[NFL] Week 11: Vittoria a sorpresa (Denver Broncos vs Los Angeles Chargers 23-22)

Dei Broncos in crisi di risultati si trovano ad affrontare i lanciatissimi Chargers, reduci da ben 6 vittorie consecutive. L’esito dell’incontro sembrerebbe scontato, ma il football riserva sorprese ogni domenica.

I Broncos danno inizio alle danze ma l’attacco guidato da Case Keenum fatica a trovare ritmo e a muovere la catena. I ragazzi di Coach Musgrave vivono un primo tempo da spettatori non paganti mentre i padroni di casa segnano due FG nei primi due drive; Rivers è freddo nei terzi down, che risolve coinvolgendo praticamente tutto il suo parco ricevitori. Il tabellino recita 6-0 ad inizio secondo quarto, quando Vance Joseph sorprende la difesa losangelina con un fake punt, ben eseguito dal punter Wadman. Il trick play sembra dare la carica ai Broncos che grazie ad una corsa da 41 yd di Lindsay vanno inaspettatamente in vantaggio durante l’azione successiva, 7-6. Il momento positivo degli ospiti sembra continuare quando durante il drive successivo Chris Harris JR intercetta un brutto lancio di Rivers, ma alle porte della Endzone Denver opta per giocare il quarto down, non convertendolo e perdendo il possesso dell’ovale.

L.A. sfrutta l’occasione e infila due big play di fila grazie alla dinamicità dei suoi back per poi trovare finalmente la via del TD, quando Rivers completa per un liberissimo Allen. 13-7. Dopo un’altra serie senza successo dei Broncos, Rivers prova ad allungare il vantaggio prima dell’HT, ma il duo Miller Chubb mette a segno due sack ponendo fine alla prima metà di gara.

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Keenan Allen Chargers

I Chargers tornano in campo determinati a chiudere la partita ed Ekeler e Gordon mettono a ferro e fuoco la difesa avversaria. Tra una penalità da una parte e dall’altra L.A. guadagna la Redzone e segna con Rivers che pesca il matchup favorevole Gates – Jewell sulla perfetta quick out del TE. Il punto addizionale è sbagliato e si resta 19-7.
E’ ancora la difesa dei Broncos a sopperire ad un attacco scarsamente produttivo: Von Miller legge perfettamente l’azione e intercetta il passaggio di Rivers, riportando l’ovale per più di 40 yd in pieno territorio avversario.
Joseph decide di affidarsi ai suoi back e la scommessa è vincente; dopo un paio di azioni Freeman si fa strada per il TD del 19-14.

La difesa degli ospiti forza un 3&out e Keenum ha la possibilità di portare i suoi in vantaggio in pieno 4Q. L’attacco del #4 può contare sulla continua spinta dei RB, ma anche su qualche fallo di troppo dei Chargers, che regalano yd preziose. Keenum finalmente la prima importante pass play di giornata, connettendo con Sutton per quasi 40 yd. Ancora Lindsay e Freeman avvicinano Denver alla goal line, e sarà proprio il primo a sfondare dalla wildcat per il TD; la keeper di Keenum valida per la conversione da 2 pt verrà ritenuta corta, tra le proteste degli osptiti. 20-19.

Ancora Ekeler si dimostra imprendibile dallo screen pass e porta i suoi in territorio Broncos, ma una buona difesa e l’ennesima penalità mettono LA di fronte ad un terzo e lungo.  Lynn si accontenterà del FG per il momentaneo 22-19. I Broncos non riusciranno ad ottenere nulla dal drive successivo e saranno costretti al punt, ma una opinabile gestione del cronometro da parte dei Chargers li metterà comunque in condizione di un ultimo tentativo con meno di due minuti da giocare.  Keenum trova entrambi i suoi target principali, Sanders e Sutton, che sfruttano il centro del campo per due fondamentali ricezioni.  Il calcio di McManus sullo scadere siglerà la vittoria di Denver per 23-22.

