I Los Angeles Rams hanno superato il primo ostacolo playoff con un’incredibile vittoria per 34-31 sui Carolina Panthers al Bank of America Stadium, conquistando l’accesso al divisional round grazie a un finale da cardiopalma. Matthew Stafford ha confezionato l’ennesima rimonta da quarterback vincente, lanciando per 304 yard e tre touchdown, incluso quello decisivo da 19 yard per Colby Parkinson a soli 38 secondi dalla sirena. Puka Nacua ha dominato con 10 ricezioni per 111 yard e due touchdown totali, dimostrando ancora una volta di essere un elemento imprescindibile nell’attacco di Sean McVay.
I Rams hanno iniziato in maniera autoritaria, portandosi sul 7-0 nel primo quarto grazie a una ricezione da touchdown di 14 yard di Nacua dopo aver fermato i Panthers sul quarto tentativo nel drive d’apertura. Nel secondo periodo, dopo l’intercetto di Cobie Durant, Nacua ha raddoppiato con una corsa da 5 yard in end zone per il 14-0. I Panthers hanno reagito prima dell’intervallo: Chuba Hubbard ha segnato da 1 yard e Bryce Young ha trovato personalmente la end zone con una corsa da 16 yard, riducendo il gap a 17-14 dopo il field goal di Harrison Mevis da 46 yard.
Il terzo quarto si è chiuso sul 20-17 per i Rams dopo un touchdown di Kyren Williams, ma il quarto periodo ha riservato emozioni senza sosta. Hubbard ha riportato avanti Carolina con una corsa da 3 yard (24-20), poi Stafford ha risposto con un lancio perfetto per Williams che ha ribaltato nuovamente l’inerzia sul 27-24. Il momento decisivo è arrivato quando Isaiah Simmons ha bloccato il punt di Ethan Evans, regalando ai Panthers il pallone sulla linea delle 30 yard: quattro giocate dopo, Young ha trovato Jalen Coker da 7 yard per il 31-27 con 2:39 rimasti.
La risposta di Stafford è stata da campione: 71 yard in sette passaggi completati (l’unico incompleto è stato un drop di Davante Adams), culminati nel touchdown perfettamente piazzato per Parkinson che ha bruciato Tre’von Moehrig per il 34-31 definitivo. Carolina ha avuto un’ultima chance sul quarto-e-dieci, ma Jimmy Horn ha fatto cadere il passaggio di Young, sigillando la vittoria dei Rams.
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— NFL (@NFL) January 11, 2026
L’attacco dei Rams ha mostrato tutta la propria resilienza nonostante i numerosi drop e le difficoltà di Stafford, che ha inanellato la sua peggior striscia di sette passaggi incompleti consecutivi in carriera nei playoff prima di confezionare il drive vincente. Nacua è stato il riferimento costante con 10 ricezioni, inclusa una spettacolare presa nel traffico di tre difensori che ha messo fuori gioco la star difensiva Jaycee Horn. Il ritorno di Davante Adams dopo l’infortunio alla coscia ha fornito un’altra opzione (5 ricezioni per 72 yard), mentre Parkinson ha confermato di essere una minaccia decisiva in red zone.
Sul fronte negativo, la difesa ha concesso 264 yard e un touchdown a Young, oltre a permettere a Hubbard di trovare due volte la end zone per un totale di 46 yard su 13 corse. Gli special team continuano a essere il tallone d’Achille: il punt bloccato che ha regalato ai Panthers il possesso vincente rappresenta l’ennesimo errore stagionale di un reparto che potrebbe costare caro contro avversari più attrezzati. La difesa ha comunque fermato Carolina su tutti e tre i tentativi di quarto down, dimostrando carattere nei momenti cruciali.
I Panthers hanno mostrato una maturità sorprendente per una squadra entrata nei playoff con un record di 8-9. Bryce Young ha giocato la miglior partita della sua giovane carriera playoff, completando passaggi per 264 yard e un touchdown, aggiungendo 24 yard e una segnatura su corsa. La capacità di orchestrare rimonte nel secondo tempo, ribaltando un deficit di 14-0, testimonia la crescita del quarterback che quest’anno ha guidato sei comeback vincenti in regular season. Jalen Coker ha avuto una prestazione stellare con 9 ricezioni per 134 yard e il touchdown che sembrava aver chiuso la partita.
Tuttavia, i limiti strutturali sono emersi nei momenti decisivi: il drop di Horn sul quarto-e-dieci finale ha riassunto l’incapacità di essere cinici quando conta. La corsa ha prodotto solo 46 yard complessivi con Hubbard, insufficienti per controllare l’orologio nel finale. La difesa non è riuscita a fermare Stafford nell’ultimo drive decisivo, permettendo al quarterback veterano di completare 6 passaggi su 7 per 71 yard in condizioni di pressione massima. La linea offensiva, che aveva subito 53 sack in stagione regolare, ha comunque protetto Young in maniera accettabile contro una difesa dei Rams non sempre dominante.
I Rams attendono ora il risultato della sfida domenicale tra San Francisco 49ers e Philadelphia Eagles per conoscere il proprio avversario del divisional round. Se gli Eagles dovessero vincere, Los Angeles volerà a Seattle per sfidare i Seahawks numero uno nel seeding NFC al Lumen Field, una rivalità che ha visto le due squadre dividersi le sfide stagionali con margini minimi (21-19 per i Rams in casa, 38-37 per Seattle in trasferta). In caso di vittoria dei 49ers, i Rams affronterebbero invece i Chicago Bears, seconda testa di serie.
Per competere contro avversari di questo calibro, Los Angeles dovrà assolutamente correggere i problemi agli special team e ridurre i drops che hanno caratterizzato la gara contro Carolina, dove Nacua ha fatto cadere un pallone semplice sul sideline che avrebbe potuto chiudere il primo tempo sul 24-14 invece del 17-14. La difesa dovrà alzare il livello di intensità, soprattutto contro attacchi più completi di quello dei Panthers. Il fattore positivo è rappresentato dalla mentalità vincente: dopo aver perso tutte le partite decise da un touchdown o meno in regular season, i Rams hanno finalmente trovato il modo di chiudere una gara tirata al momento giusto.
Per i Panthers la stagione si chiude con un pizzico di rammarico ma con segnali incoraggianti per il futuro. Young ha dimostrato di poter competere ai massimi livelli, convincendo la franchigia a esercitare l’opzione per il quinto anno di contratto nella prossima primavera. Il giovane quarterback, che aveva un record di 2-16 prima di essere messo in panchina dopo le prime due gare 2024, ha chiuso con un bilancio di 12-14 come titolare sotto Dave Canales, mostrando progressi tangibili con 38 touchdown contro 17 intercetti.
Le dichiarazioni post-partita di Trevan Hunt riassumono l’ottimismo dell’ambiente: “Abbiamo un gruppo solido che tornerà. Abbiamo portato al limite una squadra che potrebbe vincere il Super Bowl”. L’obiettivo per l’offseason sarà rafforzare la linea offensiva e aggiungere playmaker, costruendo attorno al nucleo giovane formato da Young, Coker e Hubbard per trasformare questa apparizione playoff in un punto di partenza e non in un traguardo isolato.




