It’s QB Time – week 6 NFL

Sesta settimana di NFL ormai finita e sesto episodio di It’s QB Time, la rubrica di Huddle Magazine che ogni settimana eleggerà i tre migliori ed i tre peggiori quarterback del turno NFL. Questa settimana abbiamo nuovamente Drake Maye fra i migliori, accompagnato da un sorprendente Tyler Shough e da CJ Stroud che, oltreoceano, stupisce e vince a Londra con i suoi Texans; peggiore di giornata che arriva direttamente dal TNF, con un Darnold che affossa i suoi Vikings, accompagnato da Daniel Jones e soprattutto Justin Herbert, ancora senza W con i suoi Chargers.

Il migliore di giornata
Drake Maye
18/32 – 235 yard – 3 TD – 0 INT

Drake Maye sembra essere completamente rinato dopo l’inizio di stagione claudicante, e per la seconda settimana di fila vince il premio di MVP del nostro QB Time; contro i Jets, Maye chiude con 18 completi per 235 yard, 0 INT e 3 TD, praticamente un TD ogni sei lanci completati. Ad aiutarlo un ottimo parco ricevitori, con sette ricevitori autori di almeno una catch, con Douglas e Henry bersagli preferiti del QB ex NC (7 e 4 le ricezioni dei due ndr).
Maye ed i Patriots si ritrovano così con un record di 4-2 che permette a NE di non “perdere” il treno dei Buffalo Bills, avanti una sola W e sotto per il momento negli scontri diretti, in attesa della seconda partita divisionale che sarà probabilmente decisiva per la vittoria della AFC East.

Tyler Shough
16/30 – 144 yard – 3 TD – 0 INT

Comeback di livello per Shough che, dopo essere stato fra i tre peggiori QB nell’ultima settimana, in week 6 si “risolleva” dalle ceneri e trascina NOLA alla vittoria contro i Giants; 16 pass completati per 144 yard “bastano” a Shough per chiudere con tre TD e èprtare così i Saints alla seconda W in campionato su sei partite giocate, e permettono soprattutto al QB proveniente da Louisville di “respirare” un po’, con i tifosi che già iniziavano a mormorare per le sue recenti prestazioni e che invece possono iniziare a ricredersi, con il proseguio della stagione che sarà fondamentale per la carriera di Shough, sia per rimanere a NOLA, sia eventualmente per provare a convincere qualche altro GM.

CJ Stroud
24/34 – 312 yard – 3 TD – 1 INT

CJ Stroud ed i suoi Texans tornano vittoriosi dalla trasferta di Londra, trovando un’ottima vittoria contro la “squadra di casa” dei Jaguars, grazie ad un’ottima difesa e ad una grande prestazione anche di Stroud. 24 pass completati per 312 yard, con un solo INT a macchiare la sua prestazione ma 3 TD pass che aiutano HOU ad avere la meglio di Lawrence e soci. Seconda W in campionato per HOU, con la stagione ancora facilmente recuperabile, soprattutto se Stroud dovesse tornare “in bolla” come abbiamo visto a Londra.

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Il peggiore di giornata
Sam Darnold
27/51 – 278 yard – 0 TD – 2 INT – 5 sack

La stagione dei campioni in carica fatica ad ingranare, e gran parte delle colpe stanno ricadendo sull’attacco di SEA, con Sam Darnold come principale capro espiatorio. Contro i Broncos Darnold chiude con 278 yard lanciate, 0 TD pass e due sanguinosi INT arrivati nei momenti più importanti della partita: il primo con meno di due minuti sul cronometro del 4° quarto ed i Seahawks a 40 yard dal TD del possibile vantaggio, l’altro all’OT e che ha portato SEA a subire il FG decisivo per la sconfitta, la terza in stagione, sicuramente non l’inizio che ci si poteva aspettare dai campioni in carica della NFL.

Justin Herbert
22/37 – 204 yard – 0 TD – 1 INT – 4 sack

Una delle stagioni piu difficili di tutta la NFL al stanno vivendo i Chargers, ancora a secco di vittorie dopo sei giornate di campionato, e con la stagione ormai praticamente andata persa, ancora una volta sul banco degli imputati ci finisce Justin Herbert; il QB dei Chargers ha avuto un’involuzione imbarazzante dall’anno scorso, e contro i Chiefs chiude ancora una volta con meno TD pass che INT lanciati (nelle ultime cinque partite 4 TD e 7 INT per lui). L’INT lanciato è uno sbaglio grosso del QB ex Oregon, con i Chargers che sono ad un passo dalla chiusura “matematica” della propria stagione, e con i dubbi intorno al talento di Herbert che stanno diventando troppo grossi per essere ignorati

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Daniel Jones
22/42 – 269 yard – 1 TD – 2 INT – 6 sack

Un altro dei QBs “sulla graticola” da inizio stagione è Daniel Jones, QB titolare dei Colts, che domenica ha trascinato Indy alla quarta sconfitta su sei partite stagionali, con un’altra prestazione deludente; 22 pass completati per 269 yard, due INT lanciati e sei sack subiti sono le stats finali, con Jones che almeno dopo le ultime due partite “a secco” riesce a tornare a lanciare un TD pass, ce non basta però per avere la meglio dei Titans. Indianapolis si ritrova così con un record di 2-4 e viene da chiedersi come mai i Colts non provino a sostituire Jones, magari con Richardson, finito a fare da backup all’ex Giants.

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Luca Belli

Tifoso "Die Hard" dei Green Bay Packers. Cresciuto nel momento d'oro di Favre e Rodgers, e fiero discepolo della new wave green&gold "All you need is Love". Abituato a vincere poco con la fede calcistica, essendo tifoso della Fiorentina, ha trovato nei Packs la sua svolta, e nei Guelfi Firenze la sua fede in campo italiano. Aspetta con ansia il terzo anello personale, che sia "viola" o "G&G". Go Packs Go!

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