In week 4 si chiude la striscia di 3 partite consecutive casalinghe per i Buffalo Bills. Tre partite casalinghe che sembrano più un tributo per omaggiare l’inaugurazione del nuovo stadio in quel di Orchard Park a giocatori e tifosi. Sarà però la prima sconfitta stagionale della squadra di casa a chiudere il primo quarto di stagione contro degli ottimi New England Patriots giunti in quel di Buffalo con tanta determinazione ed un ottimo game plan sia dal punto di vista offensivo che difensivo. Autentico mattatore della giornata è stato un Drake Maye ispirato ed autore di una performance di buon livello per 22 su 37 per 3 TD e 1 intercetto, anche se piuttosto rocambolesco. L’ex qb di North Carolina ha anche impreziosito la sua performance alla guida dell’attacco Patriots con 8 tentativi di corsa per ben 54 yard che hanno, a parere di chi scrive, spostato, e molto, le sorti di una partita tutto sommato equilibrata verso la squadra di Boston.
Assolutamente in ombra un Josh Allen che è sembrato alcune volte piuttosto in difficoltà nelle scelte e nelle esecuzioni. Molto incomprensibile in particolare l’intercetto lanciato nel finale di partita sotto di 3 punti e con tutti e 3 i timeout da spendere per Buffalo. Intercetto lanciato su una doppia copertura in un momento e frangente di partita che non aveva alcuna necessità di forzature, né tantomeno obbligo di soluzioni frettolose dettate dall’essere con le spalle al muro. Da segnalare per New England la buonissima prestazione di Romeo Doubs autore di 2 TD catch personali e tante giocate decisive in diversi frangenti di partita. Nota d’onore anche per Efton Chism III, giocatore undrafted dei Patriots ed autore di una magnifica one hand catch per il TD decisivo dei Patriots di coach Vrabel. La cronaca della partita.
Dopo un immediato three and out di Buffalo che vincendo il sorteggio decide di partire in attacco, i successivi due drive offensivi delle squadre occupano l’intero primo quarto di gioco e producono due TD che impattano il risultato sul 7-7 all’inizio del secondo quarto di gioco. Da segnalare l’impressionante primo drive offensivo dei Patriots capaci di macinare 97 yard senza che la difesa di Buffalo potesse alcunché, sugellati dal primo TD di giornata di Doubs. Fa seguito al monumentale drive della squadra ospite l’ottimo drive dei Bills concluso con il secondo TD di stagione di James Cook.
Il secondo quarto si apre all’insegna delle giocate difensive. I Patriots vengono fermati da un tourn over, Maye viene infatti costretto a delle movenze decisamente pericolose in una tasca stretta e problematica, il risultato è un fumble ricoperto da Buffalo con Gaines. Non riesce però a sfruttare l’occasione l’attacco di Buffalo fermato dalla difesa della squadra di Boston con il secondo three and out di giornata. Stesso copione del primo quarto nei successivi due possessi offensivi delle squadre. Due ottimi drive conducono ad altrettante segnature per le squadre in campo. E’ Stevenson per New England a varcare l’end zone avversaria con una corsa da una yard al termine di un solido drive da 63 yard cui fa seguito un altrettanto buon drive di Buffalo concluso dal solito Josh Allen con un TD run personale da 2 yard. Da segnalare che con questo TD personale, l’88° in carriera per il qb di Buffalo, Josh Allen diventa il giocatore con maggior numero di segnature della storia Bills. Ad 1 minuto dalla fine la partita si accende come solo le partite NFL sanno fare ed in appena 60 secondi ci saranno la bellezza di 5 cambi di possesso tra le squadre in campo. Aprono le danze i Patriots con un fulmineo three and out generato da 3 incompleti di Maye per restituire la palla ai Bills. Passano giusto un paio di giochi e Shakir ottimamente imbeccato nel centro del campo si fa strappare la palla da Spillane ed i Patriots ricoprono il fumble con Ponder. I Patriots cercano di capitalizzare l’errore avversario ma al primo lancio di Maye per Doubs quest’ultimo, nel tentativo di compiere una ricezione acrobatica, involontariamente e rocambolescamente alza un pallone in aria senza che abbia toccato terra che è preda di Alford che compie un intercetto e lo riporta per 37 yard. Non si fa sfuggire l’occasione Joe Brady che mette al gioco successivo in campo il FG team dei Bills per i 3 punti del vantaggio con cui si chiude il primo tempo sul punteggio di 17-14.
