Upset del giovedì (Houston Texans vs Buffalo Bills 23-19)

Dopo diverso tempo abbiamo finalmente avuto un TNF di assoluto livello, con la partita decisa solo all’ultimo secondo e con gli Houston Texans che riescono a strappare l’upset ai danni dei Buffalo Bills che, ancora una volta, incappano in una giornata no offensivamente, come spesso accaduto in stagione; a giornata no dell’attacco di BUF risponde una prestazione devastante da parte della difesa di HOU, che chiude con tre turnover, otto sack, e meno di venti punti concessi per l’ottava volta in stagione.
Nonostante CJ Stroud ancora in concussion protocol, Davis Mills non lo fa rimpiangere e gioca un’altra buona partita, riuscendo a vincere la sua terza partita e portando così i Texans ad un record di 6-5, boost perfetto per lo sprint ai playoff, con le chance di ottenere un posto che aumentano a dismisura dopo la vittoria casalinga contro Allen e soci.

La partita era iniziata nel migliore dei modi per l’attacco di Josh Allen, primi a segnare un TD e a mettere punti sul tabellone, con Cook che, con una ottima corsa da 45 yard, trova il momentaneo 6-0; la difesa di BUF riesce poi a limitare i danni nel drive successivo, obbligando i Texans ad accontentarsi del FG che permette così ai Bills di arrivare in vantaggio 6-3 ad inizio secondo quarto, con il FG di Prater che aumenta il vantaggio e fissa il risultato sul 9-3 per BUF; il FG subito scuote però HOU che, nel giro di due drive, ribalta il momentum della partita: Mills pesca Kirk per il TD pass da 2 yard che vale il +1, e la difesa di Houston trova il primo big play della giornata, intercettando Allen e permettendo così a Fairbairn di segnare il FG del momentaneo 13-9.
Gli ultimi due drive prima dell’halftime regalano un TD a testa per i tifosi, con Davis che riporta in endzone direttamente il kickoff, e con Mills che trova il secondo TD di giornata, mandando le squadre negli spogliatoi sul 20-16 in favore dei Texans.

Il terzo quarto, dopo ben 4 drive conclusi in un punt, regala il secondo big play della difesa di Houston, che provoca il fumble ai danni di Shakir, restituendo il pallone nelle mani di Mills, con l’attacco che sfrutta “a metà” il regalo della propria difesa, segnando il FG del 23-16; l’ultimo quarto di gioco non è invece adatto ai cuori deboli: i Bills prima falliscono un tentativo di conversione di 4° down a ridosso della endzone avversaria, poi segnano il FG del momentaneo 19-23 con poco meno di 6′ sul cronometro, e poi vedono estinguersi le possibilità di un winning drive decisivo con l’INT di Allen, il secondo di giornata, arrivato dopo un’incredibile conversione di un 4th&27 che rimarrà sicuramente indelebile nella mente dei tifosi, delusi poi poco dopo dal brutto passaggio lanciato da Allen, che condanna così BUF alla 4° sconfitta stagionale.

Terza vittoria nelle ultime quattro partite per i Texans che, escludendo il passo falso di due settimane fa contro i Broncos, probabilmente la squadra più in forma della lega, sembrano un’altra squadra rispetto a quella di inizio stagione; buona prova da parte dell’attacco dei Texans, con Mills che chiude senza turnover e mettendo a segno due TD pass, non facendo rimpiangere così CJ Stroud.
Assoluta protagonista della partita è stata però la difesa dei Texans, dominante sotto ogni punto di vista contro l’attacco dei Bills, a cui concede un solo TD, arrivato con un big play su corsa, e che mette sotto costante pressione (27 in totale ndr) Allen, costringendolo così a lanciare due INT, fra cui l’ultimo, sanguinoso, arrivato a pochi secondi dal termine e che sarebbe potuto valere la rimonta finale per Buffalo.

Quarta sconfitta stagionale per i Bills ma sconfitta che pesa forse più delle altre perchè contro una squadra ampiamente alla portata di Buffalo, e in una partita in cui la difesa dei Bills riesce comunque a giocare abbastanza bene, subendo solo 23 punti e due TD. A deludere è stato soprattutto l’attacco guidato da Josh Allen, incapace di segnare più di un TD a una delle difese più forti del campionato; Allen diventa il primo QB negli ultimi 39 anni a chiudere una partita con 0 TD segnati dopo aver chiuso la partita precedente con 6 TD totali, dimostrazione perfetta della stagione dei Bills, che passano da super potenza offensiva a incapaci di segnare TD da una settimana all’altra, con grossi dubbi intorno al reale valore della squadra, soprattutto quando si arriverà alla postseason.

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Luca Belli

Tifoso "Die Hard" dei Green Bay Packers. Cresciuto nel momento d'oro di Favre e Rodgers, e fiero discepolo della new wave green&gold "All you need is Love". Abituato a vincere poco con la fede calcistica, essendo tifoso della Fiorentina, ha trovato nei Packs la sua svolta, e nei Guelfi Firenze la sua fede in campo italiano. Aspetta con ansia il terzo anello personale, che sia "viola" o "G&G". Go Packs Go!

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Un Commento

  1. Sconfitta dolorosa per i Bills, ma quest’anno, in Afc, chiunque può battere chiunque: credo che qualsiasi squadra dal primo al decimo posto abbia delle possibilità di arrivare al “Super bowl”.

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