La Strada verso il Draft: Marcus Davenport

Età: 21 – Ruolo: Defensive End – College: Texas San Antonio
Classe: Senior – Altezza: 6’6’’ (2.01 m) – Peso: 264 lbs (120 kg)

Marcus Davenport è il tipico giocatore sconosciuto all’osservatore casuale di football universitario ma di cui tutti impareranno il nome non appena metterà piede sui gridiron della lega.

Senior in uscita dalla piccola University of Texas San Antonio (UTSA) Davenport ha ammassato numeri sensazionali nei quattro anni all’ombra dell’Alamo migliorando costantemente sia a livello tecnico che fisico (Davenport è passato da 190 a 264 lbs) fino ad arrivare ai 68 placcaggi,10 per perdita di terreno, e 6,5 sack con cui ha chiuso la stagione 2017.

Se i limiti fisici gli erano valsi “due stelle” in uscita dalla HS e unicamente borse di studio da piccoli college oggi Davenport, riuscito a farsi notare giocando partite di altissimo livello contro major-program, è una vera e propria forza della natura che con i suoi oltre due metri, braccia lunghissime che gli permettono di creare separazione dagli uomini di linea offensiva e due badili al posto delle mani sembra poter essere un END perfetto per una 4-3, ruolo in cui ha giocato gran parte della carriera universitaria, più che OLB di una 3-4, posizione che qualcuno pensava potesse essere più idonea per lui al piano superiore.

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Il suo pane è ovviamente la pass rush dove la combo taglia e rapidità, all’ HS era anche uno sprinter, lo rendevano una minaccia difficile da arginare a livello universitario. Probabile che in NFL abbia bisogno di un minimo di adattamento e non possa essere immediatamente un fattore in tutte le situazioni ma la buona tecnica di piedi e mani, unite al fisico ed all’atletismo mostrato poi anche alla combine e nel Senior Bowl, hanno portato a paragoni importanti, come quello con Jevon Clowney, e a mettere in discussione il primato di Chubb nel ruolo all’interno del prossimo draft.

Se cacciare il QB avversario è il pezzo forte della casa contro le corse Davenport è decisamente meno efficace, soprattutto quando il gioco si sviluppa all’esterno. Deve inoltre migliorare nella lettura delle play-action, nelle situazioni in cui scala in copertura o si trova in 1vs1 e, nonostante la rapidità, dovrà lavorare molto sui cambi di direzione nei placcaggi in campo aperto.

Marcus Davenport

Nei mock draft che ci stano accompagnando al draft 2018 il prodotto da UTSA viene collocato tra la 13 e la 14 pick con Washington e Green Bay che potrebbero decidere di dare una svolta importante alle proprie difese grazie alla scelta di Davenport ma, come detto, più ci si avvicina al giorno del Draft e più le sue quotazioni sembrano destinate a salire.

I dubbi relativamente al livello della competizione con cui Davenport si è confrontato stanno infatti lasciando il passo alla convinzione che siamo probabilmente davanti ad un talento assoluto di cui abbiamo visto ancora poco in relazione a potenzialità/talento e margini di crescita. Difficile immaginare chi eventualmente potrebbe tentare l’azzardo: provo con la pick 9 dei Raiders, che in quella posizione sembrano intenzionati a selezionare Roquan Smith, soprattutto se Gruden ritenesse Daveport un OLB e non un DE.

https://www.youtube.com/watch?v=fTyTQtQotzc

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Andrea Ghezzi

Padre di Mattia e Lorenzo, Marito di Silvia, Fratello di Zoe (Franci ti voglio bene). Scrivo (poco) e parlo (tantissimo) di Football, anche italiano. Direttore di The Cutting Edge credo solo a tre cose: #mattanza #badaun e #bomboloni.

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