Il terzo quarto si apre con i Patriots in attacco capaci per l’ennesima volta di orchestrare un ottimo drive offensivo che brucia oltre metà dei minuti sul cronometro e concluso con una pregevole presa di Doubs nell’angolo estremo della end zone molto bravo con esperienza ad eludere il tentativo di difesa degli uomini della secondaria Bills. 21 a 17 Patriots. La partita a questo punto è di nuovo in mano alle difese che congelano il punteggio fino all’inizio dell’ultimo periodo quando sono nuovamente i Bills ad accorciare il punteggio con un altro FG di Bass dopo che un redivivo Coleman si era reso partecipe di una spettacolare quanto determinante presa su un terzo down di fondamentale importanza. Le squadre si apprestano a giocare l’ultimo quarto di football su un punteggio di assoluto equilibrio di 21-20 per i Patriots.
Dopo uno stop della difesa di Buffalo è nuovamente Josh Allen e l’attacco dei Bills ad avere la palla del vantaggio in mano. Occasione che l’ex MVP della stagione 2024 non si fa sfuggire di mano. Alla conclusione di un drive caratterizzato prima dell’incedere delle corse di James Cook è nuovamente un ispirato Keon Coleman a segnare il TD del temporaneo vantaggio per la squadra di casa su una deep ball sensazionale di Josh Allen da quasi metà campo. Non va bersaglio la trasformazione da 2 punti tentata dai Bills che avrebbe portato il vantaggio della squadra di casa a 8 punti. Trasformazione mancata che alla fine dei giochi risulterà determinante nel finale di partita. Palla a Maye che ha tra le mani la possibilità di riportare in vantaggio i suoi Patriots. Opportunità che il giovane qb Patriots non si fa sfuggire ed è la meravigliosa catch di Chism, richiamata nel preambolo, a chiudere di fatto i giochi per la squadra di coach Vrabel che dopo la trasformazione da 2 convertita si porterà in vantaggio sul definitivo 29-26. Ultima possibilità in mano a Josh Allen ed i Bills per tentare l’ennesimo sorpasso con meno di 2 minuti e 3 time out da spendere. Tuttavia il drive verrà molto velocemente chiuso, insieme alla partita, da un grossolano errore del qb di Buffalo che con inspiegabile fretta cerca sul profondo un Palmer sotto doppia copertura il quale non potrà far nulla per evitare il definitivo intercetto da parte di Woodson a sugellare il risultato definitivo.
Prima amara sconfitta per i Bills che non sono riusciti ad avere la meglio nei confronti di dei New England Patriots giunti in quel di Orchard Park con molta determinazione ed un puntuale gameplan sia in attacco che in difesa. Occasione ghiotta sfuggita agli uomini di coach Brady e divisione che si riapre per dei Patriots che sono sembrati assolutamente rinvigoriti e di tutt’altra pasta rispetto agli incontri disputati nelle prime 3 settimane di regular season. Non ci sarà tempo di rifiatare per nessuna delle due squadre che si vedranno ad affrontare due partite impegnative. I Patriots si troveranno di fronte alla sorpresa di questo inizio di stagione, ovvero gli inaspettati Raiders di Kirk Cousins, mentre i Bills saranno ospiti dei ritrovati Los Angeles Rams in quel del Sofi Stadium in quello che si annuncia essere come un Monday night assolutamente spettacolare che vedrà in campo gli ultimi due MVP della NFL.
A cura di Paolo Regoli




