Il riassunto di Week 3 NFL

Al termine di una Week 3 col fiato sospeso, in cui le sorprese non sono mancate, sono quattro le squadre ancora imbattute, equamente suddivise tra NFC e AFC. Partendo proprio da qui, i Bills non si fermano dopo una partita durissima vinta contro i Chargers. La difesa di Los Angeles, guidata da Tuli Tuipulotu (6 tackle, 1.5 sack, 1 tackle for loss) e da un super Genesis Smith (5 tackle e 2 INT), non lascia un attimo di tregua a Josh Allen (16/26 per 204 yard e 2 INT) e compagni, arrivando a forzare anche tre fumble persi. Peccato per loro che l’attacco guidato da Justin Herbert (20/34 per 226 yard con 1 TD pass e 1 INT), dopo il touchdown pass iniziale per 1 yard per Keaton Mitchell, sia inconsistente e debba accontentarsi dei field goal di Cameron Dicker da 31, 21 e 33 yard. Buffalo, nel frattempo, ritrova le proprie certezze con un paio di rushing touchdown da 1 yard di Allen, mentre il sigillo finale, dopo che un dominante Greg Rousseau (8 tackle, 2 sack, 4 tackle for loss) ha messo alle corde Herbert, lo imprime il fenomenale James Cook (24 portate per 154 yard e 1 TD) da 3 yard. Qualche difficoltà più del previsto per i Chiefs, ma i Dolphins finiscono al tappeto. La difesa di Miami, con Jacob Rodriguez (6 tackle, 3 tackle for loss e 1 INT) sugli scudi, impensierisce Patrick Mahomes (20/24 per 246 yard con 2 TD pass e 1 INT), ma il quarterback è comunque eccellente nello spedire Kenneth Walker e Travis Kelce in end zone, per 5 e 11 yard. Walker aggiunge la corsa vincente da 10 yard, ma la replica è soltanto di Ollie Gordon da 3 yard, mentre Malik Willis (20/36 per 210 yard e 1 INT) rimane senza gioie e nel quarto periodo Kansas City prende definitivamente il largo.

Anche i 49ers restano senza macchia, nonostante la resistenza agguerrita dei Cardinals. L’avvio di stagione di Brock Purdy (15/27 per 297 yard e 4 TD pass) si conferma strepitoso e, dopo la giocata a sorpresa con il lateral di Mike Evans per Deebo Samuel, che consente il folle touchdown per 80 yard, lo stesso Evans per 23 yard e due volte George Kittle, per 10 e 20 yard, possono giovare delle giocate di qualità del quarterback. Un ottimo Jacoby Brissett (38/52 per 280 yard e 2 TD pass), però, non demorde e, oltre alla corsa vincente da 1 yard, aggiunge le perle per Michael Wilson e Jeremiyah Love per riaprire la sfida. L’aggiunta del field goal di Eddy Pineiro da 57 yard e del volo in end zone da 1 yard di Christian McCaffrey, però, allontana definitivamente San Francisco, che può festeggiare. I Vikings sono una tra le due sorprese a quota 3-0 dopo la vittoria contro i Buccaneers. Kyler Murray (15/29 per 168 yard con 1 TD pass e 1 INT) dona alla causa il touchdown pass per 41 yard per Jordan Addison, ma al resto deve pensare lo special team di Minnesota, con il pazzesco punt return per 86 yard di Myles Price fino alla gloria e con i field goal del cecchino Will Reichard, da 54, 56 e 43 yard. Chase McLaughlin non è da meno e replica da 28, 38 e 54 yard, ma Baker Mayfield (17/34 per 217 yard con 1 TD pass e 1 INT) non va oltre la perla per 40 yard per Ted Hurst. Anzi, l’ex Browns lancia due intercetti consecutivi negli ultimi drive e la rimonta si interrompe, contro una difesa capace anche di 6 sack.

