NCAA 2022: il riassunto del Championship week

Siamo arrivati alle partite conclusive della stagione Ncaa, si sono giocati i 10 Championship game delle 10 Conference della Division I.

Partiamo in ordine cronologico, nella notte tra venerdì e sabato al Alamodome di San Antonio è andata di scena la finale della Conference-USA tra UTSA e North Texas. I Roadrunners arrivano con un record di 11-2 ed un perfetto 8-0 all’interno della Conference, i Mean Green invece con un 7-6 e un 6-2 divisionale. I Roadrunners hanno dominato all’interno della conference, North Texas ha recuperato nelle ultime settimane, staccando il biglietto per San Antonio proprio all’ultima settimana della regular season.

La partita inizia bene per North Texas che va in vantaggio e riesce a fermare un paio di volte l’attacco dei Roadrunners, la differenza nel talento dei 2 roster però è evidente, appena entra in cattedra il QB di UTSA Frank Harris (32 su 37, 341 yard, 4 TD lanciati e 1 corso), la partita prende una svolta decisiva. Dall’altro lato Austin Aune il 29enne QB titolare di North Texas chiude con 194 yard 1 TD e 2 intercetti. La partita finisce con un perentorio 27-48. I Roadrunners chiudono in bellezza una bellissima stagione e si guadagnano l’invito ad un importante Bowl.

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Sempre nella stessa notte al Allegiant Stadium di Las Vegas va in scena il Pac12 Championship tra Utah e USC. Nella stessa sfida in regular season ad avere la meglio sono stati gli Utes per 43-42, questa è stata anche l’unica sconfitta dei Trojans in questa stagione, Utah arriva a questo Championship grazie anche ad un regalo di Oregon che ha perso il derby contro Oregon State. La partita parte con l’inerzia tutta lato Trojans che si portano sul 17-3 grazie alle grandissime giocate di Caleb Williams (il favorito alla vittoria del Heisman Trophy).

https://twitter.com/stephenjlux/status/1598857207927508994

 

Però dal 17-3 in poi abbiamo visto una sola squadra in campo. Infatti Utah ha messo a segno 2 TD in 4 minuti andando all’intervallo sul 17-17. Anche nel secondo tempo la musica non cambia, Utah domina su entrambi i lati della palla correndo sopra la difesa Trojans che si apriva come il Mar Rosso.

La partita si chiude sul 24-47 dei gli Utes, Caleb Williams ci prova fino alla fine ma nulla può contro la fisicità difensiva degli Utes. Con questa sconfitta i Trojans, oltre a perdere il Championship vedono svanire pure i loro sogni playoff. Utah invece vince in back to back la Pac12 dimostrando di essere un punto fermo del futuro della futura “nuova” Pac12.

Nella serata di sabato a Detroit si è svolto il MAC Championship tra Toledo (8-5) e Ohio (9-4). Per chi si aspettava una partita frizzante ad alto punteggio è rimasto deluso perchè la partita si è conclusa con un modesto 17-7 per Toledo. Una partita abbastanza deludente per l’attacco di Ohio e specialmente la prestazione sottotono del loro QB Cj Harris (17 su 31, 163 yard e 1 intercetto). Toledo grazie ad una grande prestazione difensiva torna a vincere la MAC dopo ben 5 anni.

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Nella Sun Belt Championship si sono scontrate Troy (11-2) e Coastal Carolina (9-3). Una sfida sulla carta molto interessante ed equilibrata se non fosse per i tantissimi infortuni subiti dai Chanticleers nella seconda metà della stagione. Purtroppo con il roster decimato dagli infortuni nulla hanno potuto contro una forte Troy, partita finita con un 26-45 per i Trojans. Però non c’è mai stata una vera e propria partita, perché Troy ha perso il largo subito arrivando a guidare con un pesantissimo 31-0.

Gunnar Nelson ha lanciato solo 12 volte per un totale di 318 yard e 3 TD. Troy chiude in bellezza una stagione da incorniciare.

https://twitter.com/MoSportsNetwork/status/1599147329021353984

Nel AT&T Stadium di Dallas si è giocato il Big12 Championship tra L’ancora imbattuta TCU e Kansas St (10-3). Bella partita dove TCU ha dovuto inseguire Kansas St per tutta la partita. Dal lato Wildcats grande prestazione fisica della difesa e in attacco ha brillato il RB Deuce Vaughn (130 yard corse e 1 TD).

 

Dal lato TCU grandissima prestazione del QB Max Duggan che ha dato tutto per recuperare questa partita, non l’hanno fermato nemmeno i diversi tagli sanguinanti alle ginocchia o ai gomiti. Chiude questa partita con 251 yard lanciate,110 yard corse, 1 TD lanciato, 1 TD corso 1 Intercetto.

https://twitter.com/ESPNCFB/status/1599163601415176194

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Gli Horned Frogs ri-acchiappano il pari nei secondi conclusivi con il TD di Duggan e la conversione da 2 punti andata a buon fine. Sul 28-28 si va ai supplementari. Nel primo possesso TCU arriva facilmente in redzone dove però viene fermata 2 volte con la palla a pochi centimetri dal TD. Le due chiamate a dir poco dubbie da parte del coach Sonny Dykes che sceglie di correre con il RB e non chiama una QB sneak, tra cui anche quella di giocarsi un 4o down e non calciare un FG.

