l’altro. Indubbiamente il talento è da top 10, ma saranno i Raiders a stabilire l’ordine di uscita dei wide receiver e i St. Louis Rams saranno molto interessati a come si muoveranno le pedine.

I ragazzi di Jeff Fisher, con Nick Foles in plancia di comando, possono finalmente avere la possibilità di giocarsela con le rivali divisionali. Il problema di avere un chiaro n.1 receiver, su cui fare affidamento nelle situazioni più scottanti, non è mai stato risolto, ma Cooper potrebbe ovviare al problema, avendo le doti atletiche e caratteriali per trascinare l’attacco dei Rams nella lotta per la post season. Come si diceva in apertura di paragrafo, però, sono i Raiders a scegliere per primi e quale regalo migliore di Cooper per il promettente Derek Carr? Probabilmente ci vorrà ancora qualche anno per uscire dalle sabbie mobili, ma se Carr e Cooper costruissero una grande intesa potrebbero far risorgere i Raiders molto prima del previsto.

Gabriele Balzarotti

Appassionato di USA e sport americani fin dall'adolescenza, le leggendarie imprese di Ray Lewis hanno reso la mia anima black and purple. Mente dietro alla "Strada verso il Draft", fucina di schede sui giovani talenti che arrivano in NFL, e conduttore di Podcast verso il Draft.

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