Who plays worse? (Cleveland Browns vs Baltimore Ravens 10-16)

Gli scontri divisionali sono sempre partite ad alto tasso adrenalinico soprattutto in questo periodo dell’anno dove con più di metà della stagione alle spalle la corsa ai playoff si fa sempre più intensa e più agguerrita che mai. E se per arrivarci devi battere i tuoi rivali di division tanto meglio. Ecco questo è quello che dovrebbe succedere normalmente, invece a quanto pare i Browns ed i Ravens hanno deciso di cambiare questo trend nel peggiore dei modi, ossia cercando di autodistruggersi e cercando di far vincere l’avversario. Se dovessi usare una singola frase per descrivere il Sunday Night Football di questa settimana sarebbe, facciamo a chi gioca peggio?

Entrambe le squadre hanno dato prova di come non si gioca a football. Tra intercetti, incompleti, sacks, fumbles e penalties più che uno scontro divisionale per l’accesso ai playoff sembra un crossover tra una puntata di Benny Hill ed un film di Fantozzi con i due quarterbacks ad interpretare i due comici (scegliete voi chi interpreta chi). Per quasi tutta la prima metà di partita gli unici punti arrivano su field goal e solo perché tra le file dei Ravens c’è un signore che non ne sbaglia uno neanche se ci si impegna. Cleveland passa metà della partita a regalare yds agli avversari tramite penalties e gli incompleti di Mayfield (37 att, 18 comp, 48.6%, 247 yds, 1 Td, 1 fumble), dall’altro lato però i Ravens sembrano aver deciso di non accettare i regali fatti dai Browns, con l’offensive line della squadra del Maryland incapace di convertire tutte quelle yds in touchdown, ma anzi sembra intenzionata a restituirle tutte con il buon Lamar (32 att, 20 comp, 62.5%, 165 passing yds, 68 rushing yds, 1 Td, 4int)  che decide di farsi intercettare per ben 3 volte. “Sfortunatamente” per Jackson però l’MVP che è in lui decide di manifestarsi ad inizio terzo quarto quando con due razzi pesca l’unico altro giocatore della sua squadra che sembra intenzionato a vincere, il Te Mark Andrews (10tar, 4rec, 65yds, 1Td) che con una strepitosa one hand catch prima e con un gran movimento poi regala il primo ed unico touchdown dei corvi.

Dopo 4 noiosi quarti di tira e molla su chi dovesse avere il possesso palla come se fosse una bomba a mano, un touchdown dei Browns molto molto dubbio (David Njoku 5 tar, 3 rec, 35 yds, sembra afferrare il pallone dopo che esso aveva già toccato il suolo) e le difese di entrambe le squadre impegnate a recuperare fumbles (Ravens, 33 tkl, 2 sacks, 2 ff) o ad intercettare lanci (Browns, 57 tkl, 1 sack, 4 int), succede l’impensabile e addirittura i Ravens finiscono col vincere la partita. Fortunatamente per Coach Harbaugh a fine partita Lamar pare ricordarsi come si giochi a football, facendo la cosa che più gli riesce meglio, correre, conquistando yds fondamentali per la gestione dell’orologio e consentendo ad AutomaTuck di chiudere la partita 10-16. Nonostante dei padroni di casa in netta difficoltà i Cleveland Browns cadono di nuovo, buttando all’aria l’ennesima possibilità di arrivare ai playoff. Baltimore invece vince ma non convince, l’attacco è sterile e se Lamar non è in giornata le cose si fanno parecchio complicate, e nonostante la possibilità di diventare campioni di division (visto che le altre squadre sembrano non voler partecipare) la permanenza in postseason potrebbe preannunciarsi breve.

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