The Seahawks are broken (Washington Football Team vs Seattle Seahawks 17-15)

Prosegue il momento nero dei Seattle Seahawks, che incassano la terza sconfitta consecutiva nel MNF a Washington contro il Football Team; si tratta della sesta sconfitta nelle ultime sette partite.

Partita avara di emozioni, il momento più elettrizzante arriva sul finire del secondo quarto: il tabellone dice 9 a 7 per Washington, tentativo di trasformazione da un punto per Slay, Green prima blocca e poi recupera palla riportandola fino alla endzone avversaria, 9 a 9, giocata che di fatto chiude il primo tempo.

Il secondo tempo riparte come era finito il primo, con l’attacco di Seattle che fatica a restare in campo; a fine partita i minuti di possesso saranno 18:20 contro i 41:20 degli avversari, con Washington che logora la difesa ospite con innumerevoli corse di Gibson e J.D. McKissic, ex di turno che i Seahawks sicuramente stanno rimpiangendo.

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Alla fine la tattica di coach Rivera paga i suoi dividendi, McKissic segna il touchdown del sorpasso. Il kicker Slay si infortuna, coach Rivera opta per la conversione da due di Gibson portando il risultato sul 17 a 9; Seattle non sembra trovare soluzioni e infatti è ancora Washington che, dopo un drive lungo più di 8 minuti, si porta a sole 5 yard dalle endzone avversaria; tuttavia la mancanza di Slay costringe Heinicke a giocare un 4th & goal che, dopo attenta revisione da parte degli arbitri, viene passaggio incompleto per Logan Thomas (con un’ottima copertura di Jamal Adams) e palla ai Seahawks.

Russell Wilson, con due minuti sul cronometro, imbastisce il miglior drive della partita che culmina con il Touchdown di Swain, ma la mancata trasformazione da due consegna la vittoria ai Washington Football Team.
Non serve a nulla l’onside kick recuperato successivamente poiché viene annullato da una ingenua penalità per illegal formation.

ANALISI DEL MATCH

Ennesima prestazione negativa dell’attacco guidato da Russell Wilson, che ormai costantemente fatica a restare in campo per più di tre down; sono emblematici i 5 three and out consecutivi a cavallo di secondo e terzo quarto. il gioco di corsa con solo 34 yard continua a non funzionare né con Collins e tantomeno con Deejay Dallas.

Se da un lato Tyler Lockett rimane una certezza con 3 ricezioni per 96 yard, DK Metcalf è irriconoscibile, l’unica sua ricezione avviene a due minuti prima della fine della partita. L’unica altra nota positiva della offense di Seattle rimane Gerald Everett, in crescita e autore dell’unico TD targato Seattle.

Una difesa finalmente ritrovata concede 17 punti nei 41 (!) minuti che rimane in campo. I Seahawks avrebbero potuto ancora dare una svolta a questa stagione puntando sulla difesa che, seppur non impenetrabile, nelle ultime giornate ha sempre trovato la via per mantenere la squadra a stretto contatto; purtroppo il tutto è stato puntualmente vanificato da un attacco sterile ed incolore.

Non benissimo anche la linea offensiva di Washington in pass protection, che costringe Heinicke a utilizzare tutta la sua mobilità per evitare sack che altrimenti sarebbero stati molti di più di quelli messi a referto dalla difesa avversaria. Il ritorno di Logan Thomas influisce positivamente sull’attacco capitolino, già arricchito da McLaurin e Carter.

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https://twitter.com/JdMckissic/status/1465773486941605890

McKissic vero mattatore di serata, marcatore di entrambi i TD (uno su corsa e uno su passaggio), purtroppo per lui abbandona la partita prematuramente a causa di un infortunio. La linea difensiva del WFT, seppur orfana di Chase Young, ha comunque portato una pressione costante a Wilson anche grazie alla inconsistenza della linea offensiva dei Seahawks, mettendo a referto 10 QB Hits e due sack. Alla lista infortunati si aggiunge Landon Collins autore di un fumble ai danni dell’omonimo Alex Collins.

Partita vinta da Washington grazie ad una migliore gestione del cronometro e alla maggiore efficacia del gioco di corsa. Washington viene da tre vittorie consecutive e con la vittoria di lunedì notte aggancia la settima ed ultima posizione utile per i playoff in NFC. Numeri buoni ma comunque non eccezionali per una squadra che non sembra avere tutte le carte in regola per arrivare alla offseason.

Per Seattle, invece, il già flebile spiraglio playoff sembra ormai del tutto chiuso ed il ciclo di Pete Carroll ha tutta l’aria di essere giunto al capolinea. i Seahawks hanno da recriminare molto, non solo in questa partita ma anche in quelle precedenti, perse spesso di una manciata di punti che si sono dimostrati l’ago della bilancia tra una stagione positiva e una negativa.

Seahawks Nest Italia

Tre amici e una grande passione per i Seattle Seahawks. Simone Faccini, Marco Bernardi e Marco Cherubini sono gli autori di Seahawks Nest Italia, il primo podcast in italiano sui Seahawks ma anche una comunità e un punto di ritrovo per tutti i 12s in Italia.

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