La marcia riprende (Los Angeles Rams vs Arizona Cardinals 45-17)

I Los Angeles Rams hanno dominato lo State Farm Stadium di Glendale, rifilando un devastante 45-17 agli Arizona Cardinals nella sfida di Week 14. Una vittoria schiacciante che permette ai Rams di rimanere in vetta alla NFC West con un record di 10-3, a pari merito con i Seattle Seahawks. Per i Cardinals, invece, è l’ennesima debacle di una stagione da dimenticare, con il record che precipita a 3-10 e dieci sconfitte nelle ultime 11 partite.

L’inizio sembrava promettente per i padroni di casa: Arizona si porta subito avanti 7-0 con un rapido drive di cinque giocate concluso da un touchdown di Michael Wilson su passaggio di Jacoby Brissett. I Rams rispondono con un field goal di Harrison Mevis da 26 yard per il 7-3. La svolta arriva quando Blake Corum porta Los Angeles in vantaggio con una corsa da due yard per il touchdown: 10-7 Rams a 1:29 dalla fine del primo quarto.​

Nel secondo quarto i Cardinals pareggiano momentaneamente 10-10 con un field goal di Chad Ryland da 38 yard. Ma è l’ultimo momento di gloria per Arizona. Kyren Williams segna da due yard per il 17-10, poi Matthew Stafford trova Puka Nacua per il 24-10 prima dell’intervallo. Nel terzo quarto arriva il definitivo break: Stafford collega con Colby Parkinson per il 31-10, quindi l’intercetto di Nate Landman su Brissett spiana la strada al touchdown di Nacua per il 38-10. Nel quarto periodo Corum chiude i conti con una corsa esplosiva da 48 yard che porta il punteggio sul 45-10. Wilson trova un secondo touchdown di consolazione per il definitivo 45-17.

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Matthew Stafford ha letteralmente dominato la partita, completando 22 passaggi su 31 tentativi per 281 yard e tre touchdown senza intercetti, con un QB rating di 131.2. Il quarterback dei Rams ha dimostrato precisione chirurgica, leggendo perfettamente le difese avversarie ed effettuando lanci in finestre strettissime che solo pochi quarterback della lega oserebbero tentare di colpire. Il duo di running back ha macinato yard: Blake Corum ha corso per 128 yard e due touchdown su 12 portate, mentre Kyren Williams ha aggiunto 84 yard e un touchdown su 13 portate. Puka Nacua è stato il ricevitore di riferimento con prestazioni spettacolari, incluso un touchdown da 31 yard in cui ha letteralmente sovrastato il difensore Will Johnson. L’attacco ha accumulato complessivamente 530 yard, di cui 306 già nel primo tempo, senza perdere palloni.

La difesa di Los Angeles ha messo sotto pressione Jacoby Brissett per tutta la partita, costringendolo a 44 tentativi di passaggio di cui solo 25 completi. Il linebacker Nate Landman ha realizzato un intercetto spettacolare nel terzo quarto, leggendo perfettamente gli occhi del quarterback avversario su un lancio centrale. La defensive line, guidata da Kobie Turner e compagni, ha generato pressione costante pur senza registrare tanti sack. I Rams hanno concesso solo 10 punti fino al quarto periodo con il match ormai deciso, dimostrando solidità in tutti i reparti difensivi e limitando le opzioni offensive dei Cardinals.​

L’attacco di Arizona ha mostrato lampi solo grazie a Michael Wilson, autore di 11 ricezioni per 142 yard e due touchdown, unica vera nota positiva della serata. Jacoby Brissett ha completato 25 passaggi su 44 per 271 yard, due touchdown ma anche un intercetto cruciale. La difesa dei Cardinals è stata semplicemente sopraffatta: incapace di fermare sia il gioco aereo che quello di corsa dei Rams, ha concesso oltre 500 yard totali. Le problematiche difensive sono emerse chiaramente nel secondo tempo, quando Arizona ha subito quattro drive consecutivi conclusi con punt o three-and-out, permettendo ai Rams di segnare touchdown al primo gioco di due possessi consecutivi. Una prestazione che rappresenta probabilmente il punto più basso di una stagione già disastrosa per i Cardinals.

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Massimo Foglio

Segue il football dal 1980 e non pensa nemmeno lontanamente a smettere di farlo. Che sia giocato, guardato, parlato o raccontato poco importa: non c'è mai abbastanza football per soddisfare la sua sete. Se poi parliamo di storia e statistiche, possiamo fare nottata. Siete avvertiti.

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