Wild Card 2021: la TOP 10

A sorpresa torna per il Super Wild Card Round la nostra TOP 10 dove raccogliamo il meglio ed il peggio di quanto visto nell’ultimo fine settimana. Come sempre in calce le menzioni d’onore dove siete chiamati voi a valutare con un punteggio ciò che non ha trovato spazio all’interno della classifica.

[icon type=”vector” icon=”brankic-icon-number11″ align=”center” size=”32″ hover_animation=”border_increase” ]

Dak Prescott: il quarterback Mississippi State a 14 secondi dalla fine dell’incontro, sulle 35 yard avversarie, effettua un QB draw non riuscendo in tempo a riposizionare l’ovale per effettuare lo spike. Non sapremo mai come sia effettivamente andata dato che McCarthy ha detto in conferenza stampa che è uno schema che provano in allenamento, cosa francamente difficile da credere. Rimane che per la giocata così effettuata, uno dei quarterback più pagati della lega ha perso un incontro di playoff senza nemmeno averci provato.

[icon type=”vector” icon=”brankic-icon-number12″ align=”center” size=”32″ hover_animation=”border_increase” ]

Kliff Kingsbury: secondo solo al finale thriller di Dallas, il coach di Arizona ha dato l’impressione di non esserci proprio con la testa sulla sideline. Le statistiche parlano di un crollo vertiginoso nei finali di stagione, forse un problema di preparazione, ma qui siamo ben oltre quella problematica. Alza bandiera bianca già nel secondo quarto quando i Rams sono avanti 0-14. Sul 0-21 a fine secondo quarto con tre timeout a disposizione forza un 3rd&out a Los Angeles ma dai 2 minuti che poteva avere si ritrova sulle proprie 10 con neanche 20 secondi da giocare per non aver chiamato i timeout. Ok perdere, ma una resa così…

[icon type=”vector” icon=”brankic-icon-number13″ align=”center” size=”32″ hover_animation=”border_increase” ]

Kyler Murray: il quarterback dei Cardinals è caduto vittima dell’emozione e la sua partita è stata orribile. La scelta di optare per un pick six anziché una safety racchiude perfettamente la pessima prestazione.

Pubblicità

[icon type=”vector” icon=”brankic-icon-number14″ align=”center” size=”32″ hover_animation=”border_increase” ]

Peyton Barber: da penalità dei Bengals con ottima posizione per il drive successivo a ripartire dalle proprie 3 yard è un attimo. Chiedere a Barber. La reazione del ritornatore dice tutto.

[icon type=”vector” icon=”brankic-icon-number15″ align=”center” size=”32″ hover_animation=”border_increase” ]

Mac Jones: il tuo coordinatore ti parla degli schemi ma te sei troppo distratto dal tuo alito gelato. Insomma…

[icon type=”vector” icon=”brankic-icon-number16″ align=”center” size=”32″ hover_animation=”border_increase” ]

Michael Buffett: Let’s get ready to Rumble!!! Immenso Buffett.

[icon type=”vector” icon=”brankic-icon-number17″ align=”center” size=”32″ hover_animation=”border_increase” ]

Rich Bisaccia: la semplicità con cui l’Interim head coach dei Raiders si siede alla propria scrivania per scrivere una lettera di ringraziamento a mano per ognuno dei propri giocatori fa capire che grande persona questo sia. Per tenere in mano lo spogliatoio a Las Vegas serviva proprio lui.

[icon type=”vector” icon=”brankic-icon-number18″ align=”center” size=”32″ hover_animation=”border_increase” ]

Vita Vea: il giocatore dei Buccaneers si scontra con Jason Kelce, uno dei migliori OL della lega, e lo asfalta clamorosamente. Che giocatore.

[icon type=”vector” icon=”brankic-icon-number19″ align=”center” size=”32″ hover_animation=”border_increase” ]

Ryan Fitzpatrick: sugli spalti di Buffalo spunta fuori un energumeno baffuto e a petto nudo nel gelo. Fitzmagic non è mai banale.

10 top 10

Mamma Kelce: entrambi i giocatori giocano i playoff nella giornata di domenica ed il cuore di mamma non si può dividere. 12mila miglia tra Tampa Bay e Kansas City ma lei partecipa di persona ad entrambi gli incontri e si merita il voto più alto nella nostra TOP 10.

Le menzioni d’onore della TOP 10

Bruce Arians: il capo allenatore dei Buccaneers schiaffeggia sul casco un proprio giocatore. Una mezza caduta di stile.

AT&T Stadium: miliardi per costruire uno stadio e lo fai con il sole che accieca i giocatori al tramonto, un mega schermo che ostacola il field goal e con posti a sedere non numerati che porta i tifosi ad una corsa disperata per il posto migliore.

Micah Hyde: che intercetto per il giocatore dei Bills, azione che ha direzionato la partita.

Tifosi Cowboys: che caduta di stile lanciare la mondezza ai propri giocatori nonostante la delusione per la sconfitta…

Dildo Alert: angolo a luci rosse quest’oggi con Buffalo dove lanciano di tutto in campo…

The Playbook Endgame – Guida ai playoff 2021
[ad id=’93883′]
T.Shirt e tazze di Huddle Magazine Merchandising

Eugenio Casadei

Appassionato di calcio (Bologna) e trekking, segue il football assiduamente dal momento in cui vide giocare Peyton Manning con la maglia orange di Denver, divenire tifoso Broncos una naturale conseguenza. Scrive la rubrica settimanale "Indiscrezioni di mercato NFL" in offseason e la "Top Ten" in regular season con grande divertimento e passione.

Articoli collegati

Un Commento

  1. Barber proprio una burba,una delle tante “piccole” ca***te che,messe insieme,hanno deciso la partita. ma come cavolo ha fatto?

Pulsante per tornare all'inizio
Chiudi

Adblock rilevato

Huddle Magazine si sostiene con gli annunci pubblicitari visualizzati sul sito. Disabilita Ad Block (o suo equivalente) per aiutarci :-)

Ovviamente non sei obbligato a farlo, chiudi pure questo messaggio e continua la lettura.