No more undefeated (Green Bay Packers vs Arizona Cardinals 24-21)

Quello andato in scena nella notte di Giovedì a Glendale, AZ è stato un Thursday Night Football di assoluto livello, fra i Green Bay Packers di Rodgers e LeFleur e i Cardinals di Murray e Hopkins, arrivati alla partita di giovedì come unica squadra ancora imbattuta in NFL; i Packers, dopo la sconfitta in week 1 contro i Saints, arrivavano alla partita dopo sei vittorie consecutive, e nonostante molte assenze per infortunio, sono riusciti a sovvertire i pronostici della vigilia, facendo così perdere l’imbattibile ai Cardinals, incapaci di affondare il colpo nel momento più importante della partita.

Dopo i primi drive “di studio” fra i due attacchi, sono i Cardinals, privi in difesa di JJ Watt che ha chiuso anticipatamente la stagione a causa di un infortunio alla spalla, ad andare in vantaggio, grazie al primo big play del duo Murray-Hopkins, con il WR che, liberatosi con una finta off ball riesce a ricevere il lancio del suo QB per un guadagno di 40 yard, che spiana la strada al TD di Edmonds per il 7-0.

I Packers però, nonostante le molte assenza in attacco, fra tutti quelle di Adams e Lazard, rimasti in Wisconsin a causa del covid protocol, riescono subito a trovare il pareggio dopo un drive dominato dal duo nel backfield Jones-Dillon, e concluso con il TD di Jones con corsa da 2 yard; prima dell’intervallo sono nuovamente i Packers a segnare, grazie al field goal di Crosby che manda le squadre negli spogliatoi sul 10-7.
Tornati dall’halftime è la difesa di Green Bay a trovare il turnover, intercettando Murray e permettendo così a Rodgers ed all’attacco dei Packers di trovare il secondo TD di giornata, segnato da Cobb e che porta il risultato sul 17-7; Murray ed i Cardinals però riescono a riprendersi e grazie al TD di Conner riescono a portarsi nuovamente sul -3.
L’ultimo quarto è quello più avvincente della partita, con Green Bay che trova il terzo TD di giornata, nuovamente con Cobb, ed i Cardinals che prima si portano sul 24-21 con un altro touchdown di Conner, e poi, grazie ad un ottimo stop della loro difesa, riescono nuovamente a portarsi in redzone: a 15″ dalla fine Murray ha la possibilità di giocarsi un 2nd&Goal dalle cinque yard difensive dei Packs, palla in aria verso A.J. Green che però non mette mai gli occhi sul pallone, e che viene quindi intercettato da Rasul Douglas, DB firmato da Green Bay dopo essere stato tagliato proprio dalla Practice Squad di Arizona, e che porta così ai Packers la settima vittoria consecutiva, togliendo l’imbattibilità ai Cardinals e portandosi, almeno fino a domenica, al primo posto nella NFC.

Primo passo falso in stagione per Arizona: i Cardinals non riescono a sfruttare le assenza di Green Bay ottenendo quindi la prima sconfitta in campionato; fra i colpevoli c’è sicuramente la difesa dei Cards che, nonostante sia riuscita a tenere Rodgers sotto le duecento yard, non riesce mai a mettere pressione al QB ex Cal, che subisce un solo singolo snap e che ha anzi molto tempo. disposizione per poter cercare i ricevitori liberi.
Le colpe più grandi ricadono però sull’ultimo gioco della partita, in cui il colpevole maggiore è sicuramente AJ Green: il WR ex Bengals infatti, probabilmente perdendosi l’audible di Kyler Murray corre la traccia sbagliata che permette a Douglas di intercettare il giovane QB e di chiudere anticipatamente la partita.
L’altro grande errore della partita è sicuramente l’INT con cui Kyler Murray apre il terzo quarto quando, sotto la costante pressione della linea difensiva di GB lancia un brutto pallone centrale che finisce per essere intercettato da Henry Black che permette così a Rodgers ed i suoi di trovare il vantaggio del +10.
Dopo aver perso l’imbattibilità contro i Packers, cosa che avrà fatto sicuramente felice qualcuno a Miami, i Cardinals dovranno risollevarsi subito a partire da domenica prossima, quando faranno visita ai 49ers, avversario sicuramente meno ostico rispetto a Green Bay.

Statement game da parte dei Packers che con la settima W consecutiva raggiungono un record di 7-1, che vale il momentaneo primo posto in NFC e che riporta i Packers fra i favoriti per un posto al Super Bowl di febbraio; quello che stupisce di più è che la vittoria di giovedì contro i cardinas è arrivata nonostante le pesanti assenze per GB.
Matt LeFleur ed il suo coaching staff mettono su un gameplan praticamente perfetto, e grazie ad un’ottima prestazione da parte della difesa, vera MVP della partita, tornano in Wisconsin con un’inaspettata vittoria; Rodgers gioca una buona partita, non strafando e chiudendo con meno di 200 Yard lanciate ma dimostrando di essere veramente disposto a tutto in questa “last dance”, come visto in occasione di una chiusura di down in cui il veterano QB ha provato fino all’ultimo a trovare il TD.

L’attacco di Green Bay gioca una buona partita, con l’OL che limita ottimamente la pressione avversaria su passing game e che apre la strada ai suoi due RB per tutta la partita, mettendo su un fondamentale running game; Cobb per la seconda partita in stagione trova due TD fondamentali, dimostrando come mai Rodgers abbia voluto. tutti i costi riportarlo a Green Bay e facendo dimenticare dell’assenza di Adams (Rodgers è 7-0 nelle partite giocate senza di lui).
L’MVP della partita è però da dare alla difesa dei Packers: senza il defensive coordinator Joe Barry, risultato positivo al Covid ad inizio settimana, Green Bay gioca una partita monumentale in difesa, mettendo costantemente sotto pressione Arizona ed ottenendo due turnover fondamentali che permettono così ai Green&gold di ottenere la settima vittoria consecutiva.

Protagonista indiscusso è Rasul Douglas che, dopo essere stato tagliato dalla practice squad degli Arizona Cardinals, è stato firmato da Green Bay, e giovedì ha ottenuto la sua rivincita, intercettando Murray e mettendo la parola fine su un Thursday Night assolutamente spettacolare, come non se ne vedeva da tempo.

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Luca Belli

Tifoso "Die Hard" dei Green Bay Packers. Cresciuto nel momento d'oro di Favre e Rodgers, e fiero discepolo della new wave green&gold "All you need is Love". Abituato a vincere poco con la fede calcistica, essendo tifoso della Fiorentina, ha trovato nei Packs la sua svolta, e nei Guelfi Firenze la sua fede in campo italiano. Aspetta con ansia il terzo anello personale, che sia "viola" o "G&G". Go Packs Go!

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3 Commenti

  1. “Dopo aver perso l’imbattibilità contro i Packers, cosa che avrà fatto sicuramente felice qualcuno a Miami” Non ho capito a cosa si riferisce?

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