Nelle mani di Burden (Chicago Bears vs New England Patriots 30-24)

I Bears battono I Patriots in un Thursday Night che potrebbe essere l’inizio di una lunga serie di sfide tra due dei migliori QB della loro generazione.

La partita prende subito la strada di Chicago, che si porta avanti 10-0 e non cederà mai la lead agli avversari, nonostante un sanguinario svarione della difesa a fine primo tempo che regala un TD ai Patriots e li fa rientrare in partita sul 14-20. Fortunatamente per i padroni di casa, Williams (22/33, 308y, 2 TD) è in palla e fa buon uso dei suoi ricevitori, su tutti Luther Burden III (130y 1 TD) autore di una prestazione gigantesca, ben supportata da quelle di Odunze (69y) e Loveland (69y, 1 TD) autore della ricezione del TD in apertura di terzo quarto che porta il punteggio sul 27-14. Buono anche l’apporto di Swift (78y, 1 TD). Johnson cerca di togliere tutti i punti di riferimento a Vrabel, e ci riesce quasi sempre: peccato per la penalità sul passaggio a Thuney.

Maye (24/31, 321y, 2 TD, 1 Int) fa il suo e si dimostra QB di razza: cerca di restare attaccato ai Bears, corre per un TD con la personalità che ci si aspetta da un QB che ha già fatto un SB, ma un intercetto in end zone gli guasta non poco i programmi. Inoltre, il gioco di corsa non lo aiuta affatto: appena 70y totali che non muovono la catena.

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A Chicago sembrano sempre abbastanza in controllo della partita, ma New England tiene botta, e un calcio sbagliato di Santos complica la vita agli uomini di Ben Johnson. Le statistiche dicono 21 primi down a 20 e 405y a 380 per Chicago, con un tempo di possesso di 32:24 a 27:36 per la squadra di casa. Le giocate che mettono fine alle speranze di recupero di New England sono la scelta di BJ di mettere la palla sul piede di Santos per un FG di 58y, suo record personale e una rarità per un K che non è famoso per avere una gamba che calcia lontanissimo, e l’onside kick recuperato da Odunze che dà la possibilità ai Bears di far finire il cronometro. In difesa da segnalare un altro sack di Kyler Gordon, che sembra voler continuare la sua stagione iniziata col botto la settimana scorsa, l’ottima prestazione di Thieneman leader di tackle (8 tackle 0.5 sack), e per i Patriots Elliss (13 tackle).

Ricapitolando, una partita frizzante tra due squadre che hanno un record positivo e che hanno dimostrato buon gioco e ottima personalità, sia come collettivo, sia individualmente, e che sono entrambe in corsa per un posto nei playoff. Un altro test superato per i Bears che dopo la partita di Atlanta si confermano contro un’altra squadra di livello.

Week 8 vedrà i Patriots impegnati in uno scontro divisionale contro Miami, mentre i Bears andranno giocarsi il Monday Night a Seattle. Un altro ottimo banco di prova molto importante per questa squadra che deve mantenere il contatto contro i per ora inarrestabili Minnesota Vikings, e che si ritroverà a giocare contro i campioni in carica, fuori casa.

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