Anche la stagione regolare numero 106 della storia NFL è da iscrivere negli annali. In questi quattro mesi abbiamo assistito a una delle stagioni più strane degli ultimi anni. Tra sorprese, outsider che battono le favorite, favorite che non giocheranno la postseason e molto altro, è stato quasi sempre impossibile fare predizioni, o meglio vederle realizzate. Mentre inizia il periodo più emozionante dell’anno, proviamo a dare un voto a ognuna delle trentadue squadre scese in campo, mantenendo la divisione tra Conference. Iniziamo quindi iniziamo con le pagelle delle squadre AFC (QUI la NFC).
Prima di cominciare: trovate le squadre divise per division, con tra parentesi il record finale, e accanto il mio voto definito per la regular season. La valutazione è, come sempre, soggettiva: conta certamente come è andata la stagione, anche rispetto alle aspettative, ma anche quanto mi sono divertito, quanto può aver contato la fortuna (e la sfortuna), la presenza di giocatori particolarmente interessanti da seguire, eccetera eccetera. Per discuture dei voti, trovate la sezione commenti o il gruppo Telegram.
AFC EAST
Buffalo Bills (12-5) 7
Che sia questo, l’anno in cui i Bills potranno tornare al Super Bowl per la prima volta dal 1994? La stagione regolare è andata meno bene del previsto, ma la mancanza di grandi corazzate (sì, i soliti Chiefs) potrebbe tornare molto utile. Il voto per la regular season è discreto, ma la vera stagione inizia ora.
Miami Dolphins (7-10) 4.5
Doveva essere un anno di ricostruzione, ma di certezze non ce ne sono molte. Il 2026 sarà ancora più importante, perché dovrebbe iniziare un nuovo ciclo sotto il sole della Florida. Per ora, poco da ricordare.
New England Patriots (14-3) 9.5
La grande sorpresa della stagione. I Patriots hanno chiuso il loro rebuilding in tempo record (o almeno così sembra), e hanno dominato la regular season con 14 vittorie. L’incognità più grande sta nelle avversarie affrontate in questi mesi: si tratta di uno dei calendari più facili degli ultimi anni, e la realtà sull’effettiva forza dei Patriots potrebbe venire fuori ai Playoff. La valutazione rimane però eccezionale, con un plauso particolare a Mike Vrabel (10).
New York Jets (3-14) 3
Quando penso ai New York Jets di quest’anno, mi vengono in mente tre cose: 1) il totale di intercetti a fine stagione: ZERO, specie se comparato alle volte in cui era giù successo durante la storia NFL (sempre zero); 2) Garrett Wilson è stato il migliore della squadra per yards ricevute, anche se non scende in campo dal 14 novembre; 3) nonostante la stagione fallimentare, avranno comunque solo la settima scelta al Draft. Semplicemente la più grande franchigia di sempre.
THE NEW YORK JETS HAVE DONE IT
AN ENTIRE NFL SEASON WITH NO DEFENSIVE INTERCEPTIONS
THE FIRST TEAM IN NFL HISTORYOpposing QBs finish the year with 3,674 passing yards, 36 touchdowns, and no interceptions
— Rodger Sherman (@rodger) January 5, 2026
AFC NORTH
Baltimore Ravens (8-9) 5
Di fortuna i Ravens quest’anno ne hanno avuta davvero poca, e il calcio sbagliato di Tyler Loop è solo l’ultima istantanea di una stagione da dimenticare. La NFL è una lega che abitua a questi saliscendi anche delle squadre più attrezzate. La notizia dell’ultima ora è la rivoluzione che aspetta Baltimore, a seguito del licenziamento di John Harbaugh (4.5) dopo 18 stagioni da head coach. Il più grande rimpianto è per il Re Derrick Henry (9), che ha continuato a macinare corse su corse.
Cincinnati Bengals (6-11) 4.5
A proposito di sfortuna, dovrebbero fare una statua ai tifosi Bengals. Se bisogna immaginare Sisifo felice, è più difficile pensare alla serenità quando si accostano i colori arancioni e neri. Dall’infortunio di Burrow in week 2 tutto è degenerato, con quella sequenza di otto sconfitte in nove partite che ha spostato già la mente al prossimo anno. Parola d’ordine: resilienza.
Cleveland Browns (5-12) 5
Nonostante il record negativo, a me i Browns di quest’anno sono piaciuti. È stato bello seguire Myles Garrett, l’uomo in missione diventato il recordman per sack in una stagione. Altrettanto avvincente è stato l’alternarsi di uomini chiamati come starting QB della squadra. Tra Sanders, Gabriel e Flacco non se ne è salvato neanche uno, e anche questo è significativo. Nonostante tutto, ci hanno fatto divertire.
