Dopo l’esordio “ufficiale” di settimana scorsa torna in campo il College Football NCAA con week 2, ecco il preview del weekend.
SE DEVE ESSERE UNA…
La Week 2 ci regala subito una partita da College Football Playoff. Al DKR-Texas Memorial Stadium alle ore 1.30 tra sabato e domenica si affrontano infatti #1 Ohio State e #4 Texas, in quello che è il primo vero banco di prova della stagione per entrambe. I due programmi arrivano da due vittorie nette: i Buckeyes hanno demolito Ball State 56-3, mentre i Longhorns hanno superato Texas State 59-7. Ma questa sfida porta con sé anche un conto in sospeso. Un anno fa, i Buckeyes si imposero per 14-7 a Columbus, in una partita nella quale Arch Manning faticò parecchio, chiudendo con 170 yard, 1 TD e 1 intercetto. Dodici mesi dopo, il QB dei Longhorns ha una seconda possibilità, questa volta davanti al pubblico di Austin e con molta più esperienza sulle spalle. Dall’altra parte ci sarà un Julian Sayin da cui ci aspettiamo dei progressi, specialmente nelle partite importanti. Ma non sarà soltanto una sfida tra QB: Texas dovrà trovare il modo di limitare Jeremiah Smith e compagnia, mentre la secondaria di Ohio State sarà chiamata a confrontarsi con un reparto ricevitori dei Longhorns che comprende Ryan Wingo e Cam Coleman. Ohio State parte ancora una volta con l’etichetta di squadra da battere, ma giocare ad Austin cambia completamente lo scenario. Texas è leggermente favorita dai bookmaker, con i Longhorns a -1.5, e ha l’occasione di ottenere una vittoria che avrebbe un peso enorme non soltanto per la classifica, ma anche per la percezione nazionale della squadra. Potremo rivedere questa sfida anche come finale per il titolo nazionale?
LE ALTRE
Nella fascia serale delle 18 di sabato Oklahoma State che viene dalla bruttissima sconfitta all’esordio contro Tulsa, ospiterà #6 Oregon. Un test difficilissimo per Eric Morris e Drew Mestemaker, contro una delle migliori squadre della nazione. Army ospiterà USF, Purdue vs Wake Forest, Kansas St vs Washington St, #16 Penn State farà visita a Temple in Philadelphia. L’altra partita clou di questo weekend è la sfida tra #11 Oklahoma e Michigan, i Wolverines vengono dalla tanto chiacchierata partita contro Western Michigan, anche se il risultato finale dice che Michigan ha vinto per 13-12, per l’opinione pubblica questa resta come una “sconfitta”, infatti i Wolverines ono usciti dalla Top25 dopo week 1. Sarà un test molto probante per Bryce Underwood contro una delle miglior difese della nazione come quella dei Sooners, per Oklahoma invece questa sarà una grande opportunità per portarsi a casa una grandissima vittoria al Michigan Stadium. Alle ore 18.45 #2 Georgia ospiterà Western Kentucky al Sanford Stadium.
Ore 21.30 #3 Notre Dame ospiterà Rice, #15 BYU se la vedrà con Arizona, un’altro scontro Big10 – SEC tra Minnesota e Mississippi State, Pittsburgh ospiterà UCF, Syracuse vs California e una bella sfida tra Illinois e Duke. Ore 21.45 ci aspetta una partita frizzantina tra North Texas e UNLV, aspettiamoci un punteggio finale abbastanza alto. A mezzanotte Boise State ospiterà Memphis.
All’una di notte tra sabato e domenica Georgia Tech ospiterà ad Atlanta #18 Tennessee e Nebraska vs Bowling Green. Ore 1.15 UCLA vs San Diego State, ore 1.30 #8 LSU vs Louisiana Tech, Oregon St vs #13 Texas Tech. Già un week 2 avremo in palio il Cy-Hawk Trophy nella rivalità tra #21 Iowa e Iowa State, Hawkeyes favoriti dopo un bellissimo esordio stagionale. Alle ore 4 abbiamo Air Force vs NDSU, ore 4.15 #20 Utah ospiterà Arkansas, gli Utes saranno messi alla prova contro la fisicità di una squadra della SEC. Ore 5 #14 USC ospiterà Louisiana e chiudiamo alle ore 6 come Hawaii che ospiterà New Mexico St.
UPSET ALERT
Alle ore 21.30 Kentucky ospiterà #12 Alabama a Lexington. Entrambe le squadre vengono da un esordio abbastanza facile. I Crimson Tide guidato dal giovane QB Keelon Russell partono come favoriti di 10 punti ma attenzione al fattore casa, i Wildcats guidati da coach Stein è un team allenato bene, se disputeranno una partita senza errori potranno portare a casa l’upset della settimana.





