Pioggia a catinelle! (Atlanta Falcons vs Tampa Bay Buccaneers 0-16)

Nella week 8 della NFL andava in scena un altro importante match divisionale tra Tampa e Atlanta. I Falcons (3-4) erano reduci dal sorprendente successo sui 49ers mentre i Buccaneers (2-5) arrivavano dalla larga e inattesa vittoria contro i Panthers che comunque rimangono in testa alla Division. La partita è stata giocata sotto una fitta e insistente pioggia che ha condizionato il gioco delle due squadre. I padroni di casa dovevano ancora fare a meno di Egbuka, ma rientravano Winfield e Goedeke mentre gli ospiti si presentavano nella formazione tipo.

Atlanta iniziava in attacco con le corse di Robinson e le ricezioni di Dotson e Pitts che portavano la squadra della Georgia in raggio di field goal che veniva però fallito da Folk. I Buccaneers grazie alle corse di Irving entravano in territorio favorevole e McLaughlin era più preciso: 0-3. Penix rientra in campo ma il lancio su London viene intercettato da Anzalone che ridà il pallone al proprio attacco già in red zone; complice la pioggia Irving commette un fumble con il pallone che esce dal campo in end zone: touchback e possesso per Atlanta. Nuovo drive ma stesso risultato: lancio di Penix per Dotson intercettato ancora da Anzalone. Nel successivo drive è ancora McLaughlin che arrotonda: 0-6.  A cavallo tra primo e secondo quarto si sviluppano due drive, uno per ciascun team, sempre basati sulle corse ma improduttivi. Dopo un’ottima corsa di Robinson per più di 20 yard è ancora Penix a venire intercettato, questa volta da Parrish. Mayfield rientra in campo ma è la coppia Irving-Gainwell a macinare yard e primi down fino al terzo FG di giornata: 0-9. Il successivo possesso di Atlanta vede Diaby uscire dal campo per infortunio e i Falcons non riuscire a convertire un quarto down e 1 yard da prendere. Il primo tempo termina con un altro drive di Tampa che però non porta a niente.

Il secondo tempo inizia, complici anche le condizioni meteo, con drive improduttivi di entrambi i team. E’ solo a metà terzo quarto che i Buccaneers trovano un’ottima corsa di Irving per quasi 50 yard, seguita da un altro buon gudagno di Gainwell; poco dopo è lo stesso Irving che segna il primo TD della partita: 0-16. L’attacco ospite rientra in campo e sembra trovare continuità e guadagni ma, a quarto quarto appena iniziato, è ancora Penix a subire il quarto intercetto del match, ad opera di McCollum. Tampa continua ad affidarsi al rushing game per guadagnare terreno ma soprattutto per far trascorre il tempo, anche se i successivi possessi non hanno esito positivo. Da segnalare una ricezione di Dotson per un guadagno di circa 80 yard (provvidenziale il placcaggio di Winfield per evitare il TD), arrivando vicino alla end zone avversaria, ma un quarto down non convertito non permette alla squadra di coach Stefansky di segnare i punti della “bandiera”. Ai Buccaneers basta guadagnare ancora qualche primo down per merito di Gainwell fino a quando Mayfield si inginocchia portando l’orologio a zero e ponendo fine alla sfida.

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Atlanta (3-5) voleva continuare in modo positivo dopo la vittoria sui 49ers ma il tempo inclemente e una buona difesa di casa hanno rovinato i piani. Penix (8/24 per 125 yard, 0 TD e 4 intercetti e senza sack subiti) ha deluso e non ha saputo guidare i suoi in una vittoria che alla vigilia pareva più che possibile. Robinson (76 yard) ha cercato di fare il possibile ma ha avuto pochi corridoi validi. Il miglior ricevitore è stato indubbiamente Dotson (95 yard) grazie soprattutto alla ricezione da 76 yard ma a partita ormai decisa. Complessivamente l’attacco ha guadagnato poco più di 200 yard ma i 4 turnover sono stati penalizzanti. Il migliore placcatore è stato Daniels (13) con Perkins autore dell’unico sack subito da Mayfield. Lo zero nel punteggio è stato anche responsabilità di Folk che ha fallito un calcio a inizio partita.

Tampa (3-5) ha messo in campo un rushing game capace di 324 yard totali, record di franchigia. Mayfield (0/3 con 0 TD, 0 intercetti e 1 sack subito) non ha dovuto forzare in modo da non rischiare dopo l’infortunio alla mano. Naturalmente i ricevitori sono rimasti all’asciutto (nonostante l’abbondante pioggia!!) mentre la parte del leone l’ha fatto il backfield con Irving (170 yard e 1 TD) e Gainwell (140 yard) autori di prestazioni maiuscole, merito anche di una linea d’attacco completa che ha saputo dominare l’opposta difesa. Nel reparto arretrato Winfield (7 tackle) al suo rientro si è subito messo in evidenza, con anche Anzalone (6 tackle, 1 TFL e 2 intercetti) sugli scudi. Di Parrish e McCollum gli altri 2 intercetti, mentre la pass rush non ha saputo generare alcun sack.

I Falcons non hanno sfruttato la possibilità di tenere i Buccaneers distanti in classifica e al tempo stesso avvicinare la vetta della division mantenuta dai Panthers. Penix è apparso smarrito, penalizzato dalla pioggia ma anche ben contenuto dalla difesa di Tampa. Con il campo pesante Robinson poteva risultare decisivo ma così non è stato per merito di una difesa sempre attenta. Nel prossimo weekend Atlanta sarà protagonista di un altro match in Europa (a Madrid) contro i quotati Bengals che stanno facendo bene nella AFC North Division. Il team della Georgia ha la possibilità di recitare ancora un ruolo da protagonista nella division ma deve migliorare in diversi punti chiave. Nel gruppo più debole della lega i match divisionali saranno molto probabilmente decisivi per la vittoria finale.

I Buccaneers, dopo un inizio stagione a dir poco deludente (0-4) hanno saputo “raddrizzare la rotta” con 3 vittorie nelle ultime 4 sfide, con la sconfitta in OT contro Pittsburgh dopo aver dilapidato un consistente vantaggio. Il rushing game negli ultimi 2 match si è caricato il grosso del peso dell’attacco ma con il rientro di Mayfield anche il reparto ricevitori dovrà dimostrare il proprio potenziale. La difesa è notevolmente migliorata e dovrà rimanere su questi standard se vorrà continuare nel trend positivo, a partire dalla prossima difficile partita a Chicago contro dei Bears desiderosi di non perdere il contatto con Vikings, Lions e Packers nella division più competitiva della NFL. La lega si sta avvicinando al giro di boa di metà stagione ma i giochi restano ancora aperti per Atlanta e Tampa.

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Roberto Abelli

Tifoso Bucs dal 1984 Ex giocatore ed ora coach Appassionato di football NFL e NCAA

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