La Strada verso il Draft: Joey Bosa

Ruolo: Defensive End – College: Ohio State – Classe: Junior
Età: 20 – Altezza: 6’6 (198 cm) – Peso: 275 (125 kg)

Negli ultimi due anni NCAA, nessun giocatore è stato più devastante ed incisivo di Joey Bosa. Il defensive end dei Buckeyes ha giocato un’annata stellare in coincidenza della cavalcata al titolo nazionale, per poi rallentare lo scorso anno, causa maggiori attenzioni da parte avversaria. La sua reputazione di giocatore in grado di fare la differenza è, però, rimasta intatta e il mondo NFL è pronto ad accoglierlo a braccia aperte.

Il fisico di Joey Bosa è già pronto per calcare un campo della National Football League. È un atleta esplosivo, che sfrutta tutta la sua potenza per dominare il tackle avversario già dal primo passo, per poi spingerlo indietro con braccia forti e un utilizzo costante delle mani. Ha ottimi movimenti laterali, possiede uno swim move tecnicamente perfetto ed è bravissimo nel tagliare all’interno del tackle e dominare lo spazio tra i blocchi.

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Rimane in perfetto equilibrio per tutta la durata dell’azione e non si fa mettere le mani addosso facilmente. Presta costante attenzione a ciò che avviene nel backfield, aggiustando di conseguenza i suoi movimenti per portare a termine la giocata. È un ottimo finalizzatore al momento del sack e non esce mai dall’azione, cercando ogni soluzione per far collassare la tasca o spezzare la corsa del running back. Quando supera il tackle ha una grande accelerazione che gli permette di essere in pochi secondi sul quarterback.

joey bosa

Joey Bosa ha tutto per essere un edge rusher devastante anche in NFL, ma ciò che lo penalizza agli occhi degli scout NFL è una rapidità solo nella media. I suoi movimenti sono puliti ed esplosivi, ma non sono fulminei e possono essere controllati da un lineman molto esperto. Tende a commettere qualche penalità di troppo e, a livello numerico, la sua produzione non salta all’occhio.

In NFL Bosa può essere un ottimo defensive end in una 4-3, dove la sua capacità di bloccare le corse e la sua energia nel far crollare la tasca, potranno fare la fortuna della sua squadra. È un giocatore che fa tanto lavoro sporco e la sua produzione in termini di sack non sempre raggiungerà la doppia cifra, ma porta una pressione costante al quarterback e contribuisce in tanti modi a mandare in tilt il passing game avversario.

A febbraio Bosa era senza alcun dubbio il miglior prospetto della nazione, ma le trade di Rams ed Eagles e la costanza di Laremy Tunsil, hanno spinto il prodotto di Ohio State qualche posizione più indietro. Difficilmente, comunque, andrà oltre la pick numero 6 posseduta dai Ravens.

I Cowboys sono emersi come la candidata più probabile per Bosa. La pass rushing dei texani necessita di un’iniezione di talento considerevole e Bosa porterebbe immediato giovamento ad un reparto troppo altalenante nelle prestazioni. Se invece dovesse finire a Baltimore, probabilmente si troverebbe costretto ad adattarsi ad uno schema 3-4 e dovrà rifinire le sue qualità da pass rusher. Avrebbe però più tempo per imparare e dietro a due veterani come Terrell Suggs ed Elvis Dumervil potrebbe ben presto diventare uno dei difensori più incisivi dell’intera NFL.

https://youtube.com/watch?v=%3DIa11VIg-Xrk

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Gabriele Balzarotti

Appassionato di USA e sport americani fin dall'adolescenza, le leggendarie imprese di Ray Lewis hanno reso la mia anima black and purple. Mente dietro alla "Strada verso il Draft", fucina di schede sui giovani talenti che arrivano in NFL, e conduttore di Podcast verso il Draft.

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