[Week 17] Carolina Panthers vs New Orleans Saints

nflCarolina Panthers – New Orleans Saints 33-31

Sono molti i motivi di interesse per seguire la partita finale di regular season tra Panthers e Saints al Superdome di New Orleans: vedere se Carolina conferma lo status quo di seed #2 nella NFC, se i Saints sono capaci di chiudere bene un’annata che li ha visti protagonisti in positivo con il milgior attacco della NFL e per assistere al tentativo di Drew Brees di battere il record di Dan Marino per yards lanciate in stagione, stabilito nel 1984 con 5084.

breesAl buon Drew mancano 402 yards per battere il record e coronare così una stagione che per è stata una delle migliori che si siano mai viste sui campi NFL; i Saints in attacco hanno a tratti mostrato un gioco meraviglioso (li abbiamo visti anche dal vivo a Londra), peccato che per loro la difesa non sia stata altrettanto all’altezza per consentire agli uomini di Sean Payton di accedere alla postseason.
I Panthers sono in palla e nel primo quarto si portano in vantaggio per 6-0 con due calci di Kasay, ma dopo un parziale riavvicinamento dei padroni di casa con un field goal di Hartley, piazzano un parziale di 17-0 con il terzo calcio di Kasay, un TD pass da Delhomme per Muhammad dopo un intercetto subìto da Brees e un fumble del ritornatore dei Saints, Green, ricoperto in endzone da Wesley.
Sul 23-3 New Orleans ha una reazione d’orgoglio e prima di andare al riposo accorcia le distanze con un passaggio da 26 yards di Brees per Colston.
A inizio ripresa Carolina allunga con il decimo TD in stagione di Stewart per il 30-10; i Saints sono un po’ frastornati e restituiscono palla agli ospiti, ma un altro per drive degli uomini di Fox termina con un FG sbagliato da Kasay.
A questo punto scatta qualcosa in Brees e compagni perchè tutti gli ingranaggi cominciano a girare a mille, prima Brees trova Robert Meachem con un TD pass da 7 yards, poi Lance Moore da 9 yards e poi da 13 e incredibilmente i Saints sono avanti 31-30 e a Brees mancano 16 yards per raggiungere Marino.
Mancano tre minuti alla fine della partita, Carolina è in grado di muovere bene il pallone per questo ultimo drive ed infatti arriva sino alle 25 dei Saints e così Kasay realizza il suo quarto FG che porta in vantaggio i Panthers per 33-31 quando il cronometro ha ancora un secondo da scoccare. Troppo poco per Brees e le sue sedici yards, ma Kasay tenta uno “squib kick”, altrimenti detto calcio rimbalzante, per evitare un facile ritorno agli specialisti dei Saints e lo manda addirittura fuori dal campo, così che il tempo è ancora fermo con quell’ultimo lungo secondo e l’attacco dei Saints può fare il suo ingresso in campo.
La difesa di Carolina lascia a Brees tutta la zona centrale del campo chiudendo la propria redzone per evitare un ultimo disperato passaggio, ma nonostante un uomo libero a circa 20 yards dalla linea di scrimmage il passaggio è uno dei più brutti della partita e termina a terra lontano dai ricevitori.
La delusione è tanta al Superdome, Brees dirà che non sapeva di essere soltanto a 16 yards, ma non gli crediamo, e aggiunge che “il record è in mano a uno dei migliori di sempre ed avere un record del genere con la propria squadra che finisce a 8-8 non è la maniera migliore per onorare tale super prestazione ed ecco perchè è in grado di accettare di buon grado questo mancato exploit”
Non sapremo mai se sono parole di circostanza, ma sta di fatto che Brees ha comunque sfondato il muro delle 5000 yards e ciò va ricordato per onorare questo giocatore che, oltre che essere uno dei migliori nel suo ruolo, anche fuori dal campo si distingue per i servigi offerti alla comunità di New Orleans.
I Panthers tirano invece un sospiro di sollievo, grazie a questa vittoria hanno il secondo miglior record della NFC non giocheranno la giornata di wild card e attenderanno i risultati di sabato e domenica prossimi per conoscere il proprio avversario del divisional.

Pubblicità

Articoli collegati

Pulsante per tornare all'inizio