Il week-end numero 13 della ELF ci ha regalato cinque belle partite, due delle quali terminate in overtime, e ha assegnato i quattro titoli divisionali. Per i rimanenti due posti nella post season ci sono ancora quattro squadre in corsa.
Fehèrvàr Enthroners – Berlin Thunder 34-31 OT
Gli Enthroners riescono finalmente ad ottenere la prima vittoria stagionale in overtime a conclusione di una partita giocata con la massima determinazione contro una squadra avversaria che non ha regalato nulla.
Un dato può rappresentare in modo eloquente la volontà dei magiari di concretizzare i loro possessi offensivi: otto quarti down convertiti su nove. Come in altre occasioni gli Enthroners hanno rischiato pur di conservare il possesso, e questa volta il loro coraggio é stato premiato.
I berlinesi, privi dell’infortunato Jakeb Sullivan, hanno schierato il QB Ferras El Hendi e, contrariamente alle loro abitudini, hanno privilegiato il gioco di corsa affidandosi a Brandon Polk, che ha corso per 159 yard e 2 TD mentre gli ungheresi hanno prevalentemente messo la palla in aria realizzando un 26 su 52 per 246 yard e 2 TD. Brett Pullmann ha cercato spesso il WR Jon Cole, 12 ricezioni per 110 yard, ma anche il serbo Jovan Davidovic, 4 catches per 65 yard.
Il primo quarto é tutto a favore dei padroni di casa che vanno in vantaggio con un field goal da 36 yard di Cameron Gillis e poi passano ancora con una QB sneak di Brett Pullmann per il 9-0. I Thunder non riescono a pungere e il secondo quarto vede le difese imporsi per un parziale senza segnature. I Thunder cambiano marcia nel terzo quarto e vanno a segno con una corsa di 49 yard di Brandon Polk ma gli Enthroners nel drive successivo vanno in touchdown in modo rocambolesco: arrivato a una yard dalla goal line, Pullmann commette un fumble ma per sua fortuna é Jon Cole a ricoprirlo per poi correre in end zone per il 16-7. I Thunder non ci stanno e al termine di un drive tutto impostato sulle corse di Polk ed El Hendi, arrivano a 5 yard dalla meta, che raggiungono grazie a una corsa di Emil Fuchs.
Il quarto periodo é un festival degli attacchi: comincia Polk con un run di 20 yard per il 21-16 Thunder, poi dopo un punt di Fehèrvàr, i berlinesi allungano grazie a una corsa di 57 yard di Bais Kouanda: 28-16 e per i Thunder sembra fatta. Invece al termine di un lungo drive in cui convertono due quarti down, gli Enthroners vanno in meta con Cole che riceve da Pullmann per il 28-23. Berlino però nel possesso seguente mette a segno un FG da 35 yard con Nils Schauerte per il 31-23. Spinti dalla forza della disperazione i magiari giocano il tutto per tutto nell’ultimo drive, convertono un altro quarto down e arrivano sulle 20 di Berlin con un quarto e 12 che Pullmann con un passaggio a Jovan Davidovic converte in TD. Il PT da 2 punti ha successo e si va in OT sul 31-31. Gioca prima Berlino ma senza esito mentre i magiari mettono a segno un FG con Gillis e si aggiudicano l’incontro.
Cologne Centurions – Stuttgart Surge 3-44
Partita che non ha bisogno di commento: il risultato finale non esprime a sufficienza la superiorità dei Surge che hanno guadagnato 457 yard e conquistato 29 primi down contro le sle 74 yard e 5 primi down dei Centurions che ormai attendono solo la fine di questo calvario.
Vienna Vikings – Wroclaw Panthers 50-36
I Vikings superano secondo pronostico la squadra polacca che ha giocato una buona partita anche se costretta sempre ad inseguire. Alla fine, il conto delle yard guadagnate é di 481 a 465 per i viennesi che si sono imposti soprattutto per la maggiore efficacia del gioco aereo dove hanno realizzato una media di 13,58 yard/attempt. Particolarmente efficiente la connection Holmes- Reece con il ricevitore che ha guadagnato 147 yard con 12 catches mentre in casa Panthers la parte del leone l’ha fatta Darrn Stewart con 9 ricezioni per 212 yard e 2 TD. E’ stata una partita divertente, nonostante la superiorità dei Vikings perché i Panthers hanno avuto il merito di non arrendersi e di giocare fino all’ultimo per mettere punti sul tabellone.
Dopo un inizio prudente i viennesi vanno in vantaggio al loro secondo possesso con un passaggio 23 yard di Ben Holmes per Reece Horn. I polacchi rispondono subito con una cora di 2 yard del QB D.J. Irons, che é stato anche il miglior ball carrier dei suoi con 114 yard e 2 TD. Il secondo TD dei Vikings arriva da un pass di 22 yard per Florian Bierbaumer ma dopo il cambio di campo i Panthers segnano ancora con una corsa di 15 yard di Dawid Brzozowski. Al successivo possesso dei polacchi Irons si fa intercettare da Amani Dennis che riporta il football fino alle 25 di Wroclaw, posizione dalla quale i viennesi capitalizzano con una corsa di 8 yard di Florian Wegan. Poco più tardi i viennesi incrementano il vantaggio atterrando Brzozowski nella endzone dei Panthers e si portano sul 24-14 per poi andare ancora a segnare con una corsa di 8 yard di Kerri Pajarinen. Il primo tempo si chiude con i Vikings avanti per 30-14.
