La gioia per la prima vittoria stagionale è svanita subito in casa Titans, battuti dai sorprendenti Cleveland Browns di coach Monken.
Una partita equilibrata in cui entrambe le squadre hanno mostrato i propri pregi e, soprattutto per i Titans, i difetti. La vittoria dei Browns è stata meritata e determinata da una maggiore cattiveria nello sfruttare gli errori degli avversari e nell’incidere nei momenti decisivi della gara, oltre che da un roster che al momento ha maggiore qualità.
L’inizio della partita, però, è stato favorevole agli uomini di Saleh, tornati finalmente a segnare un TD nel primo drive della partita. Con un Pollard in grande spolvero (128 yard e 3 TD), l’attacco dei Titans ha iniziato a mettere in difficoltà la solida difesa dei Browns e il TD run da 36 yard dell’ex Cowboys è stata la chiosa a un drive ai limiti della perfezione. Sorpresi dal positivo inizio degli avversari, i Browns sono sembrati smarriti e un brutto intercetto di Watson (308 yard, 1 TD run e 1 INT) ha peggiorato la situazione regalando ai Titans una grande occasione per allungare subito il vantaggio. L’ex Texans è risultato prevedibile nel lancio verso la sideline sinistra per Boston e per Flott, al secondo intercetto consecutivo in stagione, è stato fin troppo semplice anticipare la ricezione dell’avversario.
Con l’inerzia della partita a favore e un Pollard incontenibile, la squadra di Saleh sembrava aver trovato finalmente il carattere vincente che serve per sfruttare le opportunità vantaggiose e, complice una difesa dei Browns ancora sotto shock, ha trovato un altro TD con una corsa off-tackle, una rarità nel playbook di Daboll in questa stagione. Sotto di due segnature i Browns si sono scossi trovando un’immediata reazione grazie alle corse di Judkins (96 yard e 2 TD) e alla velocità di Concepcion (129 yard). Due gravi errori di Hooker e Barton in tackle hanno generato due big play per i Browns che si sono ritrovati in red zone dove Judkins ha trovato il TD del 14-7.
Nel secondo quarto l’inerzia della partita è definitivamente cambiata con i Browns che hanno iniziato a chiudere gli spazi all’attacco dei Titans mentre la difesa di Saleh si è mostrata incapace di contenere l’attacco dei Browns, eccellente nello sfruttare il running game e i passaggi nel mid range. Tuttavia, sono state le troppe occasioni sprecate dagli uomini di Saleh a ribaltare la partita. Dapprima un turnover on down sulla goal line dopo un eccellente drive di quasi sette minuti, poi l’ennesimo intercetto di Ward (181 e 1 INT) nel primo gioco dopo il fumble forzato a Watson da Hill. Pessima la sequenza di chiamate sulla goal-line di Daboll, tutte con giochi centrali contro la parte più forte della difesa dei Browns. Quando sprechi così tanto inevitabilmente ne paghi le conseguenze e la squadra di Monken è stata perfetta nel punire gli avversari. Con un attacco guidato magistralmente da Watson, i Browns hanno trovato subito il TD di Judkins per il pareggio e, poi, allo scadere del primo tempo il FG da 28 yard di Szmyt per il vantaggio 17-14.
Il secondo tempo si aperto con un terzo quarto molto lento e poco spettacolare in cui i Titans hanno rischiato di capitolare definitivamente dopo il fumble di Pollard sulle 35 ma, due penalità della OL dei Browns e una determinata difesa dei Titans, hanno costretto gli uomini di Monken al punt. Tuttavia, i due attacchi sembravano aver perso l’efficacia del primo tempo infrangendosi contro le due difese nonostante due OL dignitose e nulla lasciava presagire ad un ultimo quarto di grandi emozioni. Dopo il FG da 43 yard fallito da Szmyt, i Titans hanno trovato il pareggio con un FG da 29 yard di Slye, arrivato al termine di un buon drive in cui sono stati trascinati dall’efficacia del running game e da qualche buona giocata di Ward.
Con la partita in parità e la sensazione di aver sprecato il momento positivo, l’attacco dei Browns è tornato in campo determinato a non concedere ulteriori spazi agli avversari. Watson ha continuato a colpire la zona centrale del campo con regolarità sfruttando gli spazi lasciati a Fannin e Concepcion e i troppi tackle sbagliati dalla secondaria dei Titans, in cui il solo Winston è esente da responsabilità per la brutta prestazione del reparto. Il TD del nuovo vantaggio di Watson ha rappresentato il ruggito di un campione che, nonostante non sia ormai il fenomeno di qualche anno fa, ha ancora la voglia e la cattiveria agonistica per incidere nei momenti determinati della partita. Nel momento di maggiore difficoltà, però, i Titans hanno ritrovato Cam Ward. Il discusso QB della squadra di Nashville ha orchestrato un drive di grande qualità trovandosi a convertire un 4&8 con un bel passaggio per Ayomanor e trascinando la squadra sino alla goal-line grazie anche ad una spettacolare ricezione di un sontuoso Tate (69 yard). Il terzo TD di giornata di Pollard ha portato la partita in pareggio a quota 24 con appena 58 secondi da giocare, sufficienti, però a Watson per regalare la vittoria ai Browns.
La giocata decisiva è stato l’ennesimo passaggio corto che Fannin ha trasformato in una ricezione da 36 yard tra tackle rotti e mancati dai defensive back dei Titans, in particolare uno dal pessimo Hooker. Il FG da 32 yard di Szmyt ha regalato la quinta vittoria stagionale ai Browns che continuano meritamente ad inseguire una clamorosa qualificazione ai playoff. La squadra di Monken è ancora troppo altalenante in attacco ma, con una difesa così compatta e aggressiva, è un avversario difficile da affrontare per chiunque.
Per i Titans, invece, è la sesta sconfitta stagionale, la quarta arrivata con appena una segnatura di distacco e la seconda negli ultimi secondi di partita. Ancora una volta la squadra di Saleh ha evidenziato notevoli limiti offensivi e un Cam Ward incapace di avere costanza di rendimento e qualità ma anche in difesa permangono molti dubbi sulla secondaria dove il solo Winston non può bastare per colmare le lacune dei compagni.