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Scorrendo le statistiche notiamo come i Chargers abbiano controllato il cronometro ed il campo, tuttavia la partita si è risolta in favore degli ospiti. A pesare sono principalmente due fattori, gli intercetti lanciati da Rivers e la poca disciplina mostrata in campo.  Il secondo turnover dei losangelini ha fatto rientrare gli ospiti in partita, favorendo i due touchdown in back to back; le penalità invece hanno pesato per 120 yd, il triplo degli avversari. 

I Broncos offensivamente hanno combinato veramente poco per quasi tre quarti di gara, e sono stati tenuti in vita da una difesa che ha concesso yd importanti salvo però farsi trovare pronta nei momenti topici della partita. Keenum ha giocato una gara molto prudente, forse troppo, ma non ha lanciato intercetti e si è rivelato clutch nel quarto finale. Le statistiche parlano di una prestazione da 19/32 per 205 yd senza TD né INT, ma l’aspetto in cui il QB ha mostrato miglioramenti più evidenti è stata la pocket awareness; grandi meriti vanno alla linea offensiva, che seppur con due backup in campo e McGovern fuori ruolo hanno tenuto a zero il conto dei sack, ma il #4 in molte occasioni è riuscito a sbarazzarsi in tempo dell’ovale e evitare la pressione portata dal temibile duo Bosa Ingram. 

Vera marcia in più del pacchetto offensivo sono stati i due rookie RB. Lindsay e Freeman sono gli autori di tutti i TD di giornata e per caratteristiche e stili di gioco si completano a meraviglia. In particolare del prodotto di Colorado stupisce l’efficace lettura dei blocchi e uno sprint fulminante, che contro LA hanno portato a 11 portate per 79 yd e una avg di 7.2.

Phillip Lindsay Broncos Chargers

Il parco ricevitori vede Sutton mattatore di giornata, con sole 3 catch ma un guadagno totale di quasi 80 yd; il rookie si sta sempre più integrando nei nuovi meccanismi di gioco che tra qualche anno lo vedranno proiettato come target #1. Anche Sanders si è difeso bene, mentre il TE Heuerman non è riuscito a dare continuità alla spettacolare prestazione di settimana scorsa (il drop sul finale di gara sarebbe potuto costare la partita).

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La difesa ha retto bene contro le corse, concedendo meno di 100 yd, al contrario ha sofferto l’attacco dinamico dei Chargers, guidato da un Rivers da oltre 400 yd e 2/2 TD INT. In particolare Ingram ed Ekeler hanno trovato terreno fertile partendo dallo screen pass e hanno chiuso con rispettivamente 87 e 40 yd in ricezione. Altro vero e proprio rebus per gli uomini di Coach Woods è stato Antonio Gates; il mai risolto problema della pass cover sui TE continua ad affliggere il reparto e il 38enne Gates è stato una spina nel fianco per chiunque gli si accoppiasse, che fosse un LB o S.  Allen ha sfiorato le 90 yd e ha vinto costantemente i matchup con Brock e persino CHJ, a cui nonostante l’intercetto oggi preferisco un Roby molto più concentrato.

Il front seven ha giocato una partita onesta ed è riuscito a portare pressione alla linea opposta mettendo anche a segno 3 sack. Sicuramente la prestazione di Miller merita di essere celebrata, il sack e l’intercetto hanno tenuto a galla i compagni nel momento di massima difficoltà, ma onore al merito va reso anche ai colleghi Chubb e Gotsis.

I Broncos pur non sfoderando una prestazione convincente sono stati cinici e hanno sfruttato ciò che i Chargers gli hanno concesso, ottenendo una W quasi insperata. La sensazione è che VJ abbia un roster giovane e ricco di talento, che se allenato nel modo giusto potrebbe portare la franchigia in zone ben più nobili della classifica in tempi brevissimi. La vera domanda è se lo stesso coach riuscirà a sopravvivere ad un’altra annata perdente, infatti nonostante la bella vittoria in rimonta i playoff rimangono quasi un miraggio.

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Sergio Barone

Si innamora del football e dei Broncos grazie alle prodezze di Peyton Manning, da due anni amministratore unico della pagina Facebook “Denver Broncos Italia”.

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