[W16] Detroit Lions vs San Francisco 49ers

nflDetroit Lions – San Francisco 49ers 6-20

Finalmente una partita tranquilla per i tifosi dei 49ers, buon auspicio per un futuro che sperano sicuramente più radioso. I Lions continuano la loro opera di ricostruzione, ma la strada è ancora molto lunga.
Grandi protagonisti della gara sono la difesa di San Francisco che forza sei palle perse all’attacco di Detroit e Frank Gore che chiude con 152 yards totali dallos scrimmage di cui 71 su corsa che gli fanno superare il migliaio per il quarto anno consecutivo (record assoluto per i 49ers).
Il primo drive dei Lions, con il backup Goldson al posto dell’infortunato Stafford, sembra far pensare a una partita diversa per gli ospiti con partenza dalle proprie 30, alternanza di corse e pass (Morris e Johnson) fino alle 8 dei niners, dove tutto di inceppa e dopo ben otto minuti arriva il field goal del 3-0 Detroit.
Prima della fine del quarto Schmitt pareggia il conto grazie ad uno splendido pass di Smith per Crabtree che perde tempo ad aggiustarsi il pallone e viene placcato dopo 50 yards nella red zone avversaria.
La difesa entra in partita con un sack su Stanton che perde anche palla favorendone il recupero del “vecchietto” Spikes, ma il drive successivo dei niners si ferma su un quarto e uno non convertito.
Secondo fumble consecutivo dell’offense del Michigan, questa volta è Johnson a ricevere e a perdere il pallone nel contatto con Brooks e sarà Roman a ricoprire il pallone.
Risultati del drive successivo? Punt.
Vi anticipo subito che le sei palle perse dei Lions hanno portato qualcosa come ZERO punti ai 49ers e questi numeri devono far riflettere Singletary, perchè avversari come questi non capitano sempre!
Prima del riposo:
– tre punti di Schmitt con field goal da 39 yards
– intercetto di Willis e conseguente field goal bloccato
Terzo quarto e finalmente gli spettatori possono godere di un touchdown della squadra di casa. Il drive è monotematico perchè Gore riceve e porta palla per cinque azioni su cinque spostando la scrimmage da metà campo alle due dei Lions dove un pass (dopo una ovvia play action) di Smith trova Davis in end zone. Per il tight end dei 49ers è il dodicesimo touchdown in stagione ad una sola segnatura dal record di Gates.
Per la cronaca e onestà intellettuale c’è da scrivere che Smith ha lanciato il pallone con un piede al di la della linea di scrimmage, ma anche il replay non cambia la decisione del campo.
Gore è veramente “unstoppable” è viene coinvolto in quasi ogni gioco e dopo il cinque su sei nel drive del td di Davis arriva il sei su sei chiuso dal suo touchdown. Si avete letto bene, su sei giochi nel drive Gore ha portato o ricevuto palla per sei volte. 20-3 49ers.
Il quarto e ultimo quarto si apre con un intercetto di Goldson che non porta punti, seguito da un fumble di Gore e dal terzo intercetto di Stanton che chiude la sua partita con un rating inferiore al 40.
L’ingresso di Culpepper in shotgun smuove qualcosa, ma il field goal di Hanson è troppo poco per impensierire San Francisco che non riesce comunque a gestire il tempo e permette alla propria difesa il sesto recupero di palla con un fumble di Johnson ricoperto da Bly che sancisce la fine della partita.
I 49ers affronteranno nell’ultima partita i Rams con alla portata di mano un 8-8 che sarebbe un buon viatico per la prima stagione di Singletary; i Detroit Lions aspetteranno i Bears per chiudere una stagione mesta e che ha visto nell’esordio NFl di Stafford l’unica nota positiva.

Giovanni Ganci

Sports Editor si direbbe al di la dell'oceano, qui più semplicemente il coordinatore di tutta la baracca. Tifoso accanito dei San Francisco 49ers, amante del college football e al di fuori dello "sferoide prolato"© forza Boston Red Sox.

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