Con 0 punti messi a segno dai propri avversari, Kansas St non rischia nulla, agevolando il proprio kicker a mettere il proprio FG della vittoria da una distanza più agevole. I Wildcats vincono il Championship da underdogs, titolo che mancava a Manhattan, KS da quasi 20 anni.

Nella Mountain West Championship Boise State (9-4) ha ospitato tra le mura amiche Fresno State (9-4). Per tutta la partita i Broncos fanno fatica a concretizzare in attacco, grazie anche ad una bella prestazione della difesa Bulldogs. Fresno State vince per 28-16, uomo partita il RB Jordan Mims.

Nel AAC Championship Tulane (9-4) ha ospitato UCF (11-2). Partita mai veramente in discussione. Il coach di UCF Gus Malzahn ha provato 2 QB diversi (John Rhys Plumlee e Thomas Castellanos). Dall’altra parte Michael Pratt (394 yard 4 TD e 1 intercetto) ha fatto un’altra grande prestazione, insieme a lui in attacco ha brillato il RB Tyjae Spears (199 yard e 2 TD). Per la prima volta nella loro storia i Green Wave vincono l’AAC Championship e si confermano come la miglior squadra del Group of 5. Complimenti vanno fatti anche al coach Willie Fritz, autore di un grandissimo lavoro con la squadra della Louisiana.

Ad Atlanta invece Georgia ha avuto la meglio su LSU per 50-30. Risultato forse un po’ bugiardo perchè la partita non è mai stata in bilico. Già nella prima azione il FG tentato dai Tigers viene fermato da Jalen Carter e la palla casca sulle 4 yard, i giocatori di LSU, forse non conoscendo bene le regole stanno per uscire dal campo quando Christopher Smith recupera la palla e la ritorna in TD per 96 yard.

https://twitter.com/thecomeback/status/1599156471794925568

 

Molto bella anche la reazione del Offensive Coordinator di Georgia, Todd Monken che prima urla di non toccare la palla e poi quando capisce cosa sta succedendo, cambiando idea e spronando i suoi ragazzi a riportare la palla in endzone.

 

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Buona la prestazione di Stenson Bennett (274 yard e 4 TD), Kendall Milton (113 yard) e del solito Brock Bowers (81 yard e 1 TD). Dal lato LSU ha brillato il talento del QB Garrett Nussmeier, il ragazzo ha dovuto sostituire l’infortunato Jayden Daniels (già acciaccato ad inizio partita). Non è facile esordire in una partita così importante, contro una difesa così forte come quella dei Bulldogs, invece il freshman QB ha dimostrato di possedere un grande braccio e di poter completare dei lanci tutt’altro che facili.

 

I Bulldogs vincono il SEC Championship dopo la vittoria del 2017.

https://twitter.com/ugabarstool/status/1599171783990870017

 

Finisce con un nulla di fatto il ACC Championship di North Carolina (9-4) che viene annichilita per 39-10 da Clemson (11-2). Tra le fila dei Tigers a partire come QB titolare, a sorpresa è stato Cade Klubnik (279 yard e 1 TD), Dj Uiangalelei ha giocato soltanto 5 snap, forse l’abbiamo visto anche per l’ultima volta con la casacca di Clemson (si parla di un suo spostamento verso un ateneo della West Coast dopo aver inserito il proprio nome nel Transfer Portal, essendo un nativo della California cerca una nuova opportunità vicino casa). Grandissima la prestazione del LB Jeremiah Trotter Jr, autore di 3 sack.

https://twitter.com/ClemsonFB/status/1599229687414378497

 

Dal lato Tar Heels bruttissima prestazione da parte di Drake Maye (268 yard e 2 intercetti lanciati) che nelle ultime partite di North Carolina è sempre stato il “salvatore della patria”. Anche la difesa nulla ha potuto contro l’attacco guidato da coach Dabo Swinney. Come da pronostico i Tigers si portano a casa un’altro titolo della conference, l’ottavo della loro storia.

Infine al Lucas Oil Stadium Stadium di Indianapolis, Michigan vince il Big10 Championship per 43-22 contro Purdue. I Boilermakers sorprendentemente riescono a stare in partita fino all’intervallo, salvo poi alzare bandiera bianca contro una più talentuosa Michigan. Molto bene Donovan Edwards (185 yard e 1 TD)  a cui è toccato il  non facile compito di sostituire l’infortunato Blake Corum. Bene anche JJ McCarthy (161yard 3 Td e 1 intercetto) autore di una buona prestazione. Meno bella la partita di Aidan O’Connell (366 yard e 2 intercetti) che purtroppo ha faticato contro la costante pressione della difesa dei Wolverines. Purdue esce comunque a testa alta da questo confronto con una delle migliori squadre della nazione. Per Michigan ci saranno i Playoff ad aspettarli.

https://twitter.com/TMSNXAnnArbor/status/1599217864619139072

Oleg Bogdea

Appassionato di sport americani, tifoso delle franchigie della città di Atlanta: Falcons, Braves e Hawks. Ma sopratutto amante del college football e tifoso dei Georgia Bulldogs.

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