Oltre ogni pronostico, arrivano immacolati a Week 4 anche i Raiders, tostissimi nell’imporsi contro i Saints. Per tre quarti la partita è alla pari e, anzi, controllata da New Orleans, con un superbo Tyler Shough (29/42 per 255 yard con 4 TD pass e 1 INT) al timone e i tight-end Juwan Johnson e Noah Fant a segno per due volte ciascuno, l’uno per 2 e 1 yard e l’altro per 3 e 16 yard. Las Vegas resta in partita grazie ai field goal di Matt Gay da 41, 37 e 25 yard, al touchdown pass di Kirk Cousins (22/33 per 248 yard) per Michael Meyer e alla corsa vincente di Mike Washington da 36 yard. Nel quarto periodo, però, Shough e compagni spengono la luce e collezionano un’incredibile sequenza di tre fumble persi e un intercetto. Al contrario, un magico Cousins aggiunge altre due perle per Cody White e il gigante Brock Bowers (10 ricezioni per 116 yard e 1 TD) e gli ospiti si esaltano ancora. Gli sconfitti a sorpresa di questa Week 3 sono i Seahawks, che perdono la prima partita dal 26 novembre 2025 e, dopo dodici vittorie di fila, capitolano per mano dei clamorosi Commanders. Washington, per altro priva di Jayden Daniels, vola sulle ali di Marcus Mariota (19/31 per 183 yard e 3 TD pass), che lancia in touchdown Rachaad White, Treylon Burks e Terry McLaurin, rispettivamente per 6, 11 e 30 yard. Jason Myers e Drew Stevens si scambiano un field goal da 57 yard e, in avvio di terzo periodo, i padroni di casa restano avanti di 14. Sam Darnold (31/45 per 379 yard con 4 TD pass e 2 INT) ha sempre il jolly nel mazzo e deve soltanto scatenare il roboante Jaxon Smith-Njigba (10 ricezioni per 128 yard e 2 TD), per 1 e 11 yard, oltre a Eric Saubert per 13 yard, per ristabilire la parità. Per il quarterback, però, non è soltanto una giornata di gioie, anzi il suo secondo intercetto viene riportato dall’esordiente Kain Medrano per 50 yard fino alla gloria. Cooper Kupp regala il poker a Darnold per 7 yard, ma l’attacco avversario riesce ad azzerare il cronometro e la capitale può festeggiare.

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its qb time 2025I migliori e i peggiori quarterback di week 3

Inaspettata è anche la sconfitta degli Eagles contro i Bears, privi di Caleb Williams. A fare il fenomeno pensa Case Keenum (24/34 per 247 yard e 2 TD pass), che trova i primi touchdown pass dal 2023 a Houston in collaborazione con Luther Burden e Kalif Raymond, per 8 e 41 yard, prima di varcare la end zone palla alla mano da 1 yard. Lo stesso fa Jalen Hurts (16/25 per 153 yard e 1 INT), ma al lancio è molto meno incisivo e la partita sfugge ben presto al controllo di Philadelphia, che mette a tabellone un solo touchdown ed esce sconfitta. Partita di rara bellezza quella che i Broncos strappano in volata ai Rams. All’intervallo il punteggio recita 16-0 in favore di Los Angeles, lanciata da un produttivo Matthew Stafford (30/55 per 390 yard con 2 TD pass e 2 INT), sull’asse con Tyler Higbee, e dai field goal di Harrison Levis da 36, 35 e 40 yard. Si sa, però, che Denver si scatena sempre nella seconda metà di partita e la sfida non fa eccezione, anzi Bo Nix (17/34 per 186 yard con 2 TD pass e 1 INT) pareggia tutto con grandi giocate, in particolare i touchdown pass per Pat Bryant e Nate Adkins, convertiti da due punti da Jaylen Waddle e dallo stesso Bryant. Mevis sigla il poker da 48 yard, Stafford trova il bis per 48 yard per Konata Mumpfield, ma Denver è in grado di rispondere colpo su colpo: un dominante Talanoa Hufanga (5 tackle, 1 sack, 1 tackle for loss e 2 INT) festeggia la pick-six per 66 yard e Nix, a 47 secondi dal termine, varca di un soffio la end zone da 1 yard per regalare la vittoria ai padroni di casa.

