Vittoria col brivido (San Francisco 49ers vs Detroit Lions 41-33)

Una partita a senso unico per quasi tre quarti e mezzo quella tra i 49ers e i Lions. La squadra della baia ha schierato un’ottima difesa che ha impedito di segnare punti a Detroit e a Goff per quasi tutta la partita, mentre Shanahan ha sfruttato bene il suo attacco per mettere alle corde la squadra di casa segnando 31 punti in soli due quarti (record sotto la guida di Shanahan). Il terzo quarto passa abbastanza silenzioso. La partita cambia nell’ultimo quarto, quando i 49ers sono costretti a introdurre il cornerback Johnson che provoca una pass interference facilitando il touchdown dei Lions. La partita, sulla carta, rimane totalmente nelle mani dei Niners con due touchdown pieni di vantaggio, con meno di due minuti di gioco. Da qui, i 49ers escono dal campo: prima Kittle “droppa” l’onside kick. I Lions fanno un drive velocissimo e riducono il distacco a un solo touchdown. Dopodiché, Deebo Samuel, perde il pallone della vittoria, regalando un’altra possibilità ai Lions, che però si fermano nella red zone avversaria. I 49ers, perciò, portano a casa la vittoria col punteggio di 41 a 33.

IL COMMENTO

La partita vista dal lato della squadra di casa vede comunque tanti lati positivi: in attacco, Lynn è stato molto bravo a sfruttare lo schema difensivo dei Niners (wide 9), a suo favore: correndo molto spesso al centro della linea, Detroit è riuscita a correre bene, grazie alla linea difensiva di San Francisco posizionata molto larga. Nonostante il punteggio avverso, la squadra ha mostrato di avere una grande forza di volontà, cercando di recuperare il punteggio fino all’ultimo. Jared Goff si è, per la prima volta dopo tanti anni, dovuto confrontare con un roster non di altro livello e con una mente offensiva non proprio ai livelli di McVay. Nonostante ciò, e nonostante un pessimo lancio nelle mani del linebacker Greenlaw, Jared ha giocato una partita solida, coadiuvato da una linea offensiva che è stata ottima sulle corse, ma anche buona nel contenere il gran numero di rusher nelle linee dei 49ers. Se dall’attacco ci sono segnali positivi, la difesa ha chiaramente dimostrato di non essere pronta: i Niners hanno corso a piacimento per tutta la gara e le secondarie sono state devastate da Deebo Samuel. Non che ci si aspetti molto dal roster dei Lions, ma, almeno dalla prima partita, sia la linea difensiva sia la secondaria, non sono per nulla a livello. Inoltre, è pesante l’infortunio al tendine d’Achille di Jeff Okudah, cornerback titolare che starà fuori per tutta la stagione, lasciando un buco enorme che non aiuterà la squadra. Riassumendo, in attacco, i Lions hanno già trovato uno schema buono: correre bene e tanto e aiutare Goff con passaggi semplici, veloci, bootleg fuori dalla tasca per evitare la pressione, un po’ quello che faceva ai Rams. In difesa, invece, c’è tantissimo da lavorare. I Lions si preparano al viaggio verso il Monday Night a Green Bay.

La partita vista dal lato dei 49ers va divisa a metà: la prima parte è stata devastante. L’attacco ha messo in mostra una linea offensiva granitica che ha concesso pochissima pressione alla linea difensiva dei Lions e che ha regalato una vita a Garoppolo per lanciare. Inoltre, gli spazi per le corse dei running back sono stati immensi, con uno schema che rimane uno dei più devastanti della lega, grazie anche al ritorno di Kittle e all’innesto di Mack. Garoppolo ha giocato bene, mettendo in campo le sue qualità e non sbagliando nulla, aiutato dalle corse, ha controllato la gara molto bene. Deebo Samuel ha dominato le secondarie dei Lions, chiudendo con la sua miglior prestazione della carriera (189 yard e un touchdown). La sensazione è che Shanahan si sia trattenuto con gli schemi in questa partita, soprattutto sul versante Trey Lance. Il rookie Quarterback ha giocato qualche snap, segnando il primo touchdown della partita, ma poi è stato usato, a mio parere male: solo corse in zone read molto prevedibili dalla difesa, che, infatti, non hanno prodotto yard. Vedremo se, nella stagione, verrà usato in modo diverso. La difesa ha giocato benissimo per tre quarti, mettendo buona pressione e concedendo poco a Goff sui lanci. La seconda parte della partita è stata devastante, ma negativamente parlando. Dopo l’infortunio di Verrett, la partita è totalmente cambiata, con la difesa che è uscita dalla partita proprio di testa e che ha concesso yard su yard, rischiando di farsi recuperare. Solo nell’ultimo drive dei Lions, la unit si è un attimo ripresa. Dal lato infortuni, Verrett salterà la stagione per la rottura del legamento crociato del ginocchio, mentre Mostert sarà operato per un problema alla cartilagine sempre del ginocchio e salterà otto settimane. Il cornerback lascia un buco importante in una secondaria che è nettamente la parte più debole della difesa, mentre Mostert può essere sostituito sia dal rookie Mitchell (che ha giocato un’ottima partita, sfondando il muro delle cento yard corse), sia dall’altro rookie Sermon. I Niners sembrano avere ancora una volta un ottimo schema, sia offensivo che difensivo, ma devono evitare ulteriori gravi infortuni e cali di concentrazione per puntare ai playoff. San Francisco giocherà a Philadelphia, domenica contro gli Eagles.

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Emiliano Guadagnoli

Sono un grande appassionato di football Nfl, seguo questo fantastico sport dal 2012. Sedotto e abbandonato da Kaepernick, tifo i San Francisco 49ers. Scrivo anche sui prospetti con la rubrica "La strada verso il Draft"

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