Super Bowl LVII: Dalla panchina dei Chiefs

4th&12 per i Chiefs, secondo quarto, 1:33 rimasti sul cronometro, e punteggio che dice 21-14 per gli Eagles; in questo momento, i tifosi di Kansas City hanno probabilmente rivissuto i momenti salienti della loro stagione, mentre Patrick Mahomes arrancava verso la propria sideline, zoppicando dalla malconcia caviglia già martoriata nelle ultime settimane.

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É stata una stagione tutto sommato filata via senza troppi patemi per i tifosi dei Chiefs, con KC che ha chiuso la regular season con un record di 14-3, che è valso il sesto titolo consecutivo della AFC West, e soprattutto il seed #1 della AFC, fondamentale per la bye week prima di scendere in campo per i playoff; pochi momenti di panico dicevamo per i tifosi dei Chiefs, che si possono riassumere in tre semplici partite in regular season.

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Week 3: KC Chiefs @Indianapolis Colts

I Chiefs arrivano alla partita di week 3 contro i Colts ancora imbattuti, e finiscono per uscire sconfitti, a sorpresa, dalla franchigia di Indianapolis, che rimonta nel 4° quarto, e condanna Mahomes e soci alla prima sconfitta stagionale; una semplice battuta d’arresto che però porta a ragionare sul reale valore dei Chiefs, usciti sconfitti contro una squadra nettamente inferiore, e subendo una rimonta a dir poco inaspettata.

Week 6: KC Chiefs – Buffalo Bills

Ripresi dalla sorprendente sconfitta contro i Colts, non si sono però sciolti i dubbi intorno alla squadra guidata da Pat Mahomes, che in week 5 fatica, e non poco, contro i Las Vegas Raiders, una delle peggiori squadre della NFL quest’anno; ad alimentare ancora di più i dubbi arriva la partita di week 6 contro i Bills.
Quella dell’Arrowhead Stadium è il rematch della partita dei playoff dell’anno scorso, vinta dai Chiefs, e finisce con il risultato opposto rispetto alla stagione precedente; ad uscirne vincitori sono infatti i Buffalo Bills che, dopo un inizio di partita in sordina, escono fuori alla grande condannando Mahomes e soci alla seconda L stagionale. La partita contro i Bills servirà però da “sveglia” per i Chiefs, che vinceranno dieci delle ultime undici partite, chiudendo così con un record di 14-3.
L’unica altra sconfitta per i Chiefs in RS arriva contro la nemesi di Mahomes degli ultimi anni: i Cincinnati Bengals di Joe Burrow e Ja’Marr Chase, usciti vincitori negli ultimi due incontri contro KC, fra cui quello nell’AFC Championship del 2021, e che infliggono un’altra sconfitta ai Chiefs in week 13.

Le vere emozioni per i tifosi Chiefs arrivano però una volta arrivati ai playoff, con le due partite giocate prima del Super Bowl LVII che rimarranno impresse nella memoria dei tifosi di KC per lungo tempo.
La prima, contro i Jaguars, sarebbe dovuta scorrere senza troppi problemi per i Chiefs, nettamente più forti della squadra guidata da Trevor Lawrence, che arrivava però al Divisional Round sulle ali dell’entusiasmo della storica rimonta contro i Chargers arrivata nelle Wild Card.
Contro i Jaguars però i tifosi di Kansas City patiscono e non poco: Mahomes infatti cade malamente a terra nel corso di un placcaggio, ed è costretto ad abbandonare il campo a causa di un infortunio alla caviglia che tiene tutti con il fiato sospeso.
Al rientro in campo Mahomes mostra però ancora una volta il motivo per cui è stato nominato MVP questa stagione, caricandosi la squadra sulle spalle e portandola alla vittoria, che vale il rematch contro i Bengals al Championship AFC.

A vincere, ancora una volta, la partita contro Cincinnati sarà Mahomes che, nonostante il dolore alla caviglia destra, subirà il fallo personale dei Bengals su uno scramble sul finale di partita, che permette ai Chiefs di trovare il Field Goal della vittoria che vale l’accesso al 3° Super Bowl negli ultimi quattro anni.

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I sogni dei tifosi dei Chiefs possono così continuare, almeno fino al finale del secondo quarto del Super Bowl contro gli Eagles, quando Mahomes è costretto, ancora una volta ad abbandonare il campo.
Philadelphia è avanti, e va negli spogliatoi sul +10, con anche la storia che gioca contro i Chiefs: solo una volta una squadra sotto più di dieci punti è riuscita a recuperare un Super Bowl, venendo poi proclamata campione; se a questo ci aggiungiamo che il leader di KC era arrivato negli spogliatoi zoppicando sulla caviglia già ampiamente maltrattata nelle ultime settimane, le speranze dei tifosi dei Chiefs erano ridotte al lumicino.

Patrick Mahomes però non è di questa idea, ed ha deciso di regalare ai suoi tifosi, ed a tutti gli amanti del football, una delle prestazioni che rimarranno per sempre impresse nella storia, con un secondo tempo giocato praticamente senza un errore. Quattro sono i drive giocati dall’offense dei Chiefs negli ultimi due quarti: 0 penalità concesse, 0 turnover commessi, 0 punt, quattro segnature (3 TD – 1 FG), nessun sack concesso, ed un solo incompleto lanciato da Mahomes, arrivato con un lancio appositamente sbagliato per evitare la pressione avversaria.

Poche cose si avvicinano alla perfezione nella NFL, ma probabilmente il secondo tempo giocato da Mahomes e dal suo attacco, è una delle cose che più ci si avvicina alla perfezione negli ultimi anni in NFL, soprattutto considerando che il QB ex Texas tech ha giocato gli ultimi due quarti praticamente su una gamba, non negandosi però corse personali, mettendo a rischio anche la propria salute, dando l’ennesima dimostrazione di quanto sia fondamentale per i Chiefs e di quanto lui per primo dia tutto per la propria squadra, venendo ripagato con il secondo anello nei primi cinque anni da titolare, con tutti gli amanti del football che non vedono l’ora di sapere cosa riserverà il futuro per lui ed i Chiefs, sempre più leader di questa NFL.

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Luca Belli

Nonostante la giovane età, tifoso "Die Hard" dei Green Bay Packers. Cresciuto nel momento d'oro di Favre e Rodgers. Abituato a vincere poco con la fede calcistica, essendo tifoso della Fiorentina, ha trovato nei Packs la sua svolta. Aspetta con ansia il secondo anello personale. Go Packs Go!

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