Nel terzo periodo arriva l’episodio che, di fatto, decide la partita: un passaggio di Irons inteso per Przemislaw Banat viene intercettato da Elmeri Laalo che riporta l’intercetto per 80 yard in endzone: 37-14. A questo punto i Panthers, che sembravano all’angolo, hanno una reazione orgogliosa e vanno in endzone con un passaggio di 56 yard di Irons per Darren Stewart, poi, riconquistato il possesso per un fumble di Yannick Mayr e nel drive conseguente vanno ancora a segnare con una corsa di 2 yard di D.J. Irons per il 30-37. I viennesi sentono sul collo il fiato dei Panthers e reagiscono con un altro strappo andando a segnare ancora con Reece che riceve un passaggio di 39 yard di Holmes. Wroclaw non si arrende e va in meta con una ricezione di Stewart per 32 yard per il 36-43 riaprendo la partita, ma i Vikings la richiudono con una corsa di 3 yard di Pajarinen che fissa il punteggio sul 50-36.
Paris Musketeers – Helvetic Mercenaries 77-0
I Musketeers sono evidentemente la bestia nera degli elvetici che, pur avendo perso tutte le partite, erano sempre riusciti a metter a segno dei punti contro tutte le altre avversarie, opponendo anche un po’ di resistenza. Contro i parigini invece hanno rimediato due cappotti rispettivamente per 62-0 e ieri per 77-0 in cui sono stati sconfitti a zero.
La cronaca si riduce quindi ad un mero elenco di segnature buone soprattutto per rimpinguare le statistiche dei giocatori francesi.
Munich Ravens – Madrid Bravos 30-27
Nella partita più importante della giornata i Ravens si assicurano il primo posto della South Division mentre i Bravos, per accedere ad una wild card, dovranno necessariamente vincere sul difficile campo dei Galaxy.
La partita, come previsto, é stata molto equilibrata e spettacolare e si é risolta soltanto nelle ultime battute a favore dei bavaresi dopo un testa a testa che ha visto le due squadre alternarsi al comando.
Le due squadre hanno praticato un gioco d’attacco abbastanza equilibrato, con leggera prevalenza del gioco aereo, ma i Ravens hanno avuto un miglior rendimento nel gioco di corsa realizzando una media di 8,4 yard/carry, in cui la parte del leone l’ha fatta il solito Justin Rodney con 131 yard, supportato dal QB Russell Tabor che ne ha corse 53 oltre a fare un buon 15 su 26 per 174 yard con i passaggi che hanno avuto come target principali Malik Stanley e Marvin Rutsch.
I madrileni hanno invece prodotto 270 yard con il gioco aereo, il cui terminale é stato il solito Aron Cruikshank con 120 yard in 13 ricezioni. Ancora molto positiva la partita di Justin Seelig: il RB tedesco dei Bravos ha corso per 87 yard e ricevuto per 67.
Nel primo quarto i due attacchi hanno fatto fatica a carburare e solo negli ultimi minuti prima dell’inversione di campo i Ravens hanno rotto il ghiaccio grazie a una corsa di 84 yard di Justin Rodney che ha trovato impreparata la difesa madrilena. L’offense degli iberici ha difficoltà a far breccia nella difesa bavarese e dopo un turnover on down il possesso torna ai Ravens che però sono costretti al punt. Questa volta i tori riescono finalmente a concludere un buon drive che Reid Sinnett conclude con un TD pass di 3 yard per Jordi Torrededia per il 7-7. Segue un drive di sette minuti in cui i tedeschi risalgono il campo a suon di corse di Justin Rodney fino alle 20 di Madrid per poi chiudere con due passaggi, il primo per Stanley e il secondo, di 20 yard per il TD di Marvin Rutsch. Il possesso torna a Sinnett che, a suon di passaggi, arriva fino alle 11 dei Ravens ma qui si fa intercettare da Cole Coleman un passaggio inteso per Seelig.
Si entra per il terzo quarto e, dopo un punt dei bavaresi, Sinnett gestisce un altro buon drive in cui dopo aver guadagnato 88 yard, finalizza con un rush personale di 2 yard per il 13-14. E’ il momento migliore per i Bravos che all’inizio della quarta frazione si portano in vantaggio con un TD pass di 4 yard di Sinnett per Eduard Molina, seguito da un PT da 2 punti che li porta in vantaggio per 21-14. A questo punto, come già successo in altre occasioni, il giovane QB dei bavaresi prende per mano la squadra e, tra corse personali e passaggi, arriva a 2 yard dalla goal line, posizione da cui serve un pass per Julian Malki. Poi corre le 2 yard del PT da 2 per riportare i suoi avanti per 22-21. Madrid é determinata a vincere la partita per assicurarsi l’accesso ai play off e Sinnett, dopo aver risalito il campo per 70 yard dà a Molina l’hand-off per il TD del 27-22. La trasformazione da 2 punti non riesce e il possesso torna ai Ravens che consumano quasi tre dei tre minuti e mezzo rimasti per chiudere in end zone l’ultimo drive, grazie a una corsa breve di Tabor che poi corre anche per i due punti della conversione per il 30-28 finale.
