XFL: preview delle semifinali

Le due partite che designeranno le contendenti il primo Championship della XFL vedranno la prima classificata di ciascuna Division ospitare la seconda classificata.

Arlington Renegades (4-6) @ Houston Roughnecks (7-3) – Domenica, ore 01.00

La sfida tra Renegades e Roughnecks si ripropone una settimana dopo che le due squadre si erano incontrate in un incontro che non aveva più importanza ai fini della classifica. Questa volta la posta in palio é la partecipazione alla finalissima e certamente sarà tutta un’altra partita. La graduatoria e i precedenti vedono Houston favorita ma le partite a eliminazione diretta hanno caratteristiche che devono tener conto non solo dells cifra tecnica dei contendenti, ma anche della componente emotiva, della grinta e della determinazione. I Roughnecks sono stati forse i più convincenti nella prima parte del torneo. La loro marcia sembrava inarrestabile: ci avevano abituato a partenze perentorie per accumulare un vantaggio che poi gestivano nel secondo tempo. Poi sono arrivate tre sconfitte di fila contro le tre squadre più forti della North Division che però non hanno intaccato la leadership divisionale.

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La franchigia di Houston ha mostrato un sistema abbastanza bilanciato tra passing e running game, cosa che favorisce l’imprevedibilità delle azioni d’attacco. Il quarterback titolare é Brandon Silvers, giocatore esprto e di buon rendimento, che ha avuto un ottimo supporto dalla sua linea d’attacco, una delle migliori dell’intera lega. Ha potuto contare su un buon gruppo di ricevitori tra i quali si sono distinti il n°2 Cedric Byrd, il n°6 Travel Harris e il n° 1 Deontay Burnett, il primo per la percentuale di ricezioni rispetto al target (38 su 48), il secondo per le yard guadagnate (382) e il terzo per le yard per ricezione, 144, anche se la sua percentuale di catches riferita al numero di target é piuttosto bassa (27 su 61). Per il gioco di corsa si affida a Max Borghi, corridore molto solido, capace di rompere i placcaggi, che in regular season ha guadagnato 310 yard in 78 portate.

L’offense dei Renegades é stato inizialmente un dei meno prolifici della lega ma é molto migliorato quando, a partire dalla settima giornata, é arrivato Luis Perez a ricoprire ul ruolo di QB. Perez, esperto passatore, ha valorizzato le prestazioni dei ricevitori, in particolare di Tyler Vaughns, n°85 e Brandon Arconado, n°19, le cui prestazioni sono appunto migliorate dopo l’arrivo di Perez. Il miglior ricevitore della squadra resta comunque l’ottimo TE Sal Cannella, n°80, che ha guadagnato 415 yard in 41 ricezioni, un bel risultato per un Tight End.

La partita di sabato notte però potrebbe essere decisa dalle prestazioni delle due difese, che sono state le migliori dell’intera lega. I Roughnecks presentano una pass rush molto aggressiva, che ha prodotto ben 35 sacks, di gran lunga il numero più alto dell’intero lotto delle squadre. I personaggi da tener d’occhio sono in particolare il LB n°33 Trent Harris e il lineman n°89 Tim Ward. Molto valido anche il secondario che ha prodotto ben 12 intercetti, secondo in questa specialità soltanto a quello dei Renegades, che ne hanno totalizzati 13. La difesa di Arlington é stata la migliore di tutte nel provocare turnover agli attacchi avversari perché oltre che negl iintercetti, é stata molto attiva nel forzare fumbles 10, contro i 9 forzati dala difesa Roughnecks. Gli specialisti dell’intercetto sono Ayene Harris, n°3 di Houston che ne ha fatti 5, mentre in casa Renegades si é distinto il n°4 Joe Powell, con 4.

Potremmo assistere quindi a una partita con molti cambi di possesso e magari touchdowns segnati dai defense teams. Nella stagione regolare i TD difensivi sono stati in tutto 14: di questi, 4 sono stati dei Roughnecks e 3 dei Renegades. Il mio pronostico? Roughnecks, ma di stretta misura.

