[NFL] SB 50: Dalla panchina dei Denver Broncos

Alla vigilia del Super Bowl 50, trovare qualche analista che profetizzasse i Denver Broncos vincitori, era un’impresa ardua quanto trovare l’acqua nel deserto. Carolina era troppo forte si diceva, troppo completa, impossibile fermare Cam Newton. Parole che si sono sciolte come neve al sole nella testa dei difensori di Gary Kubiak, che hanno annichilito l’attacco avversario, grazie ad una prova di eroica intensità. Von Miller, strameritato MVP della partita, ha giocato una partita sublime, diventando l’immagine trionfante di una difesa che passerà alla storia come una delle migliori di sempre.

Wade Philips ha studiato un game plan sopraffino, che ha inceppato ad ogni livello la macchina offensiva dei Panthers. I tre uomini di linea difensiva, Malik Jackson, Sylvester Williams e Derek Wolfe hanno costantemente fatto crollare la tasca, ma soprattutto hanno chiuso ogni possibile linea di corsa centrale. Newton e Jonathan Stewart non sono mai riusciti a passare in mezzo e hanno sempre dovuto allargarsi, perdendo efficacia e yard. Basti pensare che, per segnare, Stewart ha dovuto letteralmente volare sopra la linea difensiva.

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I defensive back hanno fatto un lavoro magistrale nell’oscurare i ricevitori avversari. T.J. Ward e Darien Stewart sono stati onnipresenti. Si sono scambiati continuamente la copertura su Greg Olsen, limitandolo a 41 yard, hanno contribuito a fermare le progressioni avversarie con colpi intimidatori e hanno compiuto giocate decisive. Stewart ha provocato il fumble di Mike Tolbert, mentre Ward ha prima intercettato Newton a fine terzo quarto e, poi, ha messo in ghiaccio la partita ricoprendo l’ultimo fumble del quarterback avversario. Aqib Talib, dopo un inizio decisamente sopra le righe, si è calmato e ha disputato una partita di grande sacrificio; Chris Harris ha annullato qualunque ricevitore passasse dalle sue parti; Bradley Roby è stato fondamentale, deflettando tre palloni importantissimi in zone bollenti.

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Con una difesa di tale livello, l’attacco è stato portato avanti dalle corse. C.J. Anderson ha guadagnato 90 yard su 23 portate e ha sfruttato ogni varco che la sua linea offensiva è riuscita ad aprirgli. Peyton Manning ha giocato male, ha commesso errori grossolani, ha sentito la pressione della difesa di Carolina ad ogni snap, ma si è fidato ciecamente dei suoi compagni e, alla fine, sotto coriandoli e confetti, a dispetto di tutti i detrattori, lui c’era, con in mano il suo secondo Lombardi Trophy e un posto già assicurato nella Hall of Fame di questo sport.

Ma se ci sono due giocatori da glorificare sono DeMarcus Ware e, soprattutto Von Miller. Grazie al gioco dei loro compagni di linea difensiva, entrambi sono riusciti a sfidare i tackle in scontri uno contro uno e li hanno dominati dall’inizio alla fine. Ware ha demolito Oher sia mentalmente, portandolo a commettere tanti errori di valutazione, sia fisicamente, asfaltandolo in occasione dei suoi due sack. Ma ha anche contribuito a portare pressione aggiuntiva all’interno della linea, facendo saltare i blocchi e favorendo i blitz dei compagni.

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Miller ha disputato una partita stratosferica. Raramente abbiamo visto un difensore incidere così pesantemente sul match. Il primo sack su Newton è di una bravura impressionante. Supera con facilità il tackle, colpisce il quarterback, ma soprattutto lavora sulla palla riuscendo a provocare il fumble che, ricoperto da Jackson, regala il primo touchdown ai Broncos. In copertura salva un possibile touchdown di Jerricho Cothchery, marcandolo con una maestria degna dei migliori cornerback della lega. Il secondo sack è di un bellezza rara. Miller esegue uno spin move perfetto per liberarsi del tackle e si lancia sulle gambe di Newton per il sack.

Ma la giocata più importante, Miller l’ha messa a segno nel momento più importante della partita. Il fumble forzato a Newton ha spianato la strada per la vittoria di Denver che, da quel momento, non si è dovuta più preoccupare di una possibile rimonta. Miller è stato l’alfa e l’omega di questa partita. Il primo fumble ha fatto capire ai Panthers che sarebbe stato un brutto pomeriggio e il secondo ha definitivamente mandato sull’Olimpo dei campioni i Broncos.

Miller e la difesa hanno scritto una pagina indelebile della storia del football, una delle più nette affermazioni di forza da parte di una difesa. Mantenere il più possibile intatto questa fantastico nucleo di giocatori sarà la priorità per John Elway durante l’off season. Manning ha potuto, verosimilmente, chiudere la sua leggendaria carriera nel più romantico dei modi, lasciando da campione NFL, ma siamo sicuri che, lontano dalle luci dei riflettori, uno dei più grandi quarterback di sempre abbia abbracciato e ringraziato ognuno dei suoi fantastici difensori: gli eroi di questo Super Bowl 50.

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Gabriele Balzarotti

Appassionato di USA e sport americani fin dall'adolescenza, le leggendarie imprese di Ray Lewis hanno reso la mia anima black and purple. Mente dietro alla "Strada verso il Draft", fucina di schede sui giovani talenti che arrivano in NFL, e conduttore di Podcast verso il Draft.

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