A proposito di splendide sfide, serve citare anche il successo all’ultimo secondo dei Ravens contro i Cowboys. Il solito, decisivo Derrick Henry prova a mettere margine in favore di Baltimore con le corse vincenti da 4 e 3 yard, ma Javonte Williams e KaVontae Turpin rispondono con la medesima moneta da 2 e 9 yard. Lamar Jackson (15/20 per 186 yard e 2 TD pass) è incisivo in collaborazione con Chris Moore e Matthew Hibner, mentre Dak Prescott (25/40 per 276 yard e 1 TD pass) replica insieme a Jake Ferguson per 19 yard. Per il resto, Dallas si affida ai field goal di Brandon Aubrey da 28, 38 e 23 yard. A 7 secondi dal termine il kicker pareggia la sfida a quota 31 e l’overtime sembra essere la naturale conseguenza, ma Jackson si inventa un lancio per 27 yard per Zay Flowers, prima di utilizzare l’ultimo timeout. Tyler Loop non sbaglia il successivo tentativo da 56 yard e gli ospiti possono esultare. Le emozioni non mancano nel successo dei Lions contro i Jets. I soliti noti, Amon-Ra St. Brown su lancio di un puntuale Jared Goff (25/32 per 269 yard e 2 TD pass) e Jahmyr Gibbs (20 portate per 99 yard e 2 TD), per due volte in end zone su corsa da 17 e 1 yard, sembrano avviare Detroit a un facile successo, in vantaggio 24-10 all’inizio del quarto periodo. Il chirurgico Geno Smith (31/37 per 321 yard e 3 TD pass), però, ha altri piani in mente e, dopo una prima giocata per il rampante Kenyon Sadiq (7 ricezioni per 105 yard e 1 TD) per 24 yard, pareggia i conti spedendo in touchdown Jeremy Ruckert e un grande Garrett Wilson (10 ricezioni per 107 yard e 1 TD), per 4 e 23 yard. I padroni di casa, però, non tremano e Goff trova la soluzione più ovvia, scatenando nuovamente Gibbs, con la ricezione per 11 yard. Il fumble finale di Smith, in occasione di uno dei 5 sack subiti in totale, chiude la partita.

Allarme rosso per i Patriots, distrutti dai Jaguars. La stagione di Drake Maye (51/80 per 585 yard con 1 TD pass e 6 INT) è iniziata nel peggiore dei modi e, con altri due intercetti contro Jacksonville, compreso il primo in carriera di Travis Hunter, a tabellone finiscono soltanto i field goal di Andy Borregales da 35 e 40 yard. Al contrario, Travor Lawrence (19/29 per 182 yard con 3 TD pass e 1 INT) indirizza la partita in favore dei suoi con i touchdown pass per Josh Cameron, Jakobi Meyers e Parker Washington, rispettivamente per 12, 10 e 17 yard. Basterebbe così, ma Chris Rodriguez e Bhayshul Tuten aggiungono un paio di corse vincenti, l’uno da 5 e l’altro da 1 yard. I Colts vincono la prima in stagione, i Texans si confermano nuovamente sconfitti. Indianapolis gode di un decisivo Spencer Shrader, il quale, a cavallo del lancio in end zone di Daniel Jones (24/36 per 235 yard con 1 TD pass e 1 INT) per un Keenan Allen ritrovato, centra i pali da 39, 58, 37 e 53 yard. Houston resta in partita grazie al touchdown pass di C.J. Stroud (16/27 per 167 yard e 1 TD pass) per Foster Moreau e alla corsa vincente da 1 yard di Woody Marks, ma soprattutto per merito di un devastante Will Anderson (7 tackle, 2.5 sack, 3 tackle for loss). La difesa fa il suo, ma l’attacco non riesce a guadagnare una distanza di sicurezza e, a 16 secondi dalla fine, Shrader decide la sfida.

