La Strada verso il Draft: Noah Spence

Ruolo: Defensive End – College: Eastern Kentucky – Classe: Junior
Età: 21 – Altezza: 6’2 (1.88 m) – Peso: 251 (113 kg)

Noah Spence sarà uno dei giocatori che più avrà i riflettori addosso la notte del Draft e sarà uno di quelli più intriganti a Settembre sul campo. Talento straordinario, top recruit di Ohio State del 2012 ma che si è rovinato la carriera collegiale per aver fallito dei test anti droga. L’ultima annata l’ha passata ad Eastern Kentucky, dove ha collezionato 13.5 sack e 22.5 tackle for loss, cercando di redimersi ed ora proverà in NFL a recuperare quello che ha perso al College.

Noah Spence è un ottimo atleta, muscolarmente ben sviluppato ed una ottima esplosività che si nota soprattutto allo snap dove possiede un gran primo passo per battere l’avversario. Riesce bene a convertire la velocità d’uscita dallo snap in potenza per sfruttare una grande Bull Rush per penetrare ed arrivare al QB. Ha un arsenale di mosse molto vario, sfrutta bene sia la swim move che la spin move, ma è anche uno che aggira con naturalezza il tackle denotando un ottimo footwork ed una grande rapidità nei movimenti.

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E’ un prospetto che sa difendere molto bene anche contro le corse, è una velocità sideline-to-sideline notevole che gli permette di seguire bene il RB quando corre esternamente. Anche sulle corse interne sa dire la sua, capisce bene l’azione e chiude bene gli spazi. Molto bravo anche a evitare i blocchi bassi degli avversari, si sposta rapidamente oppure sfrutta anche un’ottima elasticità della parte bassa del corpo.

Noah Spence

I grandi limiti di Spence saranno le red flag fuori dal campo. Tra il 2013 ed il 2014 Spence ha fallito diversi drug test, nei risultati delle analisi sono state trovate traccie anche di ecstasy. Nel Maggio 2015 è stato anche arrestato con l’accusa di disturbo della quiete pubblica e col tasso alcolemico troppo altro. Tutti questi casi faranno pensare davvero tanto i team prima di draftarlo anche perchè il rischio di sprecare la scelta potrebbe essere reale, nonostante lui dica di essere cambiato e che non fallisce un test dal suo transfer ad Estern Kentucky.

Spence da un punto di vista tecnico dovrà magari imparare a non incappare in false start o enchroachment, è talmente aggressivo allo snap che spesso gioca d’anticipo ma troppe volte cade nel fallo. Per poter giocare in una 3-4 dovrà imparare a droppare in copertura, aspetto che non ha mai curato al college ma che in NFL è fondamentale.

Noah Spence è adatto a giocare sia come OLB in una 3-4 che come DE in una 4-3, che sarebbe pure il suo ruolo iniziale. I problemi fuori dal campo sono importanti ma lui ha detto di aver ritrovato la retta via, l’ultima parola spetterà ai team. Dare un range d’uscita a Spence è veramente difficile, senza red flag sarebbe una top 5 pick certa invece potrebbe essere una pick da metà prima giro ma potrebbe anche cadere al secondo, se non al terzo round.

Nel primo round un team come gli Indianapolis Colts potrebbe decidere di sceglierlo, han tagliato Newsome e Werner in questa Free Agency e rimarrebbe il solo Mathis a roster; Spence formerebbe una gran coppia con lui e dare una spinta in più in difesa. I Ravens ad inizio secondo giro potrebbero prenderlo, Spence sarebbe l’erede di Suggs e finirebbe in uno spogliatoio perfetto per rigare dritto e diventare un grande giocatore.

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Luca Domenighini

24 anni, amante dello sport a stelle e strisce. Appassionato fino al midollo di football, sia quello NFL che quello NCAA. Tifoso dei Denver Broncos da una calda mattina di Agosto di metà anni 2000 quando ESPN Classic ripropose il primo Super Bowl di Elway. Tifo sfegatato per i Duke Blue Devils, sì esiste una squadra di football a Durham.

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