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Giovanni Ganci

Sports Editor si direbbe al di la dell'oceano, qui più semplicemente il coordinatore di tutta la baracca. Tifoso accanito dei San Francisco 49ers, amante del college football e al di fuori dello "sferoide prolato"© forza Boston Red Sox.

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7 Comments

  1. 1
    Massimo

    Massimo

    La formula scelta mi lascia alquanto perplesso. O magari, più probabile, non ho capito nulla io.
    Quello che non capisco è: se le semifinali sono costituite da due bowl scelti da un comitato di saggi tra un lotto di sei, dovendo comunque dare a tutti almeno una apparizione ogni quattro anni, come posso essere sicuro di non escludere la squadra migliore dalle semifinali? Mi spiego: se per due anni consecutivi scelgo il Rose e l’Orange come semifinali, non li potrò più scegliere per almeno due anni, e magari le migliori squadre neidue anni in cui non posso scegliere Rose e Orange Bowl si giocano proprio quei Bowl. Va da sè che la migliore squadra non avrebbe la possibilità di competere per il titolo nazionale.
    Preferivo il ranking 🙂

    1. 1.1
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      Gabriele

      Io sono ancora piu’ scettico, sembra il classico contentino, che non solo non migliora le cose, ma le peggiora pure. A sto punto, tanto valeva restare col BCS…
      L’unica soluzione seria e’ il playoff a 16, e non si dicano fregnacce sulla durata, che gia’ adesso per tutto il mese di dicembre il college football e’ fermo, ci sarebbero 4 settimane libere tranquillamente sfruttabili e si chiuderebbe a Gennaio come sempre. Ribadisco a tutti il consiglio di lettura dell’estate :”Death to the BCS “, spiega perfettamente come il playoff a 16 funzionerebbe egregiamente.

  2. 2
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    Gino Grandi

    Partendo dal presupposto che questa soluzione è una soluzione stile gattopardo in cui si cerca di far finta di cambiare tutto perché non cambi niente si dovrebbe anche aggiungere che il sistema del college football ha dimensioni tali che ai nostri tempi trovare la quadratura del cerchio è un problema probabilmente irrisolvibile come appunto la quadratura del cerchio. Io muoverei da un punto fermo che a me sembra irrinunciabile, e mi riferisco all’ultima annata: una squadra che in una stagione di appena 12 partite è uscita sconfitta, sia pure all’overtime, da un’altra non può vincere il titolo sconfiggendola in finale quando vi sono numerose squadre che non hanno mai perso. Qualunque sistema venga scelto per evitare questa stortura, purtroppo comune ad altri tornei come campionati continentali e/o mondiali di calcio, pallacanestro e quant’altro, secondo me è bene accetta. Poi si può cominciare a discutere anche di come rendere omogeneo il sistema delle conference ed il peso economico e politico di ciascuna di esse…

  3. 3
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    Riccardo

    Sinceramente non era male l’idea di una Final 4 come nel basket, ma così, selezionando Bowl a giro, come dicevate voi si rischia di escludere spesso alcune delle migliori 4. Cmq secondo me la soluzione perfetta sarebbe un Playoff da 8 squadre, senza Bowl, magari col Ranking.
    P.S.: Sono un nuovo utente 🙂

    1. 3.1
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      Giovanni

      D’accordo con te che un playoff a 8 sarebbe stato l’ideale sfruttando il mese di dicembre per quarti e semifinale e finale a inizio gennaio.
      Credo però che questo sistema avrebbe tolto “importanza” e visibilità agli altri Bowl, ergo soldi che sono la materia prima che tiene in piedi tutto il sistema.
      Benvenuto su Huddle Magazine 🙂

      1. 3.1.1
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        Riccardo

        Grazie! 🙂

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