Nordic Storm – Hamburg Sea Devils 40-7
Gli Storm devono soffrire un po’ nel primo tempo la tenace difesa amburghese che riesce in qualche modo a limitare i danni. Un TD pass di 3 yard di Jadrian Clark per Adrià Botella Moreno porta in vantaggio gli Storm che poi nel secondo quarto vanno ancora in endzone con un passaggio corto per Brandon Beaulieu, ma prima del riposo sono sorpresi da un TD del QB amburghese Carlton Aiken.
Nel secondo tempo la partita cambia completamente e gli scandinavi fanno valere la loro superiorità andando a segno due volte nel terzo quarto con Botella Moreno e poi con Simon Fons e altre due nell’ultima frazione, prima con una corsa di Armand Soulerot, poi con una ricezione di Beaulieu.
Prague Lions – Frankfurt Galaxy 21-28 OT
Il sogno dei Lions di approdare alla post season si é infranto negli ultimi secondi di gioco, quando il QB americano dei Galaxy ha condotto un drive che ha permesso loro di pareggiare. Poi in overtime gli assiani si sono imposti. La partita é stata molto avvincente, con i cechi che sono andati per tre volte in vantaggio, ma sono stati regolarmente raggiunti dagli assiani.
I Lions hanno privilegiato il gioco di corsa con il QB Javarian Smith e il RB Adam Zouzelka che hanno guadagnato rispettivamente 99 e 77 yard, mentre i Galaxy hanno giocato prevalentemente sui passaggi guidati dall’eccellente prestazione di Jameson Wang: il QB cino-americano ha chiuso l’incontro con un ottimo 32 su 41 per 334 yard e 3 TD pass affidandosi a Brevin Easton, 131 yard ricevute e Kevin Kaya 89 yard.
Partono bene i cechi che vanno in touchdown al primo assalto con un rush di 51 yard di Zouzelka, ma sul finire del quarto sono raggiunti da una corsa breve di Jameson Wang. Nel secondo quarto le difese fanno buona guardia, ma negli ultimi secondi prima del riposo i Lions si riportano avanti per una corsa personale di 28 yard di Smith; calcio di trasformazione fallito e 13-7.
Nel terzo quarto, dopo un paio di punt, alternati, i Galaxy raggiungono il pareggio con un TD pass di 75 yard di Wang per Brevin Easton, ma poco più tardi é ancora Smith a varcare la goal line con una QB sneak e poi a convertire il PT2 per il 21-13. Resta da giocare più di un quarto ma la difesa Lions riesce a fermare l’attacco degli assiani fino a due minuti e mezzo dal termine, quando Wang inizia un drive che dopo due minuti porta i suoi sulle 4 dei Lions. Un pass di 4 yard per Normen Schumm porta il punteggio sul 19-21 poi Wang converte il OT 2 servendo Easton e porta la partita all’overtime dove ancora la connection Wang-Easton porta il punteggio sul 28-21 che sarà il risultato finale perché il tentativo dei Lions si chiude con un intercetto.
Rhein Fire – Tirol Raiders 34-24
I campioni restano in corsa per i play off superando seppure a fatica, i Raiders che hanno avuto il merito di restare in partita fino quasi alla fine.
I tirolesi sono andati in vantaggio per primi nel primo quarto per un passaggio di 33 yard di N’Kosi Perry per JaCorey Sullivan cui i tedeschi hanno risposto con Harlan Kwofie, eccellente partita per lui, che ha ricevuto un passaggio di 7 yard di Chad Jeffries. Nel secondo quarto é ancora Sullivan a ricevere un TD pass di 35 yard per il 14-7, ma i Fire hanno risposto subito dopo con un TD rush di Jonathan Scott. Prima della pausa i Raiders allungano grazie a un FG di Gionata Loria e si portano sul 17-13, ma subito dopo i Fire effettuano il sorpasso ancora con Kwofie che riceve un pass di 14 yard per il 20-17.
La svolta nel terzo periodo, quando i Fire con due touchdown, il primo di Jannick Loerks che riceve un pass di 57 yard, il secondo di Kwofie su pass di 25 yard di Jeffrey, prendono il largo creando un gap di 17 punti. I Raiders però non smettono di crederci e all’inizio della quarta frazione vanno a segno con un passaggio di 19 yard di Perry per Markus Schaberl. Sul 34-24 con ancora quattordici minuti da giocare la partita potrebbe riaprirsi ma le difese salgono in cattedra e, a suon di punt dall’una e dall’altra parte, il risultato non cambia più.
Ora per i Fire é rimasto il difficile confronto con gli Storm, da vincere per guadagnare un seed in post season
Immagine di copertina: Greg Fair




