Non c’è più il sole a Philadelphia (Philadelphia Eagles vs Dalla Cowboys 21-38)

Perdonate il gioco di parole del titolo cari lettori, ma a scrive è un abbacchiato tifoso in midnight green testimone del tracollo finale della sua squadra del cuore in questa season 2026. I Philadelphia Eagles salutano già ad ottobre qualunque speranza di difendere il titolo della NFC East, facendosi rullare in casa dai rivali Cowboys, che invece rilanciano le speranze di giocare i playoff che mancano a Dallas dal 2023. Il collasso delle aquile è completo, i playoff un miraggio, l’unica speranza rimasta è quella di trovare un minimo di talento dai rookie che sono stati gettati nella mischia.

La partita

Pronti via, l’attacco in blu si mostra subito baldanzoso e alterna efficacemente corse e passaggi, superando agilmente la metà campo. Un paio di incompleti forzano il field goal di Aubrey dalle 55. Palla tra i pali e 0-3. L’attacco di Philadelphia guidato da Tanner McKee, ritrova Dickerson come LG e Barkley in posizione di RB: la qualità offerta nel primo drive rispetto le ultime partite si vede. In poco più di 2 minuti di gioco gli Eagles fanno 70 yard e varcano la endzone con Barkley fissando il punteggio sul 7-3. Fun fact, il buon Saquon si rifà male all’hamstring e starà fuori per il resto della partita. Prescott non demorde e risponde sezionando la difesa dei padroni di casa con un drive perfetto che si conclude con Lamb che ridicolizza DeJean e riceve l’ovale per il TD del 7-10. Il secondo quarto si apre con McKee in formato veteran, a guidare un drive solido che vede infine la riserva Pierce sfondare la D Cowboys con il pallone in mano per il 14-10. Incredibile ma vero, l’attacco di Philly sta mostrando cose positive e riesce a muovere la catena, pur pieno zeppo di riserve. Prescott non ci sta, e praticamente senza pressione guida un drive a tutto campo che si conclude con Pickens che riceve una bomba di 21 yard in testa a Mukuba. L’XP di Aubrey è buono e si va sul 14-17. Poco altro da segnalare prima dell’intervallo ad eccezione di un ultimo Field Goal del K di Dallas che aumenta il punteggio per gli ospiti sul 14-20.

Il terzo quarto concede ai tifosi solo un drive per squadra: prima il primo TD in carriera del rookie Lemon per gli Eagles dopo un drive “epopea” da quasi 10 minuti, e a seguire il secondo TD di Lamb che questa volta brucia Woolen per il 21-28. Fin qui a conti fatti una bella partita, con continui botta e risposta tra le due rivali divisionali. Il quarto ed ultimo quarto è purtroppo la Caporetto di Philadelphia: l’attacco si spegne registrando un INT, due sack subiti in momenti chiave e un turnover of downs. La difesa non riesce a limitare l’attacco Cowboys che piazza nell’ordine un Field Goal di Aubrey ed il TD su corsa di Williams per il definitivo 21-38.

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Analisi e commento

È davvero difficile commentare una prestazione come quella di questo Monday Night. Da una parte ho trovato clamoroso veder giocare così “bene” l’attacco di Sean Mannion. Mai mi sarei aspettato di vedere ben 21 punti a tabellone, considerando il personale che scende in campo tra mille infortuni e prevedibilità di esecuzione. McKee si è trovato discretamente a suo agio e ha mostrato netti miglioramenti rispetto al disastro visto contro i Panthers. Poi è chiaro, non mi aspetto possa gestire con la dovuta freddezza e capacità decisionale i momenti di pressione o condurci al Super Bowl (Nick Foles passa una volta sola nella vita…) ma visto che la stagione è già andata abbondantemente andata a sud, gli chiedo solo di dare il massimo. Un plauso anche a Makai Lemon per il primo TD in carriera, speriamo il primo di tanti. Incredibile invece e poco lungimirante secondo chi vi scrive, ributtare Barkley in campo per perderlo dopo un drive probabilmente per tutta la stagione: se non sei sicuro dell’integrità del tuo giocatore, in una stagione come questa, ingoia il boccone amaro e recuperalo al 100%.  L’altro lato della medaglia è invece l’impalpabile difesa del guru Fangio. Non ci sono soluzioni aeree, zero pressione sul QB avversario, zero sack, zero intercetti e zero fumble. Praticamente ogni squadra avversaria può mettere punti a tabellone in ogni drive salvo errori individuali. Mai mi sarei aspettato di descrivere con queste parole, una delle difese che negli ultimi 2 anni ha sempre fatto la differenza e intimorito le offense avversarie. Che Fangio stia pensando alla pensione? Ultime righe per fare comunque i complimenti ai Cowboys per la buona partita messa in mostra fuori casa. Per i tifosi Eagles, non temete: tornerà il sole a Philadelphia!

A cura di Tommaso Marchetti, Fly Eagles Fly Italia.

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