Matt Gay, il destino di un kicker

Come sappiamo, nel Football vince la squadra che realizza più punti.

Ci aspettiamo di vedere i General Manager di ogni franchise azzuffarsi per i giocatori che segnano di più.

Dopo aver analizzato le statistiche del 2018 (ma il risultato sarebbe stato simile per ogni stagione), mi sono reso conto che non è così. Nella classifica dei 25 migliori scorer del 2018, 22 sono Kicker. In testa alla classifica si trova Fairbairn dei Texans con 150 punti, a seguire Tucker dei Ravens (141) e Butker dei Chiefs (137). Per trovare un giocatore dell’Offensive Team dobbiamo scendere al quinto posto, occupato da Gurley dei Rams (132). Alvin Kamara dei Saints è al 14° posto con 114 punti, ma Lutz -il Kicker di New Orleans- ne ha segnati 136. Saquon Barkley dei Giants occupa l’ultima posizione della classifica con 92 punti, ma il suo Kicker -Rosas- ne ha segnati 127, ben 35 punti in più del giovane fenomeno. A parte i Rams, tutte le altre squadre dell’NFL hanno nel Kicker il loro migliore realizzatore.

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Eppure, negli ultimi 4 draft sono stati scelti solo 6 kicker: nel 2018 Carlson e Sanders, nel 2017 Elliott, Gonzalez e Butker, nel 2016 Aguayo e nessuno nel 2015.
Aguayo venne scelto dai Buccaneers nel secondo giro (59°), mentre tutti gli altri vennero scelti a partire dal 4° giro. Il già citato Butker (137 punti segnati nel 2018) venne scelto dai Panthers come 233°. Non è facile la vita di un Kicker durante i Draft

Matt Gay degli UTEs della Utah University è probabilmente il più interessante Kicker ai draft 2019. Con una media di 127 punti a stagione è il miglior scorer degli UTEs.
Nel 2017 ha vinto sia il prestigioso Lou Groza Award, il premio che incorona il miglior Kicker di College a livello Nazionale che il Vlade Award per il Kicker più accurato. Una doppietta mai centrata prima da nessun giocatore dell’università dello Utah.

matt gay

Archiviato lo straordinario 2017, la stagione 2018 non è stata eccezionale per Gay. Ha segnato 123 punti con una percentuale di realizzazione dei Field Goal di 83,9%. Nel complesso ha sbagliato 5 Field Goal su 31: 3 fra le 40-49 yard (7-10) e 2 da oltre 50 yard (3-5). Purtroppo, gran parte degli errori si sono concentrati all’inizio di stagione, fatalità che gli è costata l’accesso alla terna di finalisti del Lou Groza Award 2018.
Nelle interviste Matt non nasconde l’amarezza per non aver potuto difendere il titolo conquistato nel 2017, soprattutto alla luce dello splendido rush finale che gli ha permesso di finire al terzo posto fra i Kicker della NCAA.

Nel Draft & Combine Prospect della NFL, Matt ha ottenuto un grade di 5.20 che lo posiziona fra le potenziali riserve di una squadra, il giudizio collegato al grade non lascia scampo: NFL backup or special teams potential. Tanto per intenderci Kyler Murray e Rashan Gary hanno ottenuto rispettivamente 6.25 e 6.40, per entrambi il futuro sembra più roseo: Should become instant starter.
A conti fatti, nonostante i premi vinti e le incoraggianti statistiche, Gay corre il serio rischio di rimanere undrafted. Come abbiamo detto, non è facile la vita di un Kicker durante i Draft.

Il giovane Kicker dello Utah, però, può contare su un aiuto speciale. Cresciuto nella comunità mormone di Orem nello Utah, Matt si è appassionato subito al calcio, che gli americani, in accesa disputa con gli inglesi, si ostinano a chiamare soccer. Essendo un ottimo atleta, Matt è riuscito ad eccellere in questo sport e a guadagnarsi una borsa di studio alla Utah Valley University. Ma il suo migliore amico, Parker Overly, aveva intuito il grande potenziale di Matt come Kicker e lo aveva spinto a cambiare sport e a dedicarsi al football. Matt però non era convinto, del resto era diventato una celebrità nel soccer. Nel caldo aprile del 2017, Parker Overly morì in un incidente stradale e Matt, per onorarne la memoria, decise di presentarsi alle selezioni della Squadra di Football della Utah University.

Quel momento segnò il suo destino, nel giro di pochi mesi sarebbe diventato il migliore Kicker della NCAA.
Matt è convinto che Parker lo abbia aiutato dal cielo e che ancora oggi vegli su di lui e lo protegga. Una storia commovente, sul tipo di Friday Night Lights.

Ai draft 2019, sportivamente parlando, Matt avrà bisogno di tutto l’aiuto possibile. Anche, perché no, di quello proveniente dall’alto.

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