Seattle Sea Dragons (7-3) @ Washington D.C. Defenders (9-1) – Domenica, ore 21.00

Domenica sera la finale della North Division, che vedrà di fronte le due squadre attualmente meglio piazzate nel power ranking. Washington ha chiuso la regular season con una sola sconfitta, contro la squadra con il peggior record, a dimostrazione che il divario tecnico tra le varie squadre non é poi così largo. Seattle l’ha spuntata su St Louis per la miglior differenza punti. I due confronti di regular season sono stati vinti entrambi da Washington, ma questa é una partita ad eliminazione diretta e di difficile pronostico.

Le caratteristiche delle due formazioni sono molto diverse. Washington é la squadra che più di tutte ha puntato sul running game praticato per il 56% dei giochi d’attacco, contando su Abram Smith n°4, primo assoluto per distacco nella graduatoria dei RB con 791 yard in 158 portate alla media di 5 yard/corsa. Un valido contributo al running game é arrivato anche dal QB Jordan Ta’Amu che nella prima metà della stagione si é distinto più come scrambler che come passer: 298 yard in 67 portate il suo bottino. Poi, nella seconda parte della stagione ha incrementato anche il rendimento come passatore completando il 62,4% dei passaggi per 190 yard a partita 14 TD pass e solo 3 intercetti, risultando alla fine uno dei più affidabili. Alle performances del QB hanno validamente contribuito i WR con in testa il n°11 Lucky Jackson, 36 catches su 53 target per 673 yard e 5 TD e Chris Blair, n°1 specializzato sui passaggi nel profondo con 22,8 yds/catch.

Risultati così brillanti presuppongono una linea d’attacco molto forte ed affiatata: non é un caso se Ta’Amu é risultato il quarterback ttolare che ha subito meno sacks, solo sei in dieci partite, mentre il suo avversario di domenica, Ben DiNucci, ne ha subiti 11 e McCarron di St Louis addirittura 28.

L’attacco di Seattle é invece decisamente pass oriented, anche se nelle ultime partite, con l’arrivo di Philip Lindsay a supportare Morgan Ellison, il running game é stato un po’ più praticato arrivando al 35% del totale dei giochi offensivi. Ben DiNucci, con 242 su 374 ha guadagnato 2671 yard con 20 TD pass, ma é stato intercettato 13 volte domenica si troverà di fronte il secondario della difesa di Washington che ha al suo attivo 9 intercetti di cui ben 4 riportati in TD. Qui sono da tener d’occhio soprattutto il n°15 Michael Joseph ( 4 intercetti di cui 2 in TD) e Santos Ramirez ( 2 int e 1 TD) In difesa Washington ha anche il lineman Davin Bellamy, n°17 che ha 5,5 sack e 3 fumble forzati cui fa da contraltare in casa Sea Dragons il LB Tuzar Skipper con 6 sacks, 8 tackles for loss e 3 fumble forzati.

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Sulla carta i Defenders appaiono più completi, ma non bisogna sottovalutare la creatività di DiNucci, un QB capace di uscire in modo brillante da situazioni molto critiche, che può contare su un parco ricevitori di primissimo ordine: il n°3 Jahcour Pearson (60 su 84 per 670 yds e 4 TD), Blake Jackson, n° 80 (45 su 60 per 440 yds e 2 TD), il veterano n°0 Josh Gordon (38 su 64 per 540 yds e 4 TD) Juwan Green (29 su 44 per 420 yds e 6 TD), per citare i più targettati. Per DiNucci c’é solo l’imbarazzo della scelta.

In definitiva una partita che promette un grande spettacolo, che sarà probabilmente decisa solo nell’ultimo periodo.

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Francesco Di Taranto

Nato a Foggia, nel 1953, risiedo a Brescia dal 1987 e in precedenza ho abitato a Bologna, dove mi sono laureato in Ingegneria Elettronica. Ho cominciato a seguire il football dalla notte del Super Bowl 1982 vinto da san Francisco sui Cincinnati Bengals. Terminato il servizio militare, nell'aprile '82 ho cominciato a seguire assiduamente, a Bologna, alle partite dei Doves e dei Warriors. Per alcuni mesi, nel 1984, ho partecipato agli allenamenti di una squadra bolognese in formazione, gli Atoms, che sarebbero poi diventati Phoenix San Lazzaro, che ho poi dovuto lasciare a causa del trasferimento per motivi di lavoro. Da allora non ho più smesso di seguire il football, sia professionistico (NFL e poi USFL, AAF e quest'anno XFL), sia dilettantistico in Italia, ma anche in Germania, grazie ai video in streaming della GFL

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