top 10 ten nflIl meglio e il peggio visto in week 3

Equilibrio assoluto in AFC North, con gli Steelers a vincere il “derby” contro i Bengals. La miglior prestazione stagionale di Aaron Rodgers (19/34 per 292 yard con 3 TD pass e 1 INT), che lascia il segno sull’asse con Roman Wilson, Ben Skowronek e DK Metcalf per 38, 23 e 6 yard, è pareggiata da quella straordinaria di Joe Burrow (28/37 per 282 yard e 3 TD pass), che si affida invece a Ja’Marr Chase, Tee Higgins e Mike Gesicki, in touchdown per 3, 28 e 25 yard. Cincinnati resta avanti a metà del quarto periodo, ma, sospinta dalle corse di Jaylen Warren (17 per 127 yard), Pittsburgh sigilla il successo con i field goal di Chris Boswell nel finale, da 36 e 33 yard. Burrow causa un fumble nel drive conclusivo e il distacco rimane invariato in favore dei padroni di casa. Strano, ma vero: in corsa ci sono anche i Browns, che conquistano il successo contro i Panthers. Carolina dorme sonni profondi per quasi un tempo, mentre un Deshaun Watson (16/30 per 144 yard e 2 TD pass) in crescita trova il primo di due touchdown pass per Harold Fannin. Il poker del kicker Ryan Fitzgerald, da 35, 41, 53 e 37 yard, ribalta il punteggio, poi ad allargare la forbice pensano Bryce Young (26/48 per 291 yard con 1 TD pass e 1 INT) e John Metchie per 8 yard. Cleveland non si arrende e, dopo il field goal di Andre Szmyt da 45 yard, Fannin regala il bis, prima che Ronnie Hickman metta la vittoria in cassaforte con l’intercetto finale.

Pesante sconfitta per i Packers nel Thursday Night contro i Falcons. Jordan Love (28/53 per 312 yard con 2 TD pass e 1 INT) apre le danze con il touchdown pass per 4 yard per Christian Watson, ma è un fuoco di paglia, anche perché l’attacco di casa produce la miseria di 17 yard totali su corsa. Atlanta prende ben presto il largo, perché un esplosivo Bijan Robinson (29 portate per 194 yard e 2 TD) apre in due la difesa avversaria e trova la end zone da 3 e 2 yard, mentre l’omonimo Brian si aggiunge da 7 yard e Michael Penix (18/25 per 256 yard con 1 TD pass e 1 INT) festeggia il ritorno in campo con la perla per 5 yard per Austin Hooper. Aggiungete pure le fenomenali ricezioni di Drake London (9 per 194 yard) e il gioco è fatto, ben prima che un positivo Matthew Golden (5 ricezioni per 100 yard e 1 TD) renda meno amaro il punteggio. Assai meno prolifico è il successo dei Giants sui Titans. J.J. McCarthy si è aggiunto ai quarterback nel roster della Grande Mela lunedì, dopo che Jameis Winston (14/22 per 118 yard) non ha lasciato il segno contro Tennessee. I quattro field goal di Dominic Zvada, superlativo da 39, 27, 39 e 30 yard, però, bastano a New York di fronte al deludente Cam Ward (23/36 per 181 yard con 1 TD pass e 1 INT), che prova a riaprire la partita sull’asse con il grande ex Wan’Dale Robinson, ma si fa poi intercettare da Jevon Holland nel drive decisivo.

I RISULTATI

Atlanta FALCONS (1-2) @ Green Bay PACKERS (1-2) 35-14
Los Angeles CHARGERS (0-3) @ Buffalo BILLS (3-0) 16-24
Carolina PANTHERS (1-2) @ Cleveland BROWNS (2-1) 18-21
New York JETS (1-2) @ Detroit LIONS (2-1) 24-31
Houston TEXANS (0-3) @ Indianapolis COLTS (1-2) 17-19
Kansas City CHIEFS (3-0) @ Miami DOLPHINS (0-3) 24-10
Tennessee TITANS (0-3) @ New York GIANTS (2-1) 7-12
Cincinnati BENGALS (2-1) @ Pittsburgh STEELERS (2-1) 27-30
Seattle SEAHAWKS (2-1) @ Washington COMMANDERS (1-2) 31-33
New England PATRIOTS (1-2) @ Jacksonville JAGUARS (2-1) 6-35
Arizona CARDINALS (1-2) @ San Francisco 49ERS (3-0) 30-36
Minnesota VIKINGS (3-0) @ Tampa Bay BUCCANEERS (0-3) 23-16
Baltimore RAVENS (2-1) @ Dallas COWBOYS (1-2) 34-31
Las Vegas RAIDERS (3-0) @ New Orleans SAINTS (1-2) 35-27
Los Angeles RAMS (1-2) @ Denver BRONCOS (2-1) 26-30
Philadelphia EAGLES (2-1) @ Chicago BEARS (2-1) 7-27

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Alessio Salerio

Scopre il football nella notte dell'upset di Phoenix del 2008, se ne innamora quattro anni dopo grazie ai medesimi protagonisti. Ideatore della rubrica "Colori, episodi, emozioni", negli anni cambiata di nome, non nella sostanza.

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