Kenneth Walker III (Kansas City Chiefs vs Denver Broncos 31-10)

Kenneth Walker riparte da dove aveva interrotto al Super Bowl e guida l’offense dei Chiefs alla vittoria sui Broncos.

I Chiefs giocano una partita imperniata sul gioco di corsa ed hanno ragione di una Denver deludente proprio nel gioco offensivo e con la difese in grande difficoltà contro il gioco a terra. La difesa bluarancio ha concesso alle corse degli avversari ben 220 yard, una cifra che lo scorso anno non era mai stata neanche avvicinata (la media concessa su corsa era stata di 116,5 con un massimo di 184 yard concesse ai Ravens e ai Titans). L’artefice della rivoluzione copernicana dell’offense di Kansas City é stato certamente Kenneth Walker che dopo aver dominato il SB con Seattle, é venuto a confermarsi a Kansas City: 175 yard in 23 portate e 2 TD, uno dei quali su ricezione, il bottino personale dell’uomo che ha dato una nuova dimensione al gioco offensivo dei Chiefs. Il resto per la franchigia del Missouri lo ha fatto la solida difesa di Steve Spagnuolo, che ha concesso a Denver solo 61 yard su corsa e 115 su passaggio. Patrick Mahomes, al rientro dopo più di nove mesi di assenza per la rottura dei legamenti, é bastato un 15 su 27 per 184 yard per cominciare la nuova stagione con una vittoria importante.

I Broncos, pur in grande difficoltà per arginare le incursioni di Walker, avevano resistito bene nel primo tempo, riuscendo a fermare il gioco aereo dei Chiefs limitandolo a sole 60 yard, ma hanno poi ceduto nel terzo quarto, quando il loro attacco ha smesso di girare producendo soltanto 63 yard mentre Mahomes e Kelce cominciavano a produrre anche con il gioco aereo. Al termine del terzo periodo la partita era virtualmente finita e nel finale KC ha arrotondato il vantaggio contro i Broncos con la testa alla doccia.

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La considerazione importante riguarda l’impatto di Kenneth Walker sul gioco offensivo dei Chiefs che ora possono disporre di un gioco di corsa in grado di mettere in soggezione le difese avversari, cosa che finirà per agevolare anche il gioco aereo, potendo puntare su una maggiore imprevedibilità. Con la difesa che si é confermata efficiente, Kansas City, anche se dopo una sola partita, presenta il suo autorevole biglietto da visita tra le pretendenti al titolo. Denver invece dovrà lavorare molto per migliorare l’incisività dell’offense, mentre la difesa, nonostante lo strapotere di Walker, sembra ancora degna di credito.

La cronaca

La serata comincia male per Bo Nix che esordisce subendo un sack e, poco dopo, si fa intercettare da Mansour Delane un passaggio inteso per Courtland Sutton. Il possesso passa ai Chiefs sulle 46 di Denver e si conclude con un run di 15 yard di Mahomes che sorprende la difesa bluarancio. I Broncos reagiscono bene e, con una bella sequenza di passaggi di Bo Nix arrivano fino alle 19 avversarie, da cui il QB lancia il TD pass per il TE Evan Engram. Nel secondo quarto salgono in cattedra le difese e assistiamo ad una serie di punt che si interrompe nel finale, quando Mahomes serve un passaggio di 13 yard a Rashee Rice per il 14-7.

Il primo possesso del terzo quarto é dei Chiefs, che vanno subito in end zone grazie ad una corsa di 60 yard di Walker che resiste a tutti i tentativi di placcaggio dei difensori di Denver. Questa volta la risposta di Denver non produce che un punt, ma il successivo turno d’attacco dei Chiefs si spegne su un intercetto di Brandon Jones su un passaggio inteso per Xavier Worthy. Il successivo drive di Denver però produce soltanto un field goal che Jeremy Crawshaw trasforma da 3 yard, subito emulato dai Chiefs che, a loro volta, mettono a segno tre punti con Harrison Butker da 28 yard per il 24-10 con cui si conclude il terzo quarto. L’ultimo periodo é già “garbage time” perché Kansas City mette a segno un altro TD con Walker che in versione ricevitore, cattura in endzone un pass di 2 yard di Mahomes, chiudendo di fatto la partita.

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Francesco Di Taranto

Nato a Foggia, nel 1953, risiedo a Brescia dal 1987 e in precedenza ho abitato a Bologna, dove mi sono laureato in Ingegneria Elettronica. Ho cominciato a seguire il football dalla notte del Super Bowl 1982 vinto da san Francisco sui Cincinnati Bengals. Terminato il servizio militare, nell'aprile '82 ho cominciato a seguire assiduamente, a Bologna, alle partite dei Doves e dei Warriors. Per alcuni mesi, nel 1984, ho partecipato agli allenamenti di una squadra bolognese in formazione, gli Atoms, che sarebbero poi diventati Phoenix San Lazzaro, che ho poi dovuto lasciare a causa del trasferimento per motivi di lavoro. Da allora non ho più smesso di seguire il football, sia professionistico (NFL e poi USFL, AAF e quest'anno XFL), sia dilettantistico in Italia, ma anche in Germania, grazie ai video in streaming della GFL

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