La Strada verso il Draft: Mike Williams

Età: 22 – Ruolo: Wide Receiver – College: Clemson
Classe: Junior – Altezza: 6’4 (1.94 m) – Peso: 225 (102 kg)

Nella diatriba pre Draft che tiene conto di quale sia il miglior ricevitore di questa classe, oltre al nome di Corey Davis c’è quello di Mike Williams, WR da Clemson. E’ difficile dire chi dei due sia effettivamente migliore ma una cosa è certa: Williams è un ricevitore completo ed è un ragazzo che ha tutto il potenziale per sfondare in NFL.

Dopo l’infortunio al collo che lo ha visto saltare tutta la stagione 2015 (con conseguente redshirt), Williams è tornato nel 2016 concludendo una stagione perfetta culminata con la vittoria del titolo nazionale contro Alabama. I Tigers infatti, grazie alle sue 98 ricezioni per 1361 yard e 11 TD, sono tornati alla vittoria in NCAA dopo oltre 30 anni di astinenza e Williams si è messo in mostra come uno dei giocatori più determinanti per la squadra. L’obiettivo per il giovane della South Carolina adesso è quello di seguire le orme di altri due “former Tigers” come Sammy Watkins e DeAndre Hopkins (entrambi scelti al primo giro) e i presupposti per farlo ci sono tutti.

Williams è un ricevitore estremamente fisico che fa della sua size la sia arma migliore; riesce infatti a vincere praticamente tutte le 50-50 e jump balls grazie all’uso del suo corpo e ad un ottimo bilanciamento, sopratutto quando si trova per aria. Le sue capacità nel saltare per prendere l’ovale senza mai perdere l’equilibrio e non staccando mai gli occhi dalla palla, ne fanno un giocatore atletico, molto difficile da marcare e da placcare. E’ un arma letale in redzone grazie alle sue skill movement (sopratutto nelle ricezioni cosiddette “back shoulder) e possiede la velocità necessaria per correre le tracce downfield. Nei down corti e quando si tratta di muovere la catena Williams esprime al meglio la sua abilità nel ricevere palle come slant o screen e una volta che ha l’ovale in mano è difficile da fermare. Le sue qualità nel contestare ogni tipo di palla ne fanno il ricevitore perfetto per quei QB che magari hanno difficoltà nel trovare giocatori liberi o smarcati ed è il fit perfetto per quelle squadre che utilizzano la cosiddetta West Coast Offense caratterizzata da passaggi corti e veloci e da un’alta percentuale di completi (Eagles e Giants).

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mike williams

Tuttavia Williams, rispetto a colleghi come Ross o Davis, non ha quella velocità d’élite che gli permette di essere una deep treath e questo potrebbe penalizzarlo nel confronto con alcuni CB della NFL. Deve assolutamente limitare i drop (troppi quelli del 2016) e non ha quella esplosività che ci si aspetterebbe da un ricevitore della sua caratura oltre a non essere un route runner di livello. Infine l’infortunio subito nel 2015 è da verificare a fondo perché se è vero che nel 2016 non ha risentito dello stop è altrettanto vero che una frattura ad una vertebra del collo è un infortunio molto delicato e richiede accertamenti dettagliati.

Williams resta comunque un grande ricevitore con del potenziale altissimo. Paragonato a Mike Evans proprio per la sua capacità di muovere la catena e di ricevere sopra la testa dei difensori (oltre che per i drop) è perfetto per quelle squadre, come abbiamo scritto prima, che utilizzano un attacco fatto di passaggi corti e veloci. E’ indubbiamente un talento da primo giro e team come Buffalo, Philadelphia e Tennessee hanno bisogno di aggiungere a roster un giocatore con le sue caratteristiche, capace di dare il suo contributo da subito ed essere un arma da redzone.

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Francesco Fele

Ho 29 anni e sono appassionato di sport Usa da 5 anni, seguo sopratutto il football (tifosissimo delle cheesehead) e l'NBA.

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