Pittsburgh Steelers (10-7) 7.5
Qualcuno doveva pur vincerla, questa AFC North, e allora ci hanno pensato gli Steelers. Nelle ultime sei stagioni, i gialloneri hanno giocato per cinque volte i Playoff. È ancora più impressionante il fatto che, nei diciannove anni di gestione Tomlin (9), la squadra non abbia mai avuto un record negativo. Eterni Steelers.
Mike Tomlin on if Tyler Loop made the game-winning FG:
“You know how it is. If my aunt had male parts, she’d be my uncle.”
— SleeperNFL (@SleeperNFL) January 5, 2026
Un Mike Tomlin in versione gattusiana
AFC SOUTH
Houston Texans (12-5) 8
Le tre sconfitte a inizio stagione, e la contemporanea marcia imperiale dei Colts nelle prime settimane, sembravano significare un cambio di leadership nella AFC South. Alla fine i Texans si sono rialzati, e si presentano ai Playoff come una delle squadre più in forma. Non è stato il migliore anno di C.J. Stroud (6), complice la concussion rimediata in week 9. Gran parte del merito per la stagione positiva va attribuito al reparto difensivo, tra i migliori della lega.
Indianapolis Colts (8-9) 6
La stagione dei Colts merita due voti: 10, per le prime dieci settimane con il record sull’8-2; e 2, per le successive sette sconfitte consecutive. La media aritmetica viene 6, che è anche il voto che merita questa squadra. Da una squadra così giovane non ci si aspettavano i Playoff, ma l’andamento della prima metà di stagione lascia dei rimpianti. Bonus per la scelta di richiamare Philip Rivers a 44 anni: dice tanto delle difficoltà generali dei giovani QB nella NFL odierna.
Former Colts QB Philip Rivers is viewed as a potential head coach candidate this hiring cycle and the current belief is that Rivers will get at least one opportunity to interview, possibly more, per @RapSheet.
PubblicitàBefore returning to the NFL after being retired for four years,… pic.twitter.com/1AKucBaxfB
— Yahoo Sports (@YahooSports) January 4, 2026
Rivers che potrebbe rimanere in NFL da… head coach
Jacksonville Jaguars (13-4) 8.5
I Jaguars sono una delle squadre più in forma della lega, e vengono da una striscia di otto successi consecutivi che ha permesso loro di vincere la AFC South. Gran parte del merito va al settore difensivo, in grado di produrre più turnover e punti su palle recuperate di ogni altra squadra. Fortuna o talento? La risposta arriverà ai Playoff.
Tennessee Titans (3-14) 3.5
I Titans erano in un anno di pieno rebuilding, con un nuovo QB rookie e una squadra non ancora in grado di aiutarlo. I risultati si sono visti, con Cam Ward che rimane con il giudizio sospeso. Poco altro da dire, sulla squadra che doveva essere la peggiore della NFL.
AFC WEST
Denver Broncos (14-3) 9
I Broncos si sono assicurati il primo seed nella AFC e il turno di bye, che significa fondamentale riposo, dopo una stagione elettrizzante. Delle 14 vittorie, nove sono arrivate con sette o meno punti di scarto su l’avversaria. A un certo punto della stagione, sembrava che i Broncos faticassero di più contro le squadre più deboli, vedi le vittorie con Jets, Giants e Raiders. Non so come andranno ai Playoff, ma il primo seed aiuterà.
Kansas City Chiefs (6-11) 4
La ruota deve girare per tutti, e quest’anno sono stati i Chiefs la squadra più sfortunata. Saltare un giro ai Playoff è fisiologico, la paura più grande (per tutti gli appassionati NFL) riguarda le condizioni di salute di Patrick Mahomes, subito operato per la doppia rottura di legamento crociato anteriore e laterale. Un plauso finale a Travis Kelce, che potrebbe aver chiuso la sua carriera.
Las Vegas Raiders (3-14) 2.5
La prima scelta al prossimo Draft non giustifica un’altra stagione di sofferenza che lascia poche speranze per il futuro. L’addio di Pete Carroll significa sei allenatori diversi dal 2021 a oggi, mentre i Raiders sono sprofondati sempre di più. Il punto più basso è stato il tank bowl, quantomeno valso la prima scelta assoluta. L’unico che si salva è Maxx Crosby, a cui auguro di passare in una squadra con qualche ambizione in più.
Every time I look at a Raider game it’s just Geno Smith on the ground screaming in pain https://t.co/g82ik5XrZX
— Mayor Mike (@theMayor_Mike) December 29, 2025
L’NFL, ma non hai una linea offensiva che si frapponga a uomini di 120+ chili
Los Angeles Chargers (11-6) 8
Con la linea offensiva che si ritrova, Justin Herbert (9.5) ha saputo collezionare un’altra ottima (e insperata) annata da 3727 yards con 26 touchdown. Il dato più impressionante riguarda i sack: Herbert ne ha subiti 54. Quando inizieranno i Chargers a proteggerlo? Come sarebbe stata la sua carriera se fosse stato scelto in un’altra squadra? Tutte domande senza risposta.




