Dopo l’altisonante vittoria in trasferta a casa dei Rams nel Monday night di week 5 i Bills si vedono costretti ad affrontare la seconda partita consecutiva lontana dal pubblico amico in un back to back contro squadre della west coast. L’occasione è quella di adottare una strategia piuttosto originale, ovvero quella di non tornare a Buffalo ma rimanere nella pacific coast ad allenarsi presso una struttura californiana in luogo di Orchard park. Per i Raiders invece la partita di fronte al pubblico di casa è l’opportunità molto ghiotta di porre fine ad una striscia di due sconfitte consecutive patite contro Chiefs e Patriots. Gli analisti prevedevano una partita ad alto punteggio con favoriti i Bills di qualche punto ed il campo ha restituito un risultato in linea con le previsioni, con una sfida ad alto punteggio, tutto sommato piuttosto tattica e con delle bellissime giocate da parte di entrambe le squadre sia offensive che difensive.
Ottime le statistiche dei due qb; Allen chiuderà la partita con un solido 23 su 33 per 255 yard e 2 TD e Cousins con 23/41 per 313 yard, 2 TD e 1 intercetto, che a fine partita risulterà essere l’unico e con tutta probabilità decisivo tournover, da cui scaturiranno 7 punti pesantissimi per la squadra ospite. Molto interessante la scelta difensiva di approcciarsi alla partita da parte degli uomini di Klint Kubiak con safety spesso molto vicine alla linea di scrimmage, probabilmente per il fatto che l’assenza di DJ Moore avesse di fatto tolto molti pensieri di giochi profondi da parte dell’attacco Bills e perennemente qualche uomo del box a marcare stretto le possibili corse di Josh Allen. Strategia che ha colto di sorpresa Joe Brady ed i Bills costretti praticamente fin da subito a correre ai ripari con addirittura due time out nel drive di apertura dell’incontro e che ha restituito risultati positivi sotto il punto di vista delle statistiche sulle corse del qb Bills, di fatto completamente assenti in questa partita. La cronaca dell’incontro.
Dopo un field goal iniziale di Buffalo nel drive di apertura sono i Raiders siglare il primo TD di giornata con un ottimo drive di 70 yard concluso con una corsa centra di Jenty. Rispondono i Bills con un secondo drive che porta, tra non poche difficoltà, al secondo FG di giornata di Bass per il temporaneo 7-6 Raiders. Non riescono a rispondere i Raiders e con un fulmineo three and out restituiscono la palla a Josh Allen e compagni che non si fanno pregare ed imbastiscono un drive di 85 yard utilizzando principalmente ricezioni dei running backs e concluso con uno screen pass da manuale per Shakir che porta in vantaggio la squadra ospite per 13-7. Rispondono i Raiders con altri 2 drive da field goal che chiudono il primo tempo sul 13 pari.
Il terzo quarto si apre con la difesa Bills che blocca immediatamente il drive di apertura della squadra di casa con un fulmineo three and out ed il solito Bass che nel drive successivo porta in vantaggio la squadra ospite ma è nei due drive successivi che probabilmente si consuma il break decisivo dell’incontro. Cousins commette l’unico errore di partita. In un passaggio centrale per il solito Mayer non si accorge della presenza di Dorian Williams al centro della difesa che anticipa la ricezione del forte tight end Raiders intercettando il pallone e concedendo una posizione di campo favorevolissima all’attacco Bills. Nel drive offensivo successivo i Raiders riescono a fermare con delle ottime giocate difensive i Bills ma sono un paio di penalità a rovinare il buon lavoro posto in essere dagli uomini di Kubiak ed è la giocata della partita da parte di un monumentale Josh Allen a creare il break decisivo dell’incontro. Dopo un drop back di 5 passi di Allen la tasca collassa e si vede costretto a sfuggire alla pressione correndo in avanti verso la linea di scrimmage. La difesa dei Raiders, cercando di chiudere la corsa del qb si chiude intorno al numero 17 Bills che prima con uno stiff arm allontana un difensore Raiders e poi fuori equilibrio e braccato da mezza difesa in maglia nera lancia all’ultimo momento prima di essere placcato uno shovel pass di 20 yard al centro della end zone avversaria ghermito da un ottimo Coleman che si fa trovare pronto come non lo era mai stato nelle precedenti due stagioni.
E’ la magia del former MVP col numere 17 dei Bills che spacca in due la partita e costringe a rincorrere con più di una segnatura degli sconsolati Raiders che avevano fatto tutto quanto il possibile per limitare l’attacco Bills. 23-13 Bills. L’ultimo quarto di gioco vedrà un assalto dei padroni di casa che riusciranno a mettere sul tabellino la bellezza di 17 punti contro una difesa Bills che si limiterà ad amministrare, seppur tra mille difficoltà, il vantaggio ottenuto dall’attacco. Dopo una corsa in TD del solito Cook che sembrava aver chiuso i giochi è una terrificante e meravigliosa vampata di Kirk Cousins a riaccendere qualche speranza per il pubblico di casa. Una deep ball perfetta del forte qb veterano dei Raiders viene ricevuta da Tucker in end zone. I Raiders si riportano sotto di soli 3 punti e sarà necessario recuperare un onside kick per avere l’opportunità di pareggiare l’incontro. Il tentativo dello special team è però preda di un attento Shakir che restituisce la palla a Josh Allen e all’attacco Bills per la victory formation. 33-30 il risultato finale di una partita tutto sommato bella e combattuta e decisa solo nei secondi finali.
Importante vittoria in trasferta dei Bills che si portano sul 5-1 ed affrontano la bye week nel migliore dei modi e con la speranza di poter recuperare qualche acciacco quando ad aspettarli ci saranno i sempre insidiosi Ravens che dovrebbero recuperare Lamar Jackson. Per i Raiders invece nuovo impegno casalingo contro i Rams. Entrambe le squadre sono reduci da una brutta striscia di sconfitte e sarà per una delle due un’importante occasione per cercare di recuperare un po’ di fiducia in un inizio di stagione che ha preso nelle ultime giornate una piega abbastanza complicata.
A cura di